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Pensioni anzianità 2016 calcolo requisiti, età, contributi INPS

Per la pensione di anzianità sono stati tanti i cambiamenti messi in atto dal Governo in questi mesi, eccone una sintesi. In particolare tutte le novità che entreranno in vigore nel nuovo anno.




Il Governo Renzi ha pensato di mettere un correttivo alla riforma Fornero, che prevederà dal 2016 l'elevamento dei parametri per andare in pensione sia per gli uomini che per le donne. In particolare per gli uomini è previsto che si deve andare in pensione a 66 anni e sette mesi di età, se si utilizza il sistema retributivo. Se invece si utiulizza il sistema contributivo il limite di età è lo stesso visto in precedenza, a condizione che l'importo dlel'assegno di pensione non è inferiore ai 670 euro al mese, in caso contrario per andare in pensione bisognerà aspettare almeno i 70 anni e sette mesi di età.

Si tratta di una differenza sostanziale, fatta dal Governo Monti dell'epoca perché la situazione delle casse dello stato erano in evidente difficoltà. Anche per le donne sono state previste condizioni di pensionamento davvero pesanti, in particolare se si usa il sistema retributivo una donna potrà andare in pensione al raggiungimento dei 65 ani e sette mesi di età, mentre nel caso di un sistema contributivo l'età rimane la stessa, ma anche qui la condizione è quella di avere un assegno di pensione al mese che non è inferiore ai 670 euro al mese, altrimenti anche per le donne bisogna spettare i 70 anni e sette mesi di età.

Il punto che ha fatto più discutere della riforma Fornero che sembra che si vadano a penalizzare soprattutto le donne con questa riforma, un punto fortemente discusso dia sindacati. Il Governo Renzi ha cercato di limitare i danni della riforma Fornero ponendo un sistema di uscita anticipata dal mondo del lavoro.

In particolare sie si applica il sistema pensionistico un uomo dovrà raggiunger ei 42 anni e dieci mesi contributi per andare in pensione anticipata, stesso parametro si usa con il sistema contributivo, che però pone la condizione che se si hanno oltre 63 anni di età e almeno 20 anni di contributi si può comunque andare in pensione anticipata. Anche per le donne le condizioni sono simili, in particolare una donna con un sistema retributivo può andare in pensione con almeno 41 anni e dieci mesi di contributi, mentre con il sistema contributivo potrò osservare o questo requisito oppure ha la possibilità di rivolgersi al criterio dei 63 ani e sette mesi di età, oltre ai venti anni di contributi, sistema che sembra aver ottenuto il consenso dei sindacati.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il