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Tasi e Imu 2016: chi paga ancora con eccezioni e detrazioni regole ufficiali. E multe minori per ravvedimenti errori o ritardi

Sono tanti i cambiamenti che caratterizzano le imposte sulla casa in questo 2016, come l'abbattimento delle sanzioni per i ritardatari.




Stop al pagamento di Imu e Tasi 2016 sulla prima casa. Le due imposte restano comunque in vigore su case di lusso, signorili e castelli in ogni caso e su tutte le prime case. Dimezzamento dell'importo da versare per le abitazioni concesse in comodato d'uso a figli o genitori. Via le tasse anche su macchinari imbullonati ovvero quelli fissati al terreno e sui terreni agricoli coltivati da imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti, anche se si trovano in comuni di pianura.

Da questo 2016 cambia anche il calcolo delle sanzioni per chi paga in ritardo Imu e Tasi. Se il versamento viene effettuato entro il quattordicesimo giorno dalla data di scadenza del termine ordinario di versamento (ravvedimento sprint), la sanzione è pari allo 0,1% giornaliero per ogni giorno di ritardo (prima era allo 0,2%). Se il versamento viene effettuato dal quindicesimo giorno ed entro il trentesimo giorno dalla data di scadenza del termine ordinario di versamento (ravvedimento breve), la sanzione è pari all'1,5% (prima era al 3%). Se il versamento viene effettuato oltre il trentesimo giorno dalla normale scadenza del termine ordinario di versamento ed entro 90 giorni, la sanzione è pari all'1,67% (prima era al 3,75%).

Infine, se il versamento viene effettuato oltre il novantesimo giorno dalla normale scadenza del termine ordinario di versamento, la sanzione è pari al 3,75%. Il perfezionamento del ravvedimento impone il pagamento di tributo, sanzioni e interessi. Si tratta degli interessi legali, diversi da quelli moratori deliberati dal Comune e applicabili in caso di accertamento. Dal 1° gennaio 2016 la misura degli interessi legali è dello 0,2% su base annuale, in diminuzione rispetto allo 0,5% del 2015. La riduzione degli interessi legali rende particolarmente appetibile l'istituto del ravvedimento: ad esempio, in caso di versamento di una somma di 1.000 euro entro un anno (ravvedimento lungo), gli interessi ammontano a due euro, a cui si aggiungerà la cifra di 37,5 euro per sanzioni).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il