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Riforma pubblica amministrazione nuove regole decreti, licenziamenti statali, Concorso Scuola: misure ufficiali Consiglio Ministri

Dai decreti attuatiti della riforma della P.A., al provvedimento di licenziamenti per i lavoratori statali, alle nuove norme ufficiali per lo svolgimento del nuovo Concorso Scuola 2016: le novità del Consiglio dei Ministri di domani 20 gennaio




AGGIORNAMENTO APPROVATE UFFICIALI NUOVE REGOLE DECRETI ATTUATIVI RIFORMA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, LICENZIAMENTI STATALI, CONCORSO SCUOLA IERI CONSIGLIO DEI MINISTRI GOVERNO RENZI:  Via libera agli 11 decreti attuativi della riforma della Pubblica Amministrazione: ieri mercoledì 20 Gennaio 2016 il Consiglio dei Ministri ha approvato, tra gli altri, i decreti inerenti l'accorpamento della Forestale ai Carabinieri, taglio alle partecipate, riforma dei porti. Particolare importanza per il decreto che prevede il licenziamento entro 48 ore dei dipendenti statali 'furbetti'. Sospensione ento 48 euro, per esattezza, del ruolo e dello stipendio ed entro 120 giorni la decisione del licenziamento. Per danni di mmagine, il dipendente potrà pagare fino a 6 mesi di stipendio. Il Consiglio dei Ministri di ieri sera ha anche approvato la riforma delle classi di concorso, attesa dagli insegnanti in vista del prossimo concorso della scuola 2016 di cui si attende il bando ufficiale il primo febbraio. Alcune hanno solo cambiato denominazione, altre, invece, sono state accorpate.

Dai decreti attuatiti della riforma della Pubblica Amministrazione, al provvedimento di licenziamenti per i lavoratori statali, alle nuove norme ufficiali per lo svolgimento del nuovo Concorso Scuola 2016: sono solo alcune delle novità che saranno protagoniste del Consiglio dei Ministri di domani, mercoledì 20 gennaio. Partendo dai decreti della riforma della P.A., si parte dai tagli che interesseranno le partecipate con l’istituzione dell’Organo di vigilanza delle società a partecipazione pubblica che terrà tutto sotto controllo attraverso un apposito elenco, con poteri di ispezione, per arrivare, grande novità assoluta, ai licenziamenti entro 48 ore dei dipendenti statali ‘fannulloni’ che timbrano e vanno via.

Il licenziamento dei furbetti statali, dunque, scatterà in 48 ore senza possibilità di opposizione da parte dell'interessato. Secondo quanto previsto, sarebbe contemplato il licenziamento immediato anche per il dirigente che non procede al licenziamento del dipendente. Contro il provvedimento del licenziamento in tronco i 48 ore degli statali si è scagliata leader della Cgil Camusso secondo cui “Le regole sui licenziamenti dei cosiddetti furbetti, degli statali cioè che violano le regole ci sono già. Il governo invece di mettere a punto altre regole dovrebbe spiegare perché non funzionano, sennò è propaganda”.

Secondo il segretario Cgil, c'è il rischio di generalizzazioni contro la categoria del pubblico impiego, che facciano “sembrare che i 3 milioni di lavoratori del pubblico impiego siano tutti nulla facenti, dei truffatori dello Stato: così si fa del male”. Altro decreto dovrebbe riguardare i servizi pubblici locali e la questione della gestione comunale rifiuti: una prima bozza ne imponeva l’abolizione a partire dal 2017, ma sembra ci sia stata una marcia indietro.

E sempre in tema di rifiuti, la regolazione del settore dovrebbe passare sotto l’Autorità per l’energia. Novità attese per l’accorpamento del Corpo Forestale e ai Carabinieri; la riforma delle Camere di Commercio, con l’introduzione del nuovo Codice dell’amministrazione digitale e l’anticipo al 2018 del domicilio digitale, l’indirizzo elettronico che sostituirà definitivamente l’invio di comunicazione tramite classica cassetta postale; e il decreto che stabilisce il taglio delle autorità portuali, portandole da 24 a 15.

Il Consiglio dei Ministri di domani 20 gennaio dovrebbe dare il via libera poi alle 11 classi di concorso in vista della pubblicazione del bando ufficiale, previsto per il primo febbraio, per il nuovo concorso della scuola 2016. Entro la fine di questa settimana, poi, è atteso il via libera del Consiglio superiore della pubblica istruzione alla bozza sulle modalità di svolgimento del concorso, a cui potranno accedere solo coloro che sono in possesso della relativa abilitazione.

Per quanto riguarda le classi di concorso, le nuove previste sarebbero: nuove classi di concorso: A-23 Lingua italiana per discenti di lingua straniera; A-35 Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; A-36 Scienze e tecnologia della logistica; A-53 Storia della musica; A-5 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado tl; A-57 Tecnica della danza classica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 Teoria, analisi e composizione; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il