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Pensioni ricongiunzioni e totalizzazione come funziona, le differenze. Regole ufficiali 2016. Calcolo ed esempi

Al via il bonus di 80 euro netti al mese per le forze dell'ordine, solo per il 2016. Ma non tutte le categorie potranno beneficiarne.




Tra le novità sulle pensioni che secondo le ultime notizie di oggi venerdì 15 gennaio 2016 devono ancora essere risolte ci sono quelle relative alla ricongiunzione onerosa e alla totalizzazione dei contributi.

Pensioni. Puntuale come ogni anno si pone il problema della ricongiunzione onerosa o della totalizzazione dei contributi in ambito pensione. Non si tratta di una novità, la ultime notizie in ambito previdenziale, che raccontano dell'allontanamento del traguardo del congedo, rendono delicato e importante ogni passaggio. In buona sostanza si tratta di unire i contributi eventualmente versate su due istituti di previdenza separati. Nel caso del ricongiungimento, il costo da affrontare è particolarmente gravoso per le tasche del cittadino. Non è un caso che parlamento ed esecutivo stanno da tempo ragionando sull'opportunità di prevedere un abbattimento, se non la cancellazione, delle spese da sostenere.

Differente è il caso della totalizzazione che, sebbene sia completamente gratuita, comporta una consistente riduzione nell'importo dell'assegno previdenziale che sarà percepito. Si accennava ai nuovi requisiti per andare in pensione: per quanto riguarda quelle di vecchiaia, per le lavoratrici del settore privato l'età pensionabile l'età del congedo è a 65 anni e 7 mesi, per quelle autonome a 66 anni e 1 mese. Per i lavoratori e le lavoratrici pubbliche è a 66 anni e 7 mesi . I lavoratori iscritti alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla gestione separata possono ritirarsi a 66 anni e 7 mesi nel 2016.

Partita Iva. Stop all'accesso al regime forfettario delle partite Iva nel caso in cui il contribuente, anche solo marginalmente, si occupi di agricoltura e attività connesse e pesca; vendita sali e tabacchi; commercio dei fiammiferi; editoria; gestione di servizi di telefonia pubblica; rivendita di documenti di trasporto pubblico e di sosta; intrattenimenti, giochi e altre attività simili; agenzie di viaggi e turismo; agriturismo; vendite a domicilio; rivendita di beni usati, di oggetti d'arte, d'antiquariato o da collezione; agenzie di vendite all'asta di oggetti d'arte, antiquariato o da collezione.

Bonus 80 euro forze dell'ordine. Scatta il bonus di 80 euro netti al mese per gli appartenenti a Polizia di Stato; Carabinieri; Guardia di Finanza; Corpo Forestale; Polizia penitenziaria; Vigili del Fuoco; Aeronautica Militare; Esercito Italiano; Marina Militare; Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana; Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana; Corpo Militare dell'Esercito Italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta; Capitanerie di Porto.

Riforma contante. Dal quest'anno, i trasferimenti di denaro contante, a qualsiasi titolo e tra soggetti diversi, potrà essere effettuato fino a 2.999,99 euro e non più fino a 999,99 euro. Il limite resta a 999,99 euro, invece, per i money transfer. La regola generale dei 3.000 euro, si applica anche ai pagamenti riguardanti i canoni di locazione di unità abitative e i servizi di trasporto resi dai soggetti della filiera dei trasporti. Possibile pagare con carte di debito o di credito anche importi inferiori a 5 euro. Per chi non accetterà i pagamenti con carte è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria, che verrà stabilita con un decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell'Economia.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il