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Pensioni uomini età, requisiti, contributi INPS. Calcolo 2016

Il sistema pensionistico italiano subirà una rivoluzione a partire dal nuovo anno. Ecco in particolare le novità più salienti, con particolare attenzione a quelle che riguardano gli uomini.




Il sistema pensionistico italiano nel 2016 vedrà entrare in vigore alcuni principi della famosa riforma Fornero, che andrà a rialzare i parametri di età che bisogna raggiungere per poter andare in pensione. In particolare, co sistema retributivo, se un maschio deve andare in pensione deve aver ottenuto almeno il compimento di 66 anni e di sette mesi. In questo caso l'età pensionabile subisce un aumento di quattro mesi, non si tratta di aumento esagerato, tuttavia questa novità ha creato diverso malcontento tra milioni di lavoratori italiani. Con il sistema contributivo il parametro di età è lo stesso, tuttavia se non si consegue un assegno che ha un importo non inferiore ai 650 euro allora l'età pensionabile salita fino ai 70 anni e sette mesi. Questo perché si vuole evitare che il futuro pensionato debba sopravvivere con una pensione davvero troppo bassa. Anche per le donne si ha un aumento dlel'età pensionabile, in questo caso l'aumento sfiora i due anni, infatti mentre prima una donna poteva andare in pensione con 63 anni e nove mesi di contributi ora bisogna raggiunger,e con il sistema retributivo, un'età di 65 anni e sette mesi. Stessa età bisogna raggiungere, se si applica il sistema contributivo, tuttavia in questo caso si potrà accedere alla pensione solo se l'assgeno non è inferiore ai 650 euro al mese, in caos contrario anche le donne dovranno aspettare almeno i 70 ani e sette mesi di età.

Il Governo ha cercato di elaborare diversi sistemi per uscire in modo anticipato dal lavoro. Un primo provvedimento del governo prevede che se si raggiungono i 57 anni e tre mesi di età, insieme a 35 anni di contributi, si può andare in modo anticipato in pensione, tuttavia si perderà l'8% del totale della pensione che si sarebbe conseguita se si fossero rispettati i parametri normali. In ogni modo, osservando soprattutto i parametri che riguardano gli uomini, si può andare in pensione in modo anticipato col sistema retributivo, se si raggiungo i 42 anni e dieci mesi di contributi. Stesso parametro viene osservato per il sistema contributivo, che però offre un altro parametro in alternativa, ossia il raggiungimento di 63 anni e sette mesi di età e almeno venti anni di contributi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il