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Bonus 80 euro forze ordine, riforma pubblica amministrazione, rinnovo contratti: decisioni oggi venerdì Consiglio Minisitri Renzi

Fari puntati sul Consiglio dei ministri di venerdì perché saranno approvati 10 decreti delegati, ma rimane fuori il rinnovo dei contratti degli statali.




Questi sono giorni importanti per la riforma della pubblica amministrazione italiana poiché venerdì 15 gennaio 2016 finiranno in Consiglio dei ministri 10 decreti delegati. Tra questi non c'è lo sblocco del contratto degli statali, anche se è verosimile che la questione possa essere dibattuta per un confronto interno. Quel che è certo, su stessa ammissione del ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, è la subordinazione del rinnovo al passaggio della riduzione del numero dei comparti pubblici da 11 a 4. Ben diverso è il caso del bonus di 80 euro per le forze dell'ordine, che è stato inserito nel testo della manovra approvata a fine anno e da cui si apprende che sarà valido solo per il 2016.

In Consiglio dei ministri è in arrivo anche un regolamento che dà attuazione all'articolo 4 della legge delega e prevede poteri sostitutivi a Palazzo Chigi per fissare termini accelerati sulle autorizzazioni. L'obiettivo è ridurre i tempi che spesso hanno bloccato lo sviluppo di grandi infrastrutture fondamentali per la crescita del paese. Quali sono le questioni di maggiore rilievo nei 10 decreti delegati? La bozza del decreto legislativo fissa una volta per tutte l'assorbimento dei forestali nell'Arma dei carabinieri, cui sono attribuite tutte le funzioni già svolte a eccezione della lotta agli incendi boschivi che vengono trasferite ai Vigili del fuoco. Indosseranno la divisa dell'Arma, dunque, i 7.000 forestali, ad eccezione di quote limitate che passeranno ai vigili del fuoco, alla guardia di finanza e alla polizia di Stato.

Attraverso la riforma del codice dell'amministrazione digitale si punta a rendere più accessibili i servizi online mediante la previsione di un codice Pin unico per dialogare con tutte le amministrazioni pubbliche. Questo è solo uno degli aspetti della riforma della pubblica amministrazione volti a rendere la burocrazia italiana più trasparente.

Tra i decreti attuativi della riforma della pubblica amministrazione, anche la riduzione da 19 a 15 delle autorità portuali. L'autorità portuale è un ente pubblico tra i cui scopi istituzionali c'è la gestione e l'organizzazione di beni e servizi nel rispettivo ambito portuale. Tale ente è stato istituito in Italia nel 1994 nell'ambito del riassetto della legislazione in materia portuale. Per i dirigenti sanitari si limiterà la discrezionalità nelle nomine dei manager delle Asl. La selezione avverrà tra coloro che hanno aderito al bando, previo avviso della Regione, esprimendo il loro interesse per la postazione in palio.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il