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Pensioni novità riunioni per riforma pensioni si delineano seppur tra molti dubbi: novità oggi martedì

Prossimi incontri in programma per riprendere discussione novità pensioni: tempi, indiscrezioni e cosa aspettarsi veramente per questo nuovo anno




​NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:41 oggi martedì 19 Gennaio 2016): Se si iniziasse a parlare delle novità per le pensioni davvero in primavera è probabile che si potrebbe arrivare davvero a voler perlomeno affrontare una riforma pensioni completa a 360 gradi, magari anche in tempi lunghi, ma strutturata. Se, invece, tutto slitasse dopo la primavera si potrebbe pensare a singoli cambiamenti per uscire prima all'interno di norme già in fase di studio come sembra più probabile per le ultime notizie e ultimissime. Singoli cambiamenti, magari anche sistemi di prova per uscire prima con fondi e tempistiche limitate, che potrebbero essere un ottimo colpo anche in chiave elettorale per le Comunali ma che avrebebro il solito difetto di procedere per tentativi e senza una visione di insieme

​NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi martedì 19 Gennaio 2016):  Alcuni affermano che i primi incontri sulle novità per le pensioni vi saranno sicuramente a partire dalla primavera indicando anche Marzo come mese e nelle ultime notizie e ultimissime sembra che diversi esponenti politici convergano per questo periodo. Altri, non si esprimo ancora facendo seguito ad una serie di "Vedremo", "Non è deciso nulla ancora", mentre il Premier nel discorso di fine anno ha parlato di un tema da vedere nell'estate prossima anche se non si è chiaramente sbilanciato. Le tempistiche sono molto importanti ai fini di quelle novità sulle pensioni che si vorranno davvero apportare e dei temi che si vorranno trattare che anche per questo non c'è così certezza sempre seguendo le diverse argomentazioni e affermazioni di cui sopra.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 21:22 oggi lunedì 18 Gennaio 2016): Iniziano a delinearsi i primi incontri sulle novità per le pensioni anche se le ultime notizie e ultimissime che li riportano in base anche ad affermazioni di importanti esponenti non sono privi di contraddizione, come, purtroppo, di solito accade per tutto quello che riguarda le pensioni. 

Si prospettano una serie di incontri per riprendere la discussione sulla questione previdenziale e che dovrebbero prendere il via dal prossimo mese di marzi anche se sono ancora incerte le novità pensioni da rilanciare. Le ultime notizie, però, a quanto pare, fanno riferimento alla questione dei lavoratori che hanno iniziato a lavorare sin da giovanissimi e ci si chiede il motivo per cui l’esecutivo temporeggi nell’approvazione dei piano di uscita con quota 41.

Proposto dall’opposizione interna del Pd, e rilanciata dai sindacati, questo meccanismo permetterebbe a tutti di andare in pensione con 41 anni di contributi e indipendentemente all’età anagrafica, sistema che dunque favorirebbe coloro che hanno iniziato a lavorare sin da giovanissimi e che non sarebbero legati ad alcuna soglia di età anagrafica da raggiungere. Dopo una serie di annunci, conferme e smentite sui futuri lavori, eventuali, sulle pensioni a fornire le prime indicazioni in merito è stato il sottosegretario all’Economia Paola De Micheli, secondo cui le prime risposta ai cittadini su queste vicende potrebbero arrivare da marzo in poi.

Con riferimento particolare ai lavoratori precoci, De Micheli ha spiegato che l’obiettivo dell’esecutivo è definire quelle categorie di lavoratori cui permettere di andare in pensione prima a fronte di penalizzazioni esigue, guardando anche di buon occhio l’uscita con quota 41. L’indicazione del mese di marzo fissato  per iniziare a discutere nuovamente di alcune questioni pensioni fornita da De Micheli contrasta, per, con le indicazioni fornite dal viceministro dell’Economia secondo cui, come aveva anche sostenuto il sottosegretario Zanetti, sul tavolo dell’esecutivo non vi è al momento nulla sulle pensioni.

Lo stesso Morando, però, ha lasciato intendere  che tra qualche mese la situazione potrebbe cambiare, lasciando pensare dunque un cambio di strategia sulle pensioni e del resto anche il ministro del Lavoro aveva annunciato tempo fa una ripresa dei lavori sulle pensioni a partire dalla prossima primavera. Nonostante non ne abbia più fatto riferimento è comunque plausibile che possa essere la primavera il tempo in cui tornare a parlare delle pensioni, soprattutto perché si sarà alle soglie delle elezioni amministrative e puntare sulle pensioni potrebbe rappresentare una strategia vincente per l’esecutivo.

In realtà i prossimi incontri potrebbero servire non soltanto per parlare della quota 41 ma anche di quota 100, mini pensioni e assegno universale e, forse, dopo il mese di marzo, è possibile che in estate si possa iniziare a parlare di una soluzione per tutti, come anticipato dal premier Renzi nel suo discorso di fine anno.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il