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Incentivi fiscali e bonus casa 2016 ristrutturazione, risparmio energetico, bonus mobili,cucina: come funziona, per chi, da quando

Concesso alle giovani coppie, anche conviventi da 3 anni, e acquirenti di una prima casa, di detrarre dall'Irpef il 50% delle spese del 2016 per l'arredo.




Proroga per il 2016 della detrazione del 50% delle spese per recupero edilizio e del 65% per il risparmio energetico, a cui si affianca il bonus mobili del 50%. Stando a quanto indicato nella manovra, per le spese sostenute dal primo gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, al posto della detrazione, è possibile optare per la cessione del corrispondente credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi, con modalità da definire con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore delle disposizioni e dunque entro la fine del mese di febbraio.

La vera novità è un'altra Le giovani coppie costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o di fatto, che hanno costituito nucleo da almeno tre anni, in cui almeno uno dei due componenti non ha superato i 35 anni, acquirenti di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, beneficiano di una detrazione dall'imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese documentate sostenute per l'acquisto di mobili ad arredo della medesima unità abitativa. La detrazione, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 50% delle spese sostenute dal primo gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 16.000 euro rispetto ai 10.000 standard.

In generale hanno diritto alla detrazione: il proprietario o il nudo proprietario, il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie); chi occupa l'immobile a titolo di locazione o comodato; i soci di cooperative divise e indivise; i soci delle società semplici; gli imprenditori individuali, limitatamente agli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce. Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell'immobile oggetto dell'intervento, purché sostenga le spese e siano a lui intestati bonifici e fatture. Sono definiti familiari, il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado.

La data di inizio dei lavori di recupero del patrimonio edilizio deve essere necessariamente antecedente a quella relativa all'acquisto degli arredi. I pagamenti dei lavori di recupero del patrimonio edilizio possono invece anche essere concomitanti o successivi alla data di acquisto degli arredi. I lavori di recupero del patrimonio edilizio devono essere in corso di esecuzione o comunque terminati da un lasso di tempo sufficientemente contenuto, tale da presumere che l'acquisto degli arredi sia diretto al completamento dell’immobile su cui i lavori sono stati effettuati.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il