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Pensioni novità sistemi per usicre prima con norme già valide regioni, aziende, comuni, riforma: novità venerdì oggi

General Electric illustra il piano di risanamento aziendale. Saranno tagliati 6.500 posti di lavoro in Europa entro il 2018.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:12 venerdì 15 Gennaio 2016):Per quanto riguarda le novità per le pensioni per uscire prima a livello aziendale vi sono dterminate norme che hanno sfruttato, ad esempio, come riportano le ultime notizie e ultimissime, l'Enel per poter permette di far uscire prima i propri dipendenti ed assumerne di giovani. Questo è il metodo del part time, ma soprattutto della steffetta ibrida già esistente ancora prima del potenziamento appena realiazzato. Il problema è che vi sono dei costi organizzativi per poter attivare tali procedimenti e che alla fine solo poche aziende possono fare aumentando le discriminazioni invece che diminuendole.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 20:18 giovedì 14 Gennaio 2016): Continuano le novità per le pensioni che consentono di uscire prima e le ultime notizie e ultimissime in questo senso si arricchiscono ogni settimana di novità di norme che sono già entrate in vigore e che precedono, anche prendendono spunto, quelle su cui si sta ragionando a livello nazionale ma che tardano ad arrivare. L'ultima in ordine di tempo è quella che spieghiamo sotto, ma diverse altre sia a livello di singole aziende che di enti locali che Comuni e Regioni 

Anche oggi giovedì 13 gennaio 2016 occorre spulciare le ultime notizie dagli enti locali per individuare novità sulle pensioni.

Pensioni. Come sta capitando sempre più di frequente, per andare alla ricerca di novità sulle pensioni, occorre spulciare le ultime notizie che arrivano da Regioni ed enti locali. Il caso più recente è quello del Trentino Alto Adige. La vicenda risale al 2012 quando viene pagato in un colpo solo l'intero vitalizio a 127 ex consiglieri, sborsando 90 milioni di euro. La cifra è troppo generosa: nel 2014 la Regione ricalcola il dovuto e chiede la restituzione della quota eccedente. Solo una parte dei beneficiari accetta l'accordo, altri ricorrono alla magistratura. Con la prima tranche restituita, la Provincia di Bolzano decide di finanziare un bonus a favore delle famiglie con figli. Papà e mamme che usufruiranno di congedi parentali riceveranno una integrazione allo stipendio tra i 400 e i 600 euro.

In Piemonte è stato proposto dal governatore una sorta di prestito previdenza per favorire l'accesso al trattamento previdenziale degli over 50 a cui mancano pochi anni dalla maturazione dei requisti per il congedo. Scivolo di accompagnamento per i lavoratori calabresi assunti a tempo indeterminato dalla Regione mentre in Sicilia trova spazio l'applicazione di quota 100. In Friuli Venezia Giulia assegno universale di 550 euro al mese fino a due anni ai residenti nella Regione da almeno due anni e con Isee inferiore ai 6.000 euro annui.

Riforma GE. Sono 6.500 i posti di lavoro che General Electric intende ridurre in Europa entro il 2018. Le organizzazioni sindacali sono già a conoscenza del piano di ristrutturazione. Cosa succede in Italia? Rischiano il posto di lavoro in 236 lavoratori nei prossimi due anni su un totale di 600. Secondo Marco Bentivogli, segretario generale della Fim, queste scelte sono "inaccettabili e incomprensibili sull'aspetto industriale e non sostenibili sul piano sociale". Da qui la richiesta dell'apertura di un tavolo di confronto "per individuare le prospettive industriali utili a mantenere l'attività e l'occupazione".

Statistiche Audiweb. Nuovi dati aggiornati sulla fruizione di Internet da parte degli italiani. La cosiddetta total digital audience riferita al mese di novembre rivela 28,8 milioni di utenti unici ovvero poco più della metà degli italiani dai 2 anni in su. Il tempo medio trascorso nel corso dei 30 giorni presi in esame è pari a 45 ore e 23 minuti complessivi per persona. La mobile audience, che fa riferimento alla connessione via smartphone e tablet, riferisce di 22,2 milioni di utenti nel mese ovvero il 50,3% degli italiani tra i 18 e i 74 anni, online per circa 42 ore complessive. A collegarsi sono soprattutto gli internauti del Nord Ovest. Le sezioni più cercate? Nell'ordine sono siti di ricerca, portali generalisti, social network, video, email, ecommerce, news.

Riforma controllo email ufficio. Si tratta di una di quelle sentenze destinate a far discutere: la casella di posta elettronica dei dipendenti può essere controllata e non viene violato il diritto alla riservatezza. Non solo, ma in caso di violazioni ovvero di utilizzo dell'account per ragioni personali, è anche possibile il licenziamento. Lo ha messo nero su bianco la Corte europea dei diritti umani della Corte di Strasburgo da un cittadino romeno.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il