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Riforma pubblica amministrazione e rinnovo, sblocco contratti statali 2016, stipendi dipendenti pubblici: novità della settimana

C'è sempre la pubblica amministrazione al centro dei lavori dell'esecutivo e non solo per l'atteso rinnovo del contratto degli statali.




Continua a farsi attendere lo sblocco dei contratti degli statali. Non solo, ma l'attesa novità del varo dei dieci decreti di riforma della pubblica amministrazione da parte del Consiglio dei ministri, atteso per la scorsa settimana, è slittata al prossimo venerdì. Stando poi a quanto fissato nella manovra, il blocco delle assunzioni extra rispetto alla ricollocazione del personale in eccesso interessato dalla mobilità dei dipendenti in soprannumero cessa quando il portale nazionale della mobilità certifica il completamento della mobilità prevista all'interno dell'ambito regionale. I risparmi previsti dal taglio dei compensi nei consigli di amministrazione delle partecipate non possono essere riversati al fondo per il trattamento accessorio.

Sempre in materia di pubblica amministrazione, vengono ampliate le possibilità di acquisto in deroga di alcune tipologie di beni e servizi per le quali è previsto l'obbligatorio ricorso alle convenzioni Consip e dei soggetti aggregatori regionali. Le amministrazioni possono sviluppare procedure autonome prevedendo a base d'asta corrispettivi inferiori a quelli delle convenzioni-quadro del 10% per alcune categorie e del 3% per altre.

Viene a essere potenziato il sistema relativo agli obblighi e alle facoltà di acquisto di beni e servizi mediante le convenzioni Consip e dei soggetti aggregatori regionali, per i quali l'ambito territoriale di riferimento è individuato per la definizione delle convenzioni-quadro. Anche le società partecipate, tranne le quotate, potranno ricorrere alle convenzioni Consip e dei soggetti aggregatori e saranno obbligate a fare riferimento ai parametri qualità prezzo in esse definiti per acquisti autonomi.

Le pubbliche amministrazioni devono approvare un programma biennale per gli acquisti di beni e servizi di importo unitario stimato superiore a un milione e devono aggiornarlo annualmente. Il programma su base biennale per gli acquisti di beni e servizi di importo unitario stimato superiore a un milione di euro deve essere pubblicato sul sito e sull'osservatorio dell'Anac. Le amministrazioni possono realizzare acquisti di beni e servizi al di fuori del programma solo per eventi imprevedibili o calamitosi, nonché per sopravvenute modifiche legislative. I dati della programmazione sono trasmessi al tavolo dei soggetti aggregatori per consentire la gestione su base più ampia degli acquisti di alcune macro-tipologie di beni e servizi. Le amministrazioni comunicano e pubblicano nel testo integrale anche tutti i contratti stipulati in esecuzione del programma biennale.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il