BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Cannabis, marijuana non sarà più reato, depenalizzazione oggi Consiglio Ministri venerdì. Per chi, come funziona, da quando

Il Governo Renzi sta portando avanti il disegno di legge che andrà a creare una depenalizzazione per coloro che coltivano cannabis e in generale per le droghe leggere.




Un provvedimento di sicuro che andrà a cerare polemiche, oltre a quelle che già si sono sollevate in queste settimane. In particolare il Governo, dietro placet del ministro della giustizia Andrea Orlando ha deciso di introdurre la depenalizzazione per chi coltiverà la cannabis, quindi questo non sarà considerato più reato penale, ma porterà solo al pagamento di una multa da parte di coloro che si renderanno protagonisti di questi comportamenti. La sanzione in particolare dovrebbe andare da un minimo di 5000 euro fino ad un massimo di 30 mila euro, inoltre il ministro della giustizia ha tenuto a precisare che tale depenallizzazione sarà valida solo per coloro che con certificato medico in mano dimostreranno che questa coltivazione è dovuta solo per motivi terapeutici. Il Governo vuole far passare questo provvedimento perché ritiene che in tribunale ci siano troppe cause legate alla coltivazione di cannabis e in generale di droghe leggere e queste causa non fanno altro che ingolfare l'opera dei tribunali italiani, per questo si vuole introdurre questa depenalizzazione.

Infatti con la vecchia legge chi incappa in questo genere di comportamenti può essere condannato fino ad un anno di carcere un provvedimento che sinceramente appare troppo duro per una parte del Governo, tuttavia gli alleati del Partito Democratico non la pensano affatto così. In particolare il Nuovo Centrodestra si è opposto a questo provvedimento perchè dopo la depenalizzazione per la guida senza patente non si vuole dare l'idea di un paese in cui tutto viene depenalizzato e quindi tutti possono fare come vogliono. Inoltre visto che d sempre le droghe leggere sono state eguagliate a quelle pesanti c'è il rischio che la depenalizzazione di questo fenomeno possa portare sul mercato maggiore presenza di droghe leggere quindi creare dipendenze che poi possa portare molti giovani alla ricerca successive di droghe pesanti. Per questo si tratta di un provvedimento molto delicato, che però non potrà essere rinviato e che si dovrà discutere in Consiglio dei ministri già nella giornata del 17 gennaio, con il vano tentativo messo in atto da Renzi di spostare la discussione in un periodo piu sereno dal punto di vista politico.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il