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Pensioni ultime notizie prospettive novità e importanti domani quota 100, mini pensioni nel discorso Premier

C'è molta attesa sul discorso che il premier pronuncerà domani nell'Aula di Montecitorio e sui possibili riferimenti a novità sulle pensioni.




​NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 21:22 oggi lunedì 18 Gennaio 2016): Si attendono novità sulle pensioni dirette o indirette dal discorso che domani martedì il Premier farà a Camere riunite come confermano le ultime notizie e ultimissime. I contenuti e le indicazioni le abbiamo iniziato a vedere di seguito.

Le attenzioni sono ora puntate sul discorso che il premier pronuncerà domani martedì 19 gennaio 2016 nell'Aula di Montecitorio. Ci saranno novità sulle pensioni? Si tratta di una domanda che, stando alle ultime notizie, non ha ancora una risposta definitiva. Senza dubbio, il presidente del Consiglio traccerà un bilancio dei risultati raggiunti dall'esecutivo, ma a ben vedere c'è ben poco da raccontare sulla previdenza. A parte qualche cambiamento correttivo delle norme attuali, ben poco è stato fatto e non è un caso che il premier abbia sempre rimandato e evitato i discorsi sulla modifica delle regole sulle pensioni in Italia.

A ogni modo, se novità ci devono essere, non è da escludere che possano essere di segno negativo. Soprattutto negli ultimi giorni, si sta tornando a ragionale sul taglio della spesa pubblica e quella previdenziale è evidentemente è decisamente cospicua. Non è quindi da escludere un taglio delle pensioni di invalidità e di quelle di reversibilità, così come la riscrittura delle norme sul cumulo. Il risparmio che Palazzo Chigi riuscirà a portare a casa potrebbe essere impiegato per introdurre qualche modifica significativa. Le stesse misure implementate con la manovra di fine anno non hanno comportato alcun costo per lo Stato essendo in autofinanziamento attraverso una stretta alla rivalutazione degli assegni previdenziali più elevati.

Ma se appare difficile che possano trovare spazio, almeno nel breve periodo, ipotesi come quota 100, mini pensioni, ricalcolo di tutti gli assegni con il contributivo ovvero misure che favoriscano il ritiro dal lavoro con qualche anno di anticipo rispetto alla maturazione dei requisiti attualmente richiesti, c'è chi invita a mettere in conto una sorpresa. In particolare si vocifera di un bonus fiscale sulla falsariga di quello di 80 euro che da maggio del 2014 stanno percependo i lavoratori dipendenti e assimilati con reddito tra 8.000 e 24.000 euro (e parzialmente tra 24.000 e 26.000 euro), e che solo per il 2016 sarà corrisposto alle forze dell'ordine.

Infine, non si può fare a meno di ricordare che tra le proposte avanzate nelle ultime settimane c'è quella dell'assegno universale. Non si tratta di una novità nel dibattito politico sulle pensioni, ma ha trovato nuova linfa con l'invocazione del presidente della Camera dei deputati, che si affianca a quella dei mesi scorsi del ministro dell'Economia. Il terreno è favorevole sia perché Bruxelles non si opporrebbe a questa novità e sia perché in Italia sono in molti a vedere di buon occhio l'assegno. Resta naturalmente il nodo del finanziamento.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il