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Isee 2016: domande e risposte come funziona, calcolo, requisiti

Novità e chiarimenti su compilazione, presentazione e nuove norme per nuovo Isee 2016: a cosa serve e chi può presentarlo




Può essere richiesto e presentato dalle famiglie meno abbienti ma occorre conoscere bene le nuove norme per evitare errori: di seguito cercheremo di chiarire le novità del modello Isee 2016.

Per cosa viene presentato l’Isee?

Il modello Isee misura la ricchezza di una famiglia e in base ad essa a prevedere, o meno, agevolazioni e benefici fiscali da parte di Enti Pubblici. Per rilevare la ricchezza delle famiglie, nel modello Isee devono essere inseriti tutti i dati rilevanti a determinare la situazione economica di un nucleo familiare, dal possesso d’immobili, ai redditi, ai conti correnti e le carte di credito, sino ai veicoli intestati.

Quanti modelli Isee esistono?

Anche quest’anno sono previsti differenti moduli di dichiarazione, a seconda delle particolari situazioni del nucleo familiare e delle prestazioni richieste. Sono, infatti, disponibili l’Isee ordinario, riferito ad un nucleo familiare standard per calcolare l’indicatore per la generalità delle prestazioni sociali agevolate; l’Isee sociosanitario, da presentare per richiedere prestazioni di natura sociale e sanitaria, come il ricovero in determinate strutture per i soggetti non autosufficienti, per richiedere prestazioni di assistenza domiciliare, bonus per acquisti ed altri servizi a favore dei disabili. In quest’ultimo caso, per ricevere tali prestazioni deve essere presente in famiglia un disabile con certificate condizioni di svantaggio sia certificate; ma anche l’Isee minorenni, che viene richiesto quando nel nucleo familiare è presente un solo genitore ed un figlio minore di 18 anni. I due genitori, dunque, non devono essere né coniugati, né conviventi tra loro. Segue l’Isee corrente, basato sui redditi degli ultimi dodici mesi in modo da definire la reale situazione del nucleo, in base ad eventi avversi quali la perdita del lavoro (sono considerati i redditi degli ultimi due mesi in caso di dipendente a tempo indeterminato che abbia subito la perdita, la sospensione o riduzione dell’attività lavorativa); l’Isee università, che da compilare per richiedere prestazioni di diritto allo studio di un componente del nucleo familiare; e l’Isee integrativo. Si tratta in questo caso di moduli aggiuntivi, con cui integrare il modello Isee da presentare (ad esempio, per modificare i dati forniti dall’Agenzia delle Entrate o dall’Inps).

Cosa cambia nel nuovo Isee 2016?

Nel nuovo Isee 2016 cambia l’anno d’imposta, con l’aggiornamento delle indicazioni corrispondenti agli anni ed inserimento dei riferimenti (righi, colonne, codici) alle dichiarazioni e certificazioni fiscali relative all’anno d’imposta 2015; cambia anche la denominazione della casella riferita a soggetti minorenni, presente nel Quadro A dei moduli MB.1 e MB.1rid, con la precisazione che tale casella deve essere barrata nel caso in cui il minorenne nell’anno di riferimento non abbia ricevuto trattamenti, redditi, o posseduto patrimoni; cambiano le informazioni sul patrimonio mobiliare, cioè sulle indicazioni relative a conti correnti, libretti, titoli, carte di credito, etc., in cui rientrano da quest’ano anche i ‘trasferimenti’ tra componenti dello stesso nucleo familiare.

Quali sono le altre novità previste nel nuovo Isee 2016?

Novità previste per i rimborsi spese, che non devono essere riportati nella dichiarazione i contributi a titolo di rimborso spese se le spese sono rendicontate e devono essere indicati i contributi per spese per collaboratori domestici e addetti all’assistenza personale poiché, nonostante siano rendicontate, sono detratte automaticamente dall’Inps in via automatica (Quadro FC8 sezione III).  E’ stata anche inserita, nel Quadro FC8 del modulo FC.3, una casella da spuntare se un componente del nucleo sia esonerato dalla presentazione della dichiarazione fiscale o fruisca della sospensione degli adempimenti tributari, a causa di eventi eccezionali. E’ stata modificata anche l’indicazione della prima casella del Quadro C del modulo MB.2 per i casi in cu, per gli studenti universitari, nel nucleo familiare sia presente un solo genitore, mentre l’altro risulta separato legalmente e non convivente.

Come si calcola l’Isee?

L’Isee si calcola sulla base dei redditi prodotti nell’anno e derivanti da lavoro dipendente, autonomo, prestazioni occasionali, da lavori a progetto e il calcolo comprende anche beni mobili, conti correnti e azioni, e gli affitti. Al valore complessivo risultante dalla somma di redditi e patrimonio deve essere applicato un coefficiente familiare che consideri la composizione del nucleo familiare. Una volta inviati i dati necessari all’Inps, l’Istituto stesso si occuperà della loro valutazione e della concessione, o meno, dei benefici richiesti.

A chi deve essere presentato l'Isee?

Il modello Isee deve essere presentato all’Inps per ottenere le agevolazioni richieste e può essere presentato tramite Caf o direttamente dal dichiarante, attraverso i servizi online dell’Inps per il cittadino. In questo caso, è disponibile la compilazione del modello, che sarà acquisito immediatamente dall’Inps, una volta completato. L’acquisizione del modello è, dunque, immediata nel caso della procedura online, mentre nel caso di presentazione dell’Isee tramite Caf ci vogliono 4 giorni lavorativi dall’acquisizione della Dsu, il Caf deve inviare i moduli per via telematica all’Inps; poi entro i successivi 4 giorni, il sistema informativo Isee acquisisce i dati dell’anagrafe tributaria; ed entro il secondo giorno lavorativo successivo, l’Inps calcola l’Isee e lo mette a disposizione del Caf, per cui la procedura dura, in media, 10 giorni lavorativi.

ISEE 2016: calcolo e compilazione passo passo. Il modello ISEE è un ottimo strumento per ottenere benefici ed esonerei nei pagamenti per alcuni servizi pubblici come la mensa scolastica, il ticket, autotrasporti, università... ecco come compilarlo e quali documenti presentare per le detrazioni

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il