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Pensioni novità riforma pensioni da Comitato Ristretto e Conferenza Premier quota 100, mini pensioni: novità giovedì oggi

Si è aperta una settimana che potrebbe rivelarsi importante la definizione di eventuali novità pensioni concrete: appuntamenti previsti e cambiamenti ancora al vaglio




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:17 giovedì 21 Gennaio 2016):  Una ulteriore delusione per chi si attendeva importanti novità sulle pensioni. L'incontro del Comitato è avvenuto, ma con il Ministro Madia e non sulla riforma pensioni, ma sulla mobilità, licenziamenti e prepensionamenti nella pubblica amministrazione. Tutto è seguito come avevano indicato con uan serie di domande e risposte, ma non ad un rappresentante del Dicastero del Lavoro. Una ennesima delusione. E come riportano le ultime notizie e ultimissime, il tema prepensiomenti è stato liquidato in pochi minuti dallo stesos Ministro dicendo che al momento vi è una netta separazione tra pubblico e privato e le discipline di prepensionamento che dovranno, forse, comunque, essere equiparate. E per quanto riguarda il ricambio generazionale, posto in una altra domanda, si dice che è un problema, ma che si stanno studiano i migliori metodi (sempre nel pubblico) per poterlo attuare. Un'altra delusione.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:17 giovedì 21 Gennaio 2016): Oggi pomeriggio vi sarà l'atteso incontro per le novità sulle pensioni del Comitato Ristretto dedicato come abbiamo già indicato. Nessun riferimento alle pensioni nè tantomeno alla riforma pensioni come riportano le ultime notizie e ultimissime dalla conferenza stampa del Premier che dopo non aver fatto il discorso programmatico che era stato annunciato per ieri in Aula, oggi ha parlato molto velocemente e ha risposto solo ad una domanda in riferimento alla banche in crisi dei giornalisti scusandosi che doveva andar via per un urgente impegno a Losanna. Attendiamo di capire a questo punto quando e se è ancora viva l'intenzione di presentare un programma e una agenda per i prossimi mesi.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8,10 giovedì 21 Gennaio 2016): Inizia una giornata oggi giovedì 21 Gennaio che si spera porti novità per le pensioni finora disattese, almeno quelle ufficiali che si attendevano. Ieri c'è stato il discorso del Premier a Palazzo Madama, ma non si è detto nulla nè sull'Agenda, nè ovviamente sulle pensioni al contrario di come riferivano le ultime notizie e ultimissime che volevano un intervento a 360 gradi. E' stato solo un intervento di ringraziamento per l'approvazione della norma che abolirà il Senato. Per oggi è attesa invece questa mattina una conferenza stampa di spiegazione e si spoera che almeno nelle doamnde dei giornalisti si capisca qualcosa in più dei prossimi passi dell'esecutivo sui tanti fonti in cui è impegnato. Dall'altra nel pomeriggio vi sarà l'incontro del Comitato Ristretto sulle pensioni di cui abbiamo già detto.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17:48 oggi mercoledì 20 Gennaio 2016): In attesa di questa sera, il vero incontro davvero importante per le novità per le pensioni dovrebbe essere quello fra un esponente del Dicastero del Lavoro con il Comitato Ristretto che si dedica alle pensioni di Montecitorio che sta portando avanti i sistemi di quota con o senza mini pensioni e quota 41. Potrebbe essere lo stesso Primo Ministro a rispondere ad una serie di quesiti sulle pensioni e le relative novità che vi potrebbero essere e su alcune tematiche scottanti come la ricongiunzione solo per citarne uno. Se non sarà lui, sarà, comunque, un esponente del Dicastero. E c'è, ovviamente molta attesa, sperando che si possano ricevere finalmente risposte dirette e quanto più precise.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:17 oggi mercoledì 20 Gennaio 2016): Oggi vi è anche alle ore 21 il Consiglio dei Ministri dove le novità per le pensioni vi potrebbero essere solo se nella conferenza finale si parlasse dei temi e dell'agenda sulle cose da fare.( sembra difficile, comunque) Il programma, infatti, dei temi fatti e da fare doveva essere presentato ieri in Aula in un discorso ufficiale, ma, come riportano le ultime notizie e ultimissime, è stato rimandato. Si diceva anche che si poteva fare nel pomeriggio di oggi, ma è stato al momento smentito. In questo discorso, di cui abbiamo già parlato ampiamente, si potrebbe capire le intenzioni dell'esecutivo su novità per le pensioni strutturali o più verosimilmente correzioni. Ma dalla conferenza stampa di oggi, qualcosa potrebbe venire fuori anche a livello di rimpasto con i nomi che circolano che sarebbero fondamentali per le pensioni come vedremo dopo. E poi non è ancora finita visto che c'è un altro incontro importante anche domani giovedì.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:07 oggi mercoledì 20 Gennaio 2016): Per quanto riguarda Di Martedì vi è stata una apertura importante per le novità sulle pensioni da parte dell'Eurodeputata del Partito Democratico su quota 100, quota 41, mini pensioni o altri metodi che permetanno di uscire prima e gradualmente. Si è parlato anche di reversibilità e di ricongiunzioni e di come queste devono essere riviste confermando quanto riportano le ultime notizie e ultimissime su un progetto a 360 gradi dell'esecutivo ma che dovrebbe essere rimandato al momento per oppurtunità politica più che altro (questo lo affermiamo noi)

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:17 oggi mercoledì 20 Gennaio 2016):  Come ogni mercoledì, anche oggi commentiamo una serie di novità per le pensioni interessanti dalle posizioni politiche ed economiche che arrivano dalle ultime notizie e ultimissime dei talk show tv in maniera particolare di Martedì e Ballarò ricordando che oggi c'è anche il Consiglio dei Ministri che non dovrebbe, comunque, fonire indicazioni per le pensioni tranne eccezioni che vedremo. Partendo da Ballarò, la Camusso ripropone l'idea ripresa di contributi diversi e requisiti diversi in base al lavoro e occupazione svolta per tutti, non solo quota 41. Rizzo dei Comunisti Italiani sottolinea che la spesa per le pensioni e l'assistenza pesa il 40% sullo spesa statale e, dunque, c'è qualcosa che non va nonostante i cambiamenti fatti, definiti storici dal vicepresidente dell'associazione bancaria italiana Sileoni. Sempre Rizzo sottolinea che si sono creati con troppo norme situazioni di privilegio che dovrebebroe ssere completamente riviste non con cmabiamenti spot, ma con una revisione totale e una divisione tra spesa pensionistica e assistenza. Con una serie di distingo anche la Camusso è d'accordo. Interessante la posizione del giornalista Oscar Giannino che, pur sotineando l'importanza di sistemi e metodi per uscire prima, sottolinea che bisogna agevolare l'occupazione giovanile anche con tasse minori sia a livello di imposte che contributi anche perchè non è che il blocco delle pensioni sia l'unico problema del non trovare lavoro dei giovani anche se sicuramente importante.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19:47 oggi martedì 19 Gennaio 2016):  Da quanto abbiamo preso stasera a Ballarò si parlerà a livello di novità per le pensioni di diverse argomenti, ma verrà lasciato spazio a quota 41. Importante è anche come riportano le ultime notizie e ultimissime il confronto che sta avvenendo a Montecitorio per il Milleproroghe a cui seguirà quello a Palazzo Madama. E l'anno scorso nel Milleproroghe erano stati fatti due aggiustamenti e cambiamenti per le pensioni anche non di poco conto. E si attende sempre anche l'intervento del Premier che non è avvenuto oggi e che è stato rimandato. Potrebbe essere domani dopo il Cdm, ma appare difficile. E jon è ancora finita con i tanti attesi incontri che attendono "le pensioni".

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 14:22 oggi martedì 19 Gennaio 2016): Giorni intensi di incontri, riunioni, confronti e attese indicazioni per le novità sulle pensioni come riportano le ultime notizie e ultimissime. E il tema delle pensioni è sempre più caldo tanto che stasera come, ormai, ogni martedì Ballarò ha già comunciato che ne parlerà a lungo e Di Martedì crediamo non sarà di meno. Ma, poi, oltre alla tv anche tanti appuntamenti ufficiali alcuni dei quali li abbiamo già scritti e altri ve li indicheremo tra poco.

Oggi, martedì 19 gennaio, vi saranno numerose novità per le pensioni come confermano le ultime notizie: tra oggi e domani 20 gennaio, infatti, il Senato dovrebbe dare il suo via libera al Ddl Costituzionale, senza più alcuna modifica, e poi bisognerà attendere solo il via libera dalla Camera che, però, potrebbe arrivare non prima del 12 aprile. Sempre stasera, a Ballarò, secondo le anticipazioni, sarebbe in programma un ampio speciale sui metodi di uscita prima proposti mesi fa e di cui si è tanto discusso senza, però, arrivare ad alcuna conclusione concreta, considerando che l’anno si è chiusa senza l’approvazione di uno di questi metodi in prova. E particolare riferimento sarà fatto al meccanismo di quota 41, vale a dire a quel metodo che consentirebbe a tutti di andare in pensione con 41 anni di contributi, indipendentemente dall’età anagrafica, sostenendo in maniera particolare coloro che hanno iniziato a lavorare sin da giovanissimi.  

Il prossimo passo verso ulteriori cambiamenti, probabilmente concreti, per le pensioni potrebbe essere il Milleproroghe, decreto che punta, appunto, a prorogare o a risolvere situazioni urgenti rimaste in sospeso. La speranza è che qualcosa venga inserito, esattamente come accaduto con l’approvazione della cancellazione delle penalità per coloro che avessero deciso di andare in pensione prima l’anno scoro. Nel Milleproroghe potrebbero esserci cambiamenti radicali o solo miglioramenti, come la cancellazione delle ricongiunzioni onerose, o anche uno dei metodi in prova, tra una delle due versioni di quota 100, estensione delle norme per l’uscita prima anche per gli uomini, e assegno universale, ognuno sempre accompagnato dalla mini pensione.

Potrebbe essere inserito anche un miglioramento della staffetta ibrida rispetto a quella approvata dall’esecutivo. Ma sia che si tratti di cambiamenti radicali sia che si tratti di miglioramenti è possibile prevedere che qualcosa effettivamente ci sarà, considerando che il Milleproroghe dovrebbe arrivare in maniera ufficiale proprio a ridosso delle prossime elezioni amministrative e, ormai si sa, per l’esecutivo puntare sul tema pensioni potrebbe rappresentare una mossa decisamente vincente per riconquistare i consensi che vanno sempre più calando.

Certamente la spinta più forte è per i sistemi di quota 100 e mini pensione, capaci di permettere a chiunque lo desiderasse di andare in pensione, a fronte, però, di penalizzazioni, e senza richiedere l’impiego di ulteriori fondi allo Stato, dunque, senza toccare i conti pubblici, anche se la misura che mette tutti d’accordo, Europa compresa, è l’assegno universale, già esistente in quasi tutti gli altri Paesi europei, e che rappresenterebbe per il nostro Paese un adeguamento al modello europeo anche se non contribuirebbe in alcun modo a rilanciare l’occupazione giovanile.

E’ atteso, poi, sempre oggi 19 gennaio il discorso in Aula del premier e l’attesa è per conoscere il programma di lavoro dei prossimi tempi. Le ultime notizie lasciano intendere che si discuterà, per il momento, di tutto, tranne che del capitolo che delle pensioni che, secondo quanto prospettato dal premier stesso sui tempi di lavoro di altri provvedimenti, potrebbero essere rimesse in discussione anche in estate, e quindi essere nuovamente rimandate alla prossima Manovra.  I provvedimenti in discussione nel breve-medio periodo, secondo il calendario, prevedono Ddl sulle unioni civili, slittato al 28 gennaio, decreti attuativi del Ddl Madia sulla riforma della Pa, novità del diritto fallimentare e per lo Ius soli; misure di sostegno al credito, aiuti per il Mezzogiorno, lo Statuto delle Partita Iva, disegno di legge sul lavoro autonomo che dovrebbe essere approvato dal governo a breve e che dovrebbe prevedere semplificazioni per l’avvio e sostegno all’attività, regolamentazione dei compensi e allargamento delle tutele, dalla maternità alla malattia.; ma anche novità per i contratti e, tra gli altri, anche per l’eutanasia

E’ possibile che, volendo parlare di pensioni prima dell’estate o della prossima primavera quando si sarà prossimi alle nuove elezioni amministrative, le novità possano rientrare in altri provvedimenti, come quelli delle detrazioni fiscali o dei contratti. Di certo c’è che, a fronte di una totale revisione dell’attuale legge pensioni, è più probabile che si proceda sulla strada dei singoli cambiamenti. E in questo contesto parecchio peso potrebbe averlo il rimpasto dell’esecutivo di cui si parla in questi giorni. E il Consiglio dei Ministri del 21 potrebbe portare novità per la squadra dell’esecutivo.

Tra le new entry si parla anche del responsabile del Comitato ristretto a Montecitorio per le pensioni, colui che da sempre spinge sulla necessità di cambiamenti pensionistici e che ha proposto i piani di quota 100, quota 41, meccanismo di uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi e penalizzazioni; e di Nannicini, che da consigliere economico del premier potrebbe diventare sottosegretario, particolarmente vicino al presidente dell’Istituto di Previdenza e che sembra avere le idee molto chiare sulle pensioni, convergendo, esattamente come l’esecutivo, sul progetto pensioni proposto dell’Istituto. E’ quindi plausibile pensare che con il suo potenziale ingresso nella squadra dell’esecutivo darà un’ulteriore spinta alle misure di cambiamento delle pensioni in discussione ormai da mesi, dall’uscita prima, all’assegno universale, allo stop ai vitalizi d’oro dei politici, al ricalcolo contributivo per le pensioni più elevate, alla cancellazione delle ricongiunzioni onerose.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il