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Bonus 80 euro carabinieri, polizia, vigili, militari e forze dell'ordine: fondi minacciati dal fiscal compact e ritardo decreto

Tra le questioni da seguire con attenzione c'è anche quella del bonus di 80 euro netti al mese per le forze dell'ordine, per ora stanziato solo per il 2016.




Le basi per il bonus di 80 euro netti al mese per le forze dell'ordine sono già stata gettate. Ma ci sono ancora molte incertezze relative al decreto attuativo e allo scontro tra esecutivo e Bruxelles. Il primo cerca un allentamento dei vincoli al patto di stabilità così da avere maggiore risorse da investire per fare le riforme. Parte di queste, ad esempio, potrebbero essere investite per rendere strutturale questa misura. Allo stato, infatti, il bonus di 960 euro netti all'anno, è valido solo per questi 12 mesi del 2016 per un spesa per lo Stato di 500 milioni di euro.

Allo stesso tempo sono a rischi i fondi per l'ammodernamento delle dotazioni strumentali e delle attrezzature anche di protezione personale in uso alle forze armate, alle forze di polizia e al Corpo nazionale dei vigili del fuoco così come le altre misure sul potenziamento degli interventi e delle dotazioni strumentali in materia di protezione cybernetica e di sicurezza informatica nazionali.

A ogni modo, a beneficiarne del bonus di 80 euro, al di là del reddito annuo (ma sono comunque esclusi coloro che ricoprono cariche dirigenziali) sono gli appartenenti a Polizia di Stato; Carabinieri; Guardia di Finanza; Corpo Forestale; Polizia penitenziaria; Vigili del Fuoco; Aeronautica Militare; Esercito Italiano; Marina Militare; Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana; Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana; Corpo Militare dell'Esercito Italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta; Capitanerie di Porto. Il bonus non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e dell'imposta regionale sulle attività produttive e non è assoggettato a contribuzione previdenziale e assistenziale.

Si resta poi in attesa dell'approvazione del decreto di assorbimento del Corpo Forestale dello Stato nei Carabinieri. Potrebbe arrivare mercoledì 20 gennaio 2016 con il prossimo Consiglio dei ministri nell'ambito della riforma della pubblica amministrazione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il