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Bonus 80 euro carabinieri, polizia,vigili,esercito e forze dell'ordine, riforma cybersicurezza e riforma reparti: misure ufficiali

Dal bonus di 80 euro per le forze dell'ordine alla ricerca del capo della cyber security: tanti i punti all'ordine del giorno nel comparto sicurezza.




C'è anche la sicurezza al centro dei lavori dell'esecutivo. Le principali attenzioni sono per ora concentrate sul bonus di 80 euro per le forze dell'ordine ovvero per gli appartenenti a Polizia di Stato; Carabinieri; Guardia di Finanza; Corpo Forestale; Polizia penitenziaria; Vigili del Fuoco; Aeronautica Militare; Esercito Italiano; Marina Militare; Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana; Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana; Corpo Militare dell'Esercito Italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta; Capitanerie di Porto. Rispetto al bonus che da maggio del 2014 coinvolge lavoratori dipendenti e assimilati, la misura è in vigore solo per il 2016.

Il premier è poi al lavoro nella ricerca del capo della cyber security, ma la possibile nomina di Marco Carrai, amico dello stesso premier e imprenditore nel settore della sicurezza viene contestata sia dal Partito democratico sia dalle opposizioni. "Io non so giudicare ma mi sembra un azzardo", dice Denis Verdini, ex Forza Italia e ora a sostegno dell'esecutivo. Roberto Speranza dice di attendersi una smentita "di queste ricostruzioni. Non posso neanche immaginare che venga affidato un incarico così delicato al miglior amico del premier". Critico anche Maurizio Gasparri di Forza Italia: "Siamo di fronte a una sconcertante occupazione degli apparati". Per il deputato di Sinistra Alfredo D'Attorre, "iniziative sconcertanti vengono annunciate nel campo degli apparati di sicurezza con la trasformazione di società private di amici del premier in pezzi dello Stato".

A completamento del quadro della sicurezza e degli investimenti da mettere in conto per i prossimi 12 mesi, si segnala il fondo con una dotazione finanziaria di 250 milioni di euro per il 2016 istituito dall'esecutivo nello stato di previsione del Ministero della Difesa con l'obiettivo di sostenere interventi straordinari per la difesa e la sicurezza pubblica, con specifico riferimento all'adeguamento delle capacità di contrasto del terrorismo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il