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Indulto e amnistia si cerca di venire incontro con decreto depenalizzazioni 2016 Renzi: come funziona, per chi vale, da quando.

Mentre si attende la calendarizzazione della proposta di unificazione dei disegni di legge su amnistia e indulto, torna d'attualità la delega sulle depenalizzazioni.




Mentre il prossimo Consiglio dei ministri di venerdì 15 gennaio 2015 l'esecutivo affronterà la questione della delega sulle depenalizzazioni, che va in scadenza il 17 gennaio. Il Consiglio dei ministri, e c'è il primo via libera al decreto legislativo che abroga alcuni reati e introduce sanzioni pecuniarie civili, i temi di amnistia e indulto continuano a rimanere sospesi anche per la mancata calendarizzazione della proposta di unificazione dei vari disegni di legge.

Stando alla proposta dei senatori Compagna e Manconi, è concessa amnistia per ogni reato per il quale è stabilita una pena detentiva non superiore nel massimo a quattro anni, ovvero una pena pecuniaria, sola o congiunta alla pena detentiva; per i reati previsti dall'articolo 57 del codice penale commessi dal direttore o dal vicedirettore responsabile, quando è noto l'autore della pubblicazione; per i delitti previsti da una serie di articoli del codice penale, come per alcuni ben precisi casi di violenza o minaccia a un pubblico ufficiale, resistenza a un pubblico ufficiale, falsa testimonianza, rissa, violazione di domicilio, furto, truffa, ricettazione.

L'amnistia non si applica comunque ai reati commessi in occasione di cakamità naturali approfittando delle condizioni determinate da tali eventi, ovvero in danno di persone danneggiate, al fine di approfittare illecitamente di provvedimenti adottati dallo Stato o da altro ente pubblico per far fronte alla calamità, risarcirne i danni e portare sollievo alla popolazione e all'economia dei luoghi colpiti dagli eventi; ai reati commessi dai pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione e ai reati di falsità quando siano compiuti in relazione ad eventi di calamità naturali ovvero ai conseguenti interventi di ricostruzione e sviluppo dei territori colpiti.

Ai fini del computo della pena per l'applicazione dell'amnistia si ha riguardo alla pena stabilita per ciascun reato consumato o tentato; non si tiene conto dell'aumento di pena derivante dalla continuazione e dalla recidiva, anche se per quest'ultima la legge stabilisce una pena di specie diversa; si tiene conto dell'aumento di pena derivante dalle circostanze aggravanti per le quali la legge stabilisce una pena di specie diversa o dalle circostanze a effetto speciale. Per l'indulto, si è scelto di elevare la soglia a quattro anni, contemplando altresì la sua concessione nella misura non superiore a cinque anni per gli affetti da determinate patologie gravissime. Tra gli ambiti oggettivi di esclusione si è aggiunto l'articolo 644 del codice penale ovvero l'usura.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il