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Canone Rai 2016: chi paga su cosa e quali case, abitazioni, affitto, negozi. Come non pagare e chi paga ancora con bollettini

Cambiano da quest’anno le regole di pagamento del Canone Rai 2016 che non dovrà più essere versato con bollettino postale ma sarà inserito nella bolletta elettrica. Novità e come fare




AGGIORNAMENTO CANONE RAI 2016 CHI DEVE PAGARE E SU COSA E COME NON PAGARE: La prima soluzione per non pagare è quella dell'autocertificazione. Il vero problema è che non esistono ancora i modelli e anche l'iter di come deve essere realizzata non è chiaro. Per questo il pagamento è stato spostato più avanti con i termini, ma secondo le ultime notizie i tecnici dei vari ministeri sono ancora in alto mare.

AGGIORNAMENTO CANONE RAI 2016 CHI DEVE PAGARE E SU COSA E COME NON PAGARE: Vi sono alcuni che dovranno pagare ancora con i bollettini con la classica scadenza 31 Gennaio 2016. Sono delle eccezioni, ma ci sono. Ne abbiamo parlato chi sono e cosa dovranno fare in questo articolo

AGGIORNAMENTO CANONE RAI 2016 CHI DEVE PAGARE E SU COSA E COME NON PAGARE: Per quanto riguarda, invece, negozi, uffici, aziende in generale al momento non si dovrà pagare con la bolletta della luce, ma si dovrà, comunque, effettuare il pagamento se nei locali ci fosse una tv. Al momento sembra che il canone si dovrebbe pagare sempre con i vecchi bollettini.

AGGIORNAMENTO CANONE RAI 2016 CHI DEVE PAGARE E SU COSA E COME NON PAGARE: Per quanto riguarda il pagamento a livello di case e abitazioni è tutto più chiaro. Si paga solo dove c'è la residenza. Non si deve pagare, dunque per la seconda o terza casa se non c'è la residenza in quella abitazione. Per quanto riguarda le case in affitto, chi ha spostato la residenza paga anche se ovviamente la casa l'ha solo affitata. Dunque, non paga il padrone di casa il Canone Rai in bolletta, ma l'affittuario ovvero colui che l'ha affitata.

AGGIORNAMENTO CANONE RAI 2016 CHI DEVE PAGARE E SU COSA E COME NON PAGARE:  Uno dei punti più controversi è sicuramente chi detiene un pc se deve pagare o meno il canone Rai 2016. All'inizio appariva sicuramente di sì, poi vi sono inseriti dei dubbi quando per il tablet, gli smartphone e cellulari è stato detto che non era d'obbligo il pagamento seppur apparecchi atti a ricevere il segnale radiotelevisivo. A questo punto occorre attendere il decreto attuativo anche per comprendere questo punto dopo numerose conferme e smentite. Quello che appare chiaro è che se si paga già sul tv di casa, non si deve pagare su tablet, pc o cellulare che si possiede.

AGGIORNAMENTO CANONE RAI 2016 CHI DEVE PAGARE, SU COSA E COME NON PAGARE: E' utile dire che tutte le regole, o quasi, che vengono indicate sono ufficiose in quanto non c'è ancora il decreto attuativo. Questa settimana è arrivata la prima circolare le cui misure, alcune, le abbiamo riportato in questo articolo sotto, ma diverse eccezioni vi sono e numerosi punti da chiarire.

Cambiano da quest’anno le regole di pagamento del Canone Rai 2016 che non dovrà più essere versato con bollettino postale ma sarà inserito nella bolletta elettrica. In particolare, quest’anno il costo del Canone scende da 113,50 euro a 100 euro e scenderà ancora a 95 euro nel 2017 e l’importo da versare sarà diviso nelle varie bollette annuali  in 10 rate annuali. Per quest’anno però la prima rata del canone si pagherà da luglio a dicembre, poi dal 2017 si dovrà pagare a regime con le diverse bollette. Il Canone Rai deve essere versato esclusivamente sul possesso tv. La detenzione di un apparecchio significa l'accertata esistenza di una utenza per la fornitura di energia elettrica lì dove il soggetto possiede la sua residenza anagrafica.

Il Canone, precisiamo, non deve essere pagato, come si era inizialmente ipotizzato, per tablet, pc e smartphone. La legge infatti prevede che il Canone deve essere versato a prescindere dal fatto che si utilizzi o meno il televisore, perché tocca a chiunque detenga, come riportato dal testo, ‘uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive indipendentemente dalla qualità o dalla quantità del relativo utilizzo’.

Devono versare il Canone gli intestatari di un’utenza domestica e vale solo per le prime case, mentre se la seconda casa è affittata il canone deve essere pagato dall’inquilino, anche se il contratto di fornitura di energia elettrica è intestato al proprietario.

Non pagano il Canone Rai gli over 75 che non convivono con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio, che hanno un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente non sia superiore complessivamente ad euro 516,46 per tredici mensilità (euro 6.713,98 annui); i militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato, agenti diplomatici e consolari; riparatori e rivenditori tv; gli invalidi degenti in case di riposo; e i militari delle Forze Armate Italiane, ma in quest’ultimo caso l’esenzione è prevista solo per ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate, mentre la detenzione del televisore all’interno di un alloggio privato, anche se situato dentro le strutture militari, prevede il pagamento del canone.

Per non pagare il Canone Rai il singolo contribuente dovrà dimostrare all'Agenzia delle Entrate di non essere in possesso di alcun apparecchio per la ricezione delle immagini per non versare l'importo richiesto. Chi non paga il Canone Rai 2016 potrebbe essere soggetto a sanzioni fino a 500 euro. Se, invece, si paga in ritardo, entro i 30 giorni successivi alla data di scadenza, è prevista l'applicazione una sanzione è pari a 4,47 euro, cioè pari a un dodicesimo dell'importo per ogni semestre; e dopo i 30 giorni di ritardo la quota sale a 8,94 euro, a un sesto del canone per ogni semestre.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il