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Concorso Scuola e Tfa 2016 nuovo terzo ciclo in Consiglio dei ministri 15 gennaio 2015. Potrebbe essere settimana decisiva

Il ritardo accumulato sulla pubblicazione dei bandi del nuovo concorso scuola 2016 ha superato 30 giorni. Di sicuro c'è solo il numero delle assunzioni.




Ancora niente da fare per il bandi relativi al nuovo concorso scuola 2016. L'ultimo Consiglio dei ministri non ha affrontato la questione per cui si rimane ancorati alle ultime notizie ufficiali ovvero il decreto di assunzione di 63.712 docenti, di cui 52.828 comuni, 5.766 di sostegno e 5.118 di potenziamento. A questo punto le attenzioni sono puntate sulla riunione di venerdì 15 gennaio 2016.

In questo contesto si segnala la convocazione di una manifestazione pubblica di protesta, il 12 gennaio a Roma, da parte di Mida precari. Accanto a loro ci sarà anche Fratelli d'Italia secondo cui "le scuole diventano il braccio armato del ministero dell'Istruzione sfruttando gli insegnanti abilitati di seconda fascia, che la legge non ha voluto inserire nelle Graduatorie a esaurimento, salvo pretendere che facciano un concorso-doppione che li autorizzi a fare ciò che già la scuola chiede" ovvero insegnare. Viene considerata "particolarmente grave" la situazione dei diplomati magistrali i quali "non solo hanno diritto all'ingresso in Gae come stabilito dal loro titolo (con valore abilitante), ma si vedono precludere anche la possibilità di un equo trattamento di fronte alla giustizia ordinaria".

Ci sono comunque le 11 nuove classi di concorso, di cui si attende la conferma del Ministero dell'Istruzione, tra le ragioni del ritardo nella pubblicazione dei bandi. Si tratta di A-23 Lingua italiana per discenti di lingua straniera; A-35 Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; A-36 Scienze e tecnologia della logistica; A-53 Storia della musica; A-55 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado tl; A-57 Tecnica della danza classica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 Teoria, analisi e composizione; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione.

Nel frattempo il Ministero dell'Istruzione ha diffuso le indicazioni e gli orientamenti per la definizione del piano triennale per la formazione del personale. Come messo nero su bianco, la formazione in servizio "obbligatoria, permanente e strutturale" è connessa alla funzione docente e rappresenta un fattore decisivo per la qualificazione di ogni sistema educativo e per la crescita professionale di chi in esso opera. Lo sviluppo di un sistema di opportunità formative per i docente e di tutti gli operatori scolastici è una responsabilità pubblica prioritaria e in questa visione si inserisce l'intervento di fondi destinati alla formazione sia in forma di carta elettronica per i singolo docenti sia come risorse per l'organizzazione delle attività formative.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il