BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Concorso Scuola, Decreti Riforma PA, Licenziamenti statali: regole e misure.Come funziona,per chi novità Consiglio Ministri domani

Cosa sarà in discussione domani, mercoledì 20 gennaio, in Consiglio dei Ministri? I provvedimenti tra decreti attuativi della riforma della P.A. e misure concorsone scuola 2016




Il Consiglio dei Ministri di domani, mercoledì 20 gennaio, dovrebbe dare il via libera alle undici nuove classi di concorso in vista della pubblicazione del bando ufficiale, previsto per il primo febbraio, per il nuovo concorso della scuola 2016. Le nuove classi di concorso previste sarebbero: A-23 Lingua italiana per discenti di lingua straniera; A-35 Scienze e tecnologie della calzatura e della moda; A-36 Scienze e tecnologia della logistica; A-53 Storia della musica; A-5 Strumento musicale negli istituti di istruzione secondaria di II grado tl; A-57 Tecnica della danza classica; A-58 Tecnica della danza contemporanea; A-59 Tecniche di accompagnamento alla danza; A-63 Tecnologie musicali; A-64 Teoria, analisi e composizione; A-65 Teoria e tecnica della comunicazione.

Potranno partecipare al nuovo concorsone solo i docenti abilitati e cambia lo svolgimento delle prove del nuovo concorso della scuola: è stata cancellata la prova preselettiva, la prova scritta sarà computer-based e la prova orale prevederà la simulazione di una lezione e colloquio con la commissione per l'accertamento delle competenze disciplinari, didattiche e pedagogiche. Al termine delle prove sarà stilata una graduatoria con un numero di idonei pari al numero dei posti incrementato del 10%, che saranno assunti nel triennio 2016-2018. I vincitori del concorso sceglieranno l'ambito territoriale e non più la scuola di destinazione e toccherà poi al preside scegliere i docenti per la propria scuola.

Nel Consiglio dei Ministri di domani saranno discussi anche diversi decreti attuativi della riforma della Pubblica Amministrazione, tra cui quello che prevede il licenziamento entro 48 ore dei dipendenti statali assenteisti, i cosiddetti fannulloni della pubblica amministrazione. Saranno inoltre discusse disposizioni sulla responsabilizzazione dei dirigenti, la stretta sulle Partecipate, e l'accorpamento del Corpo Forestale ai Carabinieri.

Con particolare riferimento al provvedimento del licenziamento degli statali furbetti, il provvedimento prevederebbe l’allontanamento in 48 ore senza possibilità di opposizione da parte dell'interessato e il licenziamento immediato anche per il dirigente che non procede al licenziamento del dipendente. In previsione c'è, nella programmazione del Consiglio dei Ministri, un Testo Unico sul Pubblico Impiego che chiarirà la normativa. Altro provvedimento in arrivo prevede il taglio da 8.000 a 1.000 delle società controllate e in un anno e mezzo le amministrazioni dovranno eliminare le partecipate non necessarie o con più amministratori. Saranno aboliti anche tutti i consorzi e tutte le imprese sotto un milione di euro.

Passando, invece, al futuro del Corpo Forestale dello Stato, è previsto il passaggio di 7mila unità nei Carabinieri. L’accorpamento  riguarda funzioni e personale, mentre le competenze anti-incendio saranno appannaggio ai Vigili del Fuoco.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il