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Pensioni novità settimana riforma pensioni attese e locali norme già valide quota 41, mini pensioni,quota 100: novità oggi venerdì

Nuove norme per le novità per le pensioni a livello locale e indicazioni interessanti e numerose da Di Martedì e Ballarò




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:16 venerdì 15 Gennaio 2016): E' vero che non è detto che per forza si parli di novità per le pensioni, ma è pur vero che è stato promesso nelle ultime notizie e ultimissime una indicazioni programmatica sulla cose fatte e da fare. E anche indirettamente, se non venisse citata esplicitamente una riforma per le pensioni, potrebbero esserci indicazioni di normative che si stanno preparando in cui potenzialmente ci potrebbero essere inseriti dei cambiamenti e aggiustamenti proprio sulle pensioni. Tra l'altro una delle mozioni di sfiducia, non tutte ancora rese note, potrebbe riguardare proprio le mancate novità per le pensioni più volte annunciate.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:34 venerdì 15 Gennaio 2016): Sono importante le attese per settimana prossima, per una serie di confronti e inconti a livello di novità per le pensioni diretti e indiretti. Soprattutto come confermano le ultime notizie e ultimissime vi sarà il discorso ad Aule riunite del Premier per rispondere ad una serie di mozioni di sfiducia e nuove indicazioni sulla riforma pensioni sono attese come vedremo nelle prossime news.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:10 venerdì 15 Gennaio 2016): Certamente avere una serie di norme locali regionali e adirittura comunali che apportano novità impotanti per le pensioni è importante così come il fatto che crescano costantentemente come riportano le ultime notizie e ultimissime, ma c'è anche il problema che così facendo aumentano le disparità e i grovigli di legge, leggine che gestiscono le pensioni per uscire prima proprio quando servirebbe una riforma pensioni completa e a 360 gradi.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 14:41 giovedì 14 Gennaio 2016): L'assegno universale è già realtà come novità per le pensioni in Puglia e Lombardia, oltre che in Friuli, e in Piemontevi sono una serie di norme e di supporto per i lavoratori che arrivati ad una certa età non hanno lavoro e non riescono a raggioungere la pensione che ricordano molto da vicino mini pensioni e quota 100 e sono dati in modo particolare a chi ha i requisiti per quota 41. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:32 giovedì 14 Gennaio 2016): Sempre in Friuli Venezia Giulia è stato inserito alcuni mesi come novità per le pensioni anche l'assegno universale di 550 euro al massimo per due anni per le persone con un determinato Isee. E' un inizio rispetto a quello che sio vorebbe fare a livello nazionale come indicano le ultime notizie e ultimissime. Ma altre regioni e Comuni hanno introdotto delle vere e proprie novità per le pensioni similari a quota 100, quota 41, mini pensioni che vedremo nelle prossime news.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:42 giovedì 14 Gennaio 2016): Interessante novità per le pensioni continuano ad arrivare anche a livello locale dove numerose regioni e comuni, come riportano le ultime notizie e ultimissime, hanno già messo in vigore norme per uscire prima o di aiuto come quota 100, mini pensioni e quota 41 e soprattutto l'assegno universale. Ora è la volta del Friuli che permette di avere una integrazione tra i 400-600 euro bello stipendio a chi chiede il congedo parentale. Ed è una bella storia perchè questi soldi provengono da dei vitalizi dati per eccesso e per errore a politici locali e che una parte della somma recuperata è stato deciso andare per le finalità appena descritte.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19:42 mercoledì 13 Gennaio 2016): I problemi emersi dai servizi di entrambi le trasmissioni sulle novità per le pensioni mancate e da fare sono sicuramente numerose e si inizia dalle ricongiunzioni appunto al capire la reale volontà che ogni volta nelle ultime notizie viene confermata e smentita. Sotto abbiamo riportato tutte le affermazioni dei partecipanti sui quali poi ci soffermeremo nel dettaglio ancora

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17:07 mercoledì 13 Gennaio 2016):  Il problema del ricongiungimento oneroso è un'altra grave novità per le pensioni mancata è il fatto che s idica di averci lavorato e aver sistemato i casi più frequenti è assolutamente falso e lascia sconcertati. Tutte le ultime notizie e ultimissime sul tema con tanti esempi indicano che migliaia di persone si trovano cotrette a lavorare eprchè il costo del ricongiungimento è di decine se non di migliaia di euro. Le autorià che si occupano delle varie casse e dell'Istituto di previdenza lo stanno denunciando come un errore da sistemare quanto prima ma nulal finora è accaduto seppur si tratti soprattutto di problemi tecnici.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:40 mercoledì 13 Gennaio 2016): Nelle varie novità per le pensioni che abbiamo riportato dalle trasmissioni di ieri sono sicuramente degne di note quelle del Sottosegretario che ancora una volta nè conferma e nè smentisce, come ormai purtroppo tutte le ultime notizie e ultimissime, cambiamenti per le pensioni. E non c'è solo questo elemento degno di interesse.

Si è concluso un 2015 decisamente ricco di dibattiti e concitato per quanto riguarda novità pensioni, soprattutto mancate e discussione rimaste in sospeso, e si è aperto un 2016 di buoni proposti per quanto riguarda i cambiamenti pensionistici anche se le ultime notizie non lasciano pensare a nulla di buono nel breve periodo. Nonostante, infatti, le intenzioni di modifica dell’attuale legge, sono diversi gli autorevoli esponenti dell’esecutivo che continuano a temporeggiare a e rimandare a tempi migliori la ripresa delle discussioni sulle pensioni, situazione che lascia chiaramente intendere come a bloccare l’approvazione di qualsiasi nuovo provvedimento non siano solo le scarse risorse economiche ma anche una mancanza della volontà politica.

E ieri sera proprio le pensioni sono tornate protagoniste dei dibattiti che si sono tenuti durante le puntate delle trasmissioni di DiMartedì e Ballarò. La discussione tenutasi a Di Martedì, su La7, era incentrata essenzialmente sulla possibilità di concedere agli uomini gli stessi benefici di uscita prima di cui godono le donne e il sottosegretario Zanetti ha rilanciato proprio su questo tema, spiegando che si tratta di una questione che deve essere portata avanti nonostante abbia spiegato poi che bisogna comunque essere cauti nell’attuare riforme, riproponendo la solita contraddizione che ha caratterizzato questi ultimi mesi di annunci e conferme e successive smentite di lavori sulle pensioni, e il timore di agire concretamente sull’attuale legge pensioni che, nonostante la sua rigidità, riesce comunque a garantire sostenibilità finanziaria al nostro Paese e dovrebbe assicurare ben 80 miliardi di euro di risparmi entro il 2021.

Ospite della trasmissione anche Friedman che, contrariamente alla posizione dei più, ha giudicato positivamente lo scatto dell’età pensionabile in vigore dal primo gennaio 2016, che ha portato l’età di uscita dal lavoro da 66 anni e tre mesi a 66 anni e sette mesi, ma ha anche sottolineato la necessità di definire metodi che consentano di andare in pensione prima a chiunque lo desiderasse, pur a fronte di penalità. Diversa invece la posizione di Sergio Cofferati, secondo cui non esisterebbe alcuna soluzione pensionistica se non un sistema di solidarietà, il che implicherebbe l’approvazione di una imposta per gli assegni pensionistici più elevati.

A mettere tutti d’accordo  l’importante che i cittadini italiani conoscano in maniera chiara e trasparente la propria pensione futura tramite l’invio di una lettera a casa per tutti, strumento decisamente molto più semplice di Internet, che si è rivelato fallimentare per molti. Solo il sottosegretario Zanetti ha appoggiato questo sistema di conoscenza della propria pensione online. Inviando semplicemente una lettera a casa a tutti i contribuenti, ognuno saprebbe chiaramente come stanno le cose sul proprio futuro pensionistico, il che potrebbe anche far temere reazioni forti, considerando che non si prospetta certo un futuro pensionistico roseo quasi per nessuno.

Particolarmente significativa la puntata di Di Martedì: ospite collegata da Torino proprio l’ex ministro Forneo, fautrice della tanto criticata legge pensionistica attuale. La Fornero ha sottolineato come, nonostante polemiche e problemi, la legge attuale abbia portato forti risparmi in un momento di particolare crisi economica per il nostro Paese, favorendo anche i giovani,  e non da un punto di vista lavorativo, come invece si vorrebbe fare oggi, ma per il loro futuro pensionistico, contribuendo a garantire pensioni migliori rispetto a quelle che avrebbero potuto percepire senza i cambiamenti entrati in vigore ormai 4 anni fa.

La Fornero ha inoltre spiegato che i risparmi ottenuti dovrebbero essere utilizzati per spese sociali come asili, sostegni ai disabili e a persone non autosufficienti. Ha fatto poi riferimento anche al problema delle ricongiunzioni onerose, spiegando di aver tralasciato tale questione in modo che potessero essere i tecnici della Ragioneria di Stato insieme all’Inps a valutare un eventuale impatto della loro cancellazione; e della disparità di trattamento di genere, spiegando che non deve essere abbassata l’età di pensionamento degli uomini da adeguare a quella delle donne, quanto piuttosto dovrebbe essere alzata l’età pensionabile delle donne, giacchè se queste ultime hanno chiesto parità di di diritto nel lavoro devono averla anche nelle pensioni senza alcuna lamentela.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il