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Canone Rai 2016: bollettino postale. Chi deve pagarlo ancora, come e quando scadenza. E chi paga con bolletta della luce

Il canone Rai nel 2016 sarà pagato attraverso la bolletta della luce. Tuttavia ci sono ancora diversi casi che non sono stati chiariti in modo brillante, ecco alcune spiegazioni.




Come previsto dalla nuova legge di stabilità il canone Rai sarà pagato attraverso la bolletta della luce, che andrà a contenere l'importo di 100 euro relativo al canone, importo che sarà dilazionato in tre diverse rate. Una prima parte della cifra da pagare relativa al canone sarà contenuto nella bolletta della luce per un importo pari di 60 euro, mentre gli altri 40 euro saranno dilazionati una volta nella bolletta della luce di settembre e una volta nella bolletta della luce di Novembre.

Tuttavia ci sono soggetti che avranno scadenze più ridotte e che dovranno pagare con modalità diverse il canone. In particolare chi non ha intestato un contratto di fornitura della luce, ma possiede una televisione dovrà pagare il canone attraverso il bollettino postale. La scadenza, per questi soggetti, è fissata entro il 31 Gennaio termine entro il quale non si può andare altrimenti si rischia di essere perseguiti dlal'agenzia delle entrate.

Inoltre dovranno pagare entro il 31 gennaio, e con bollettino postale, anche chi è proprietario di una casa e lì ha la fornitura della luce, ma la residenza non risulta essere registrata dentro quella casa. Molti contribuenti non sanno ancora se pagare o meno entro il 31 Gennaio proprio perché ci sono tanti casi particolari che si articolano in modo piuttosto variegato e non è una gran chiarezza. Comunque oltre ai due casi già citati c'è da dire che il canone dovrà essere pagato con bollettino postale anche da coloro che hanno una televisione in un immobile nel quale hanno situata la residenza, ma il contratto della fornitura della luce non è a loro nome. Ma cosa si rischia se non si paga in tempo?

La pena stabilita è molto salata, soprattutto dal punto di vista economico, infatti chi non paga nei termini prestabiliti sarà costretto a pagare una somma pari a cinque volte l'importo originale del canone, inoltre c'è da dire che non vale neanche se si è fatto domanda che non si possiede un televisore, a meno che non siano passati almeno dieci anni, solo in questo modo si sarà esonerati dal pagamento del canone.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il