BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasi e Imu 2016: istruzioni chi deve pagare o è esente con nuove regole ufficiali 2016 per tutte le case

Cambia da quest’anno la tassazione sulla casa: chi continua a pagare Imu e Tasi e chi invece non le pagherà più da quest’anno




Cambia da quest’anno la tassazione sulla casa e cercheremo di chiarire chi continuerà a pagare Imu e tasi e chi, invece, non pagherà più le tasse sulla casa. Innanzitutto è stata confermata l’abolizione della Tasi sulla prima casa, mentre continuano a pagarla tutti gli altri proprietari di tutti gli altri immobili, confermata l’abolizione della Tasi anche per gli inquilini purchè non siano proprietari di un’altra abitazione. Abolita anche l’Imu su tutti i terreni agricoli, indipendentemente dalla loro classificazione Istat, e sugli imbullonati.

I proprietari di tutti gli altri immobili, vale a dire seconde case e pertinenze, ma anche prime case di lusso, ville e palazzi, immobili commerciali, cioè negozi, uffici, capannoni, aziende, imprese, dovranno continuare a pagare l’Imposta unica municipale secondo le ormai classiche modalità conosciute e nelle due consuete rate di acconto di giugno e saldo di dicembre.

Ma non solo: al via da quest’anno allo sconto Imu del 25% sulle seconde case affittate per i proprietari che decideranno di affittarla a canone concordato a un soggetto che la utilizzerà come abitazione principale, novità non valida, però, per gli immobili di lusso; esenzione dal pagamento Imu per i separati che lasciano il coniuge nell’abitazione familiare e si trasferiscono in un altro immobile utilizzato come prima casa, e gli appartenenti alle forze dell’ordine che, pur possedendo un’abitazione, devono trasferirsi in un’altra città per motivi di lavoro.

Da quest’anno non è prevista, poi, alcuna tassazione sulla prima casa data in comodato ai propri figli, riduzioni per i padri separati e sono previste novità anche per la tassazione sugli immobili invenduti, cioè quelli realizzati dalle imprese di costruzione ma non venduti, che saranno esenti dal pagamento dell’Imu e saranno destinati dall'impresa costruttrice alla vendita fino a quando non verranno, per esempio, locati. Fino al momento di vendita o affitto, inoltre, l’aliquota della Tasi è stata fissata allo 0,1% che può essere aumentata dai Comuni fino al massimo dello 0,25% o essere anche azzerata.

Pagano la Tasi, ma ridotta di due terzi, gli italiani residenti all’estero e iscritti all’Aire, ma l’agevolazione fiscale vale solo per le abitazioni non locate né concesse in comodato e per i proprietari già pensionati nei rispettivi Paesi esteri di residenza. Previsti poi esoneri generali per Imu e Tasi in riferimento a immobili pubblici; immobili degli enti non commerciali; e fabbricati ad uso culturale e religioso. I rifugi alpini non custoditi e i bivacchi, invece, sono esenti dal pagamento Imu ma sono soggetti alla Tasi.
    

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il