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Canone Rai 2016 in bolletta: indicazioni nuove dopo le feste su chi deve pagare, esenti, come richiedere disdetta e non pagare

Il pagamento del canone Rai 2016 in bolletta è legato alla sola prima casa, in affitto o di proprietà, e all'intestazione di una utenza domestica.




Condizione imprescindibile per essere soggetti al pagamento del canone Rai 2016 in bolletta di 100 euro annui è il possesso di un televisore, che viene dato per assodato nel caso di intestazione di una utenza domestica. Spetta eventualmente al singolo contribuente dimostrare il contrario all'Agenzia delle entrate con un'autocertificazione, ricordando che in caso di dichiarazioni false, le conseguenze sono di tipo penale. L'imposta grava solo sull'abitazione principale, sia di proprietà e sia in affitto, e coinvolge anche i residenti all'estero con abitazione in Italia. Le spiegazioni e le risposte a tutti i casi particolari arriveranno con un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico.

Sulla bolletta elettrica, la voce del canone è indicata separatamente rispetto a quella del consumo di energia elettrica. In caso di mancato versamento, non è prevista la sospensione della fornitura. Gli arretrati possono essere richiesti entro 10 anni, dopodiché andranno in prescrizione. Per chi non versa il canone sono previste sanzioni fino a 500 euro. Tanto per avere un termine di paragone, fino allo scorso anno nel caso di pagamento entro i 30 giorni successivi alla data di scadenza, era prevista l'applicazione una sanzione è pari a 4,47 euro ovvero a un dodicesimo dell'importo per ogni semestre. Trascorso il primo mese, la quota cresceva fino a 8,94 euro ovvero un sesto del canone per ogni semestre.

Non sono previste sanatorie per gli arretrati, che potranno essere richieste prima della prescrizione dei termini ovvero 10 anni, ma è confermato l'esonero dal pagamento del canone Rai per gli over 75 con reddito familiare complessivo inferiore agli 8.000 euro, i militari delle Forze Armate Italiane per ospedali militari, case del soldato e sale convegno; i militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato; gli agenti diplomatici e consolari accreditati in Italia a condizione che nei loro rispettivi paesi i diplomatici italiani godano dello stesso trattamento; rivenditori e riparatori TV. La legge attuale non contempla ipotesi di esonero dal pagamento del canone per gli invalidi.

Secondo Altroconsumo è però arrivato il tempo di abolire una volta per tutte il canone Rai, il che significherebbe "eliminare il giogo perverso della politica che opprime il servizio pubblico radiotelevisivo. Non proponiamo, infatti, di eliminare tout court il servizio pubblico ma di eliminarne invece il suo finanziamento strutturale a carico dei cittadini". Ma per ora non si prevede alcuna misura di questo tipo all'orizzonte.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il