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Concorso scuola 2016 e TFA nuovo terzo ciclo: nuovo calendario previsto, regole e tutti i passaggi dopo Consiglio Ministri oggi

Ci sono due passaggi preliminari prima del via libera al nuovo concorso scuola: un Consiglio dei ministri e l'approvazione dei bandi da parte del del Consiglio superiore della pubblica istruzione.




AGGIORNAMENTO CONCORSO SCUOLA NOVITA' E ULTIME NOTIZIE OGGI 20 GENNAIO 2016: Il Miur sta preperando anche i programmi di studio, mentre per quanto riguarda i punteggi le incertezze sembrano essere stat eliminate anche se rimangono solo indiscrezioni. Per quanto riguarda, invece, le prove sono tutte chiare anche se devono anche esse essere ufficializzate nelle bozze.

AGGIORNAMENTO CONCORSO SCUOLA NOVITA' E ULTIME NOTIZIE OGGI 20 GENNAIO 2016: Confermato per oggi il Consiglio dei Ministri alle ore 21 che darà finalmente il via libera al Concorso Scuola (per i Tfa siamo ancora in alto mare). A seguire entro il 21 o il 22 Gennaio vi dovrebbero essere i tre bandi con tutte le regole.

Siamo alle battute finali prima della pubblicazione dei bandi per il nuovo concorso scuola 2016, uno per la scuola dell'infanzia e primaria, uno per la scuola secondaria di primo e secondo grado, uno per il sostegno. Ci sono due date da segnare sul calendario. La prima è quella di mercoledì 20 gennaio 2016, quando il Consiglio dei ministri dovrebbe dare il via libera alle 11 nuove classi di concorso. Entro fine settimana si attende poi il via libera del Consiglio superiore della pubblica istruzione alla bozza sulle modalità di svolgimento del concorso, a cui potranno accedere solo coloro che sono in possesso della relativa abilitazione.

Di certo ci sono le assunzioni, sul cui decreto c'è già la firma dei ministri competenti. Saranno assunti 63.712 nuovi insegnanti, di cui 52.828 comuni, 5.766 di sostegno e 5.118 di potenziamento. Chiusa questa partita, si apre quella del terzo ciclo del Tfa ordinario che, a questo punto, non si concretizzerà prima del mese di febbraio. Il passaggio preliminare è dunque quello delle nuove classi di concorso: A-23 Lingua italiana per discenti di lingua straniera; A-35 Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; A-36 Scienze e tecnologia della logistica; A-53 Storia della musica; A-5 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado tl; A-57 Tecnica della danza classica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 Teoria, analisi e composizione; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione.

Così cambiano gli ambiti di docenza? Anche i laureati in scienze politiche potranno insegnare le materie giuridico-economiche, a patto che abbiano conseguito almeno 96 crediti (Cfu) nel settore scientifico disciplinare di riferimento. Per la nuova classe di concorso A-46 restano valide, come requisito di ammissione, le lauree magistrali in giurisprudenza, economia, relazioni internazionali, scienze statistiche, attuariali e finanziarie. Questi laureati possono insegnare in generale diritto ed economia politica alla scuola secondaria di secondo grado, con alcuni distinguo a seconda dell’indirizzo.

Agli ingegneri si aprono le porte per le cattedre di matematica e scienze alle medie e solo matematica nei licei e istituti tecnici. La nuova classe A-28 prevede, come requisito di ammissione, la laurea magistrale in una delle ventinove classi indicate tra cui appunto ingegneria nelle diverse specializzazioni. Altrettante le classi di laurea per chi vuole insegnare solo matematica A-26 alle superiori. Ammessi anche i laureati in architettura che, al pari dei loro colleghi, dovranno aver conseguito almeno 80 Cfu nel settori scientifico disciplinare di riferimento.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il