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Pensioni novità il sistema attuale era il migliore poi è stato bloccato, riforma: novità oggi mercoeldì

Le norme sullo stop alla vendita di alcolici elaborate dal comune di Firenze potrebbero essere estese anche in altre città italiane.




NONOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 17:54 oggi martedì 20 Gennaio 2016): Il sistema attuale era tra i migliori poi con una serie di novità per le pensioni dirette al semplice risparmio e fare cassa è stato bloccato e irrigidito creando negli anni una continua serie di norme peggiorative senza che si facesse nulla di davvero significativo come confermano le ultime notizie e ultimissime per riportarlo all'idea originaria. Anzi tali rigide norme sono andate ben al di là di quello che voleva fare il legislatore ovvero rendere le persone più libere di scegliere la propria pensione e quando uscire e ora tutti i nodi sociali e anche economici stanno venendo al pettine.

Sono le ultime notizie ad oggi martedì 19 gennaio 2016 a riferire che le novità sulle pensioni non sono sempre andate nella giusta direzione.

Pensioni. I recenti cambiamenti sulle pensioni non sono andati nella direzione immaginata. Il caso più eclatante è quello relativo alla modifica del sistema di calcolo degli assegni che dal retributivo è passato al contributivo. Il passaggio avrebbe dovuto facilitare l'uscita con qualche anno di anticipo, in cambio di una riduzione dell'importo dell'assegno. Tuttavia la realtà racconta come con l'introduzione delle nuove regole si sia assistito a un progressivo irrigidimento dei requisiti per il congedo, anche per via del progressivo aumento dell'età pensionabile di quattro mesi ogni due anni. La logica ispiratrice dei cambiamenti, quasi mai collegati tra loro, è stata di tipo economico con la conseguente creazione di disagi e paradossi sociali.

Non solo non è stato risolto, ma costa ancora molto alle casse dello Stato il problema dei salvaguardati, coloro che sono di fatto senza lavoro e senza pensione. E anche le misure assunte di recente non sembrano andare nella direzione giusta. La proroga di un anno del contributivo donna ovvero della concessione dell'opportunità di ritirarsi a 57 anni e 3 mesi di età e 35 anni di contributi se dipendenti o a 58 anni e 3 mesi se autonome, in cambio del ricalcolo dell'assegno con il meno vantaggioso contributivo rappresenta un evidente sacrificio economico per chi ne approfitta mentre la staffetta ibrida ovvero la possibilità per i lavoratori privati a cui mancano 3 anni alla pensione, di concordare con il proprio datore il dimezzamento dell'orario di impiego con il 65% dello stipendio e senza l'applicazione di penalizzazioni sull'assegno previdenziale, è una misura che non contempla la staffetta generazionale.

Negozi alcolici. Le nuove norme sulla vendita di alcolici applicate dal comune di Firenze potrebbero essere estese anche in altre città italiane. In buona sostanza, dalle 21.15 negozi di alimentari, minimarket e supermarket non potranno vendere bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, dalla birra al vino ai superalcolici. Il divieto non si applica a pub, locali, ristoranti e alberghi solo se il consumo avvenga all'interno del locale. L'ordinanza cessa di rimanere in vigore solo nell'ultima notte nell'ultimo dell'anno ovvero tra il 31 dicembre e il primo gennaio. Chi non rispetta le regole rischia una sanzione da 500 a 3.000 euro. Chi reitera la violazione almeno due volte nel corso di un anno la sospensione dell'attività fino a 20 giorni.

Bilanci semplificati. Verso le semplificazioni nella redazione dei bilanci. Per quanto riguarda le piccole società: costo non ammortizzato disapplicabile, possibile non indicare in nota integrativa le modifiche ai criteri di ammortamento e ai coefficienti applicati, novità sulla motivazione del valore indicato per le partecipazioni in controllate e collegate, esenzione dalla redazione del rendiconto finanziario, contabilizzazione degli strumenti finanziari derivati, possibile esenzione dalla redazione della relazione sulla gestione. Le agevolazioni per le micro imprese passano da costo non ammortizzato disapplicabile, non obbligatorietà della indicazione delle modifiche dei criteri di ammortamento e dei coefficienti applicati, esenzione dalla predisposizione della nota integrativa nel caso in cui siano indicati i dati relativi agli impegni, alle garanzie e alle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale e l'importo dei compensi, delle anticipazioni e dei crediti concessi all'organo amministrativo e di controllo, possibile esenzione dalla redazione della relazione sulla gestione.

770 anticipato. Nuove scadenze per il modello 770 2016. La certificazione unica deve essere trasmessa entro il 7 marzo 2016; il modello 770 semplificato e il modello 770 ordinario entro il primo agosto 2016 (il 31 luglio è domenica). La novità è per ora in vigore solo per quest'anno.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il