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Canone Rai 2016: chi paga in bolletta, per quali casa e su cosa.

Si resta in attesa dei chiarimenti dell'Agenzia delle entrate sul canone Rai 2016 in bolletta. Tanti i punti lasciati in sospeso.




Nuove regole sul pagamento del canone Rai 2016 in bolletta. La prima è relativa al legame dell'imposta con il possesso di un televisore, che verrà dato per certo nel caso di intestazione di una bolletta elettrica. Il canone è in ogni caso dovuto una sola volta anche in caso di più case. In buona sostanza dovrà essere versato solo in riferimento all'abitazione principale su cui si ha la residenza, anche se in affitto. Va da sé che ci sono tante situazione specifiche, rispetto alle quali si attendono i chiarimenti dell'Agenzia delle entrate, oltre al decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, in collaborazione con il Ministro dell'Economia e sentita l'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico che, come indicato nel testo della manovra, sarà definito entro il 15 febbraio.

Il versamento del canone avviene in dieci rate mensili, addebitate sulle fatture emesse dall'impresa elettrica aventi scadenza del pagamento successiva alla scadenza delle rate. Le rate, ciascuna di 10 euro, scadrano il primo giorno di ciascuno dei mesi da gennaio a ottobre. L'importo delle rate sarà indicato separatamente nel contesto della fattura emessa dall'impresa elettrica e non è imponibile ai fini fiscali. Nel caso di mancato pagamento saranno applicate multe fino a 500 euro, ma non l'interruzione della fornitura di energia. Sarà quindi decisiva l'attività di incrocio dei dati in possesso di Anagrafe tributaria, Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico, l'Acquirente Unico Spa, il Ministero dell'Interno, i Comuni e i soggetti pubblici o privati che ne hanno la disponibilità.

Come spiegato nel testo, per semplificare le modalità di pagamento del canone Rai 2016, le autorizzazioni all'addebito diretto sul conto corrente bancario o postale o su altri mezzi di pagamento, rilasciate a intermediari finanziari dai titolari di utenza per la fornitura di energia elettrica, si intendono in ogni caso estese al pagamento del canone di abbonamento televisivo. Le imprese elettriche devono versare le somme riscosse all'Erario entro il 20 del mese successivo a quello di incasso e, comunque, l'intero canone deve essere riscosso dallo Stato entro il 20 dicembre.

I contribuenti non potranno più esercitare la facoltà di presentare la dichiarazione di cessazione dell'abbonamento radiotelevisivo per suggellamento. Per non pagare il canone Rai occorre non possedere il televisore e dichiararlo all'Agenzia delle entrate, Direzione provinciale I di Torino, Ufficio territoriale di Torino I, Sportello S.A.T., con le modalità definite con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il