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Disoccupazione 2016: Naspi, Aspi, Asdi e tutti gli aiuti e assegno INPS. Chi può fare domande, requisiti, durata, come funziona

Dall'11 gennaio sono attivi i servizi per la presentazione della domanda per richiedere il nuovo Assegno di disoccupazione 2016.




La novità di questo 2016 si chiama Asdi ovvero Assegno di disoccupazione. Spetta ai disoccupati che hanno fruito di Naspi (Nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego) entro il 31 dicembre 2015 per la durata massima e che si trovano in una condizione economica di bisogno. Viene erogata mensilmente dal giorno successivo a quello di fine Naspi per una durata massima di sei mesi. L'Asdi è pari al 75% dell'ultima indennità Naspi percepita dal richiedente, con incrementi (bonus) nel caso di figli a carico. Più precisamente, il bonus è pari a 89,70 euro per un figlio; a 116,60 euro per due figli; a 140,80 euro per tre figli; a 163,30 per quatto o più figli.

La Naspi, si ricorda, è destinata ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che hanno perso involontariamente l'occupazione con esclusione dei dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni. Per accedere al nuovo sussidio Asdi occorre presentare una domanda di erogazione utilizzando uno specifico form online pubblicato sul sito dell'Inps e quindi recarsi nel servizio competente nel cui ambito territoriale è stabilita la propria residenza per la sottoscrizione di un Progetto Personalizzato, contenente in l'impegno a partecipare a corsi di formazione e orientamento e ad accettare adeguate proposte di lavoro. Le informazioni contenute nel Progetto Personalizzato sono i dati anagrafici del cittadino richiedente (nome, cognome, codice fiscale), la tipologia di comunicazione ossia la sottoscrizione del progetto personalizzato, la data di comunicazione ovvero la data in cui il cittadino ha effettivamente sottoscritto il progetto.

Sono poi stati aggiornati i limiti di reddito utilizzare per il calcolo degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione agli ex lavoratori autonomi. i limiti di reddito mensili del 2016 da considerare ai fini dell'accertamento del carico e quindi del riconoscimento del diritto agli assegni familiari risultano sono pari a 706,82 euro per il coniuge, per un genitore, per ciascun figlio o equiparato; a 1.236,94 euro per due genitori ed equiparati.

La cessazione del diritto alla corresponsione dei trattamenti di famiglia, per effetto delle vigenti disposizioni in materia di reddito familiare, non comporta l'interruzione di altri diritti e benefici, i cui importi sono pari a 8,18 euro mensili spettanti ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri per i figli ed equiparati; a 10,21 euro mensili spettanti ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per il coniuge e i figli ed equiparati; a 1,21 euro mensili spettanti ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati.

Disoccupati 2016: assegno, indennità, agevolazioni. Debutta il nuovo assegno di disoccupazione nel 2016, vediamo quali sono le caratteristiche, a chi è rivolto e come funziona

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il