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Pensioni novità strategie, impegni, priorità attuali e previste politiche, riforma: novità oggi martedì

Secondo Oxfam la ricchezza dell'1% più ricco degli italiani è pari a 39 volte quella del 20% più povero dei nostri connazionali.




​NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18:07 oggi martedì 19 Gennaio 2016): Al momento non è da ritenersi che vi saranno delle novità per le pensioni strutturali a 360 gradi anche se le sorprese su questa tema come dimostrano le ultime notizie e ultimissime che continuano ad essere confermate e smentite. Nel breve periodo vi saranno numerose indicazioni per comprendere meglio l'orientamento dell'esecutivo con l'agenda presentata dal Premier che potrebbe essere indicata domani mercoledì dopo il Consiglio dei Ministri (era attesa per oggi). E poi, giovedì vi sarà anche il Gruppo Ristretto di Montecitorio dedicato alle pensioni che avrà per una serie di domande e risposte un rappresentante del Dicastero dell'Occupazione, forse lo stesso Ministro. E altri appuntamenti non mancano.

​NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 22:42 oggi lunedì 18 Gennaio 2016): A breve si dovrebbero delineare al meglio gli impegni e le priorità dell'esecutivo e se vi sarà un qualche spazio per le novità per le pensioni come alcune delle ultime notizie e ultimissime vorrebbero far credere (ma altre smentiscono seppur mai categoricamente)

Come riferiscono le ultime notizie aggiornate a oggi lunedì 18 gennaio 2016, sarà difficile inserire novità sulle pensioni con un'agenda politica così fitta.

Pensioni. Le ultime notizie sulle pensioni riferivano della necessità dell'esecutivo di procedere a ulteriori valutazioni prima di capire quali novità introdurre. Si tratta evidentemente di una mossa per prendere tempo poiché tutti i comparti, tranne quello della previdenza, sono stati oggetto di cambiamenti. Evidentemente, tra motivazioni di carattere politico e ragioni strettamente economiche, non c'è la volontà di mettere le mani sulle pensioni. Ed evidentemente le prospettive non sono incoraggianti considerano che l'agenda del programma è fitta più che mai. A iniziare alla questione delle riforme costituzione, che coinvolge la revisione del Senato, rispetto a cui è in calendario un referendum e lo stesso premier ha legato la sopravvivenza di questo esecutivo.

Viene quindi da chiedere come farà a trovare spazio un serio e convincente dibattito sulle pensioni tra le riforme della pubblica amministrazione, delle unioni civili, dello ius soli, delle misure di sostegno del credito e del Sud Italia, dello statuto dei lavoratori a partita Iva, dei contratti privati, dell'eutanasia, del fisco, del terzo settore, delle cooperative. Appare quindi evidenti, come la questione previdenziale non sia prioritaria per questo esecutivo e, almeno nel breve periodo, sono da mettere da parte entusiasmi e speranze di migliorare il sistema italiano delle pensioni.

Riforma calcio TV. La battaglia tra Mediaset e Sky diventa sempre più accesa con la citazione della prima nei confronti della seconda "per aver trasmesso" i suoi canali ovvero per "la ritrasmissione dei canali ex analogici di Rti via satellite". Per la società di Rupert Murdoch la situazione è differente. A suo dire, i vari Rete4m Canale 5 e Italia 1 sono visibili in chiaro e da tutti, su qualunque decoder satellitare e dunque senza abbonamento al canale satellitare.

Bufere di neve. L'Italia è avvolta dal gelo e anche oggi sono arrivati al Centrosud i primi fiocchi. Ha nevicato molto in Sicilia (Eolie isolate, cancellati i voli su Lampedusa), nel Sannio (oggi scuole chiuse a Benevento), in Abruzzo (sul Gran Sasso impianti chiusi per il vento che soffiava a 140 km/h), nelle Marche, in Calabria, in Molise, sul Gargano e la Murgia. E nel primo pomeriggio leggeri fiocchi sono caduti anche in alcune zone di Roma, dal Nomentano al litorale (ai Castelli sono scattate le operazioni antighiaccio, con spargimento di sale sulle strade). Intanto la protezione civile ha avvisato che la situazione potrebbe peggiorare questa mattina, con criticità gialla per Abruzzo, Marche, Puglia e Molise. Da domani è previsto un graduale rialzo delle temperature.

Riforma ricchezza. Nel 2015 la distribuzione della ricchezza nazionale netta vede il 20% più ricco degli italiani detenere il 67,7% della ricchezza nazionale. E ancora: il 20% controlla il 18,3% della ricchezza, lasciando al 60% più povero il 14% di ricchezza nazionale. Lo rivela il nuovo rapporto della ong Oxfam, secondo cui la ricchezza dell'1% più ricco degli italiani è pari a 39 volte quella del 20% più povero dei nostri connazionali. Tra le proposte per correggere gli squilibri c'è la richiesta di abbandono su scala nazionale dell'utilizzo di incentivi e pratiche fiscali dannose per non contribuire all'agguerrita concorrenza fiscale fra i Paesi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il