BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pension ultime notizie indicazioni e novità Consiglio Ministri oggi e Di Martedì e Ballarò quota 100, quota 41, mini pensioni

Ultime indicazioni su possibili novità pensioni dalle trasmissioni di ieri 19 gennaio DiMartedì e Ballarò: quali prospettive reali per il futuro?




E’ in programma oggi, mercoledì 20 gennaio, un nuovo Consiglio dei Ministri in cui non sono previste all’ordine del giorno novità pensioni ma altri provvedimenti in discussione. Tuttavia, considerando che il discorso del premier Renzi, atteso ieri, sul programma dell’agenda di lavoro non è avvenuto, qualcuno ipotizza che potrebbe esserci oggi ma le ultime notizie sull’iter del referendum costituzionale potrebbero far slittare ancora il tutto. Questo 2016, infatti, sarà l’anno del referendum costituzionale: il prossimo mese di ottobre, i cittadini saranno chiamati a votare sulle riforme costituzionali in via di approvazione in Parlamento e si tratta di una questione su cui il premier si gioca il suo futuro politico, soprattutto dopo aver chiaramente dichiarato che se dovesse perdere questo referendum si dimetterà.

Nulla, dunque, al momento previsto sulle pensioni, nonostante continui a trattarsi di una questione decisamente importante per i cittadini, tanto che se ne è nuovamente discusso ieri sera, martedì 19 gennaio, in trasmissioni come Di Martedì e Ballarò. Partendo dal salotto del programma di La7, la eurodeputata Mosca del Pd ha chiaramente rilanciato la necessità di approvazione dei metodi per uscire prima, dicendosi fondamentalmente d’accordo con il piano di quota 100, somma di età anagrafica ed età contributiva, con penalizazioni.

Un attacco all’attuale legge pensioni è arrivato da Landini che continua a chiedere cambiamenti e soprattutto nuove misure per favorire l’accesso dei giovani nel mondo del lavoro. Durante la trasmissione è anche emersa l’importanza di rivedere le pensioni di reversibilità che per diverse categorie di persone non sono sufficienti, tema su cui tutti gli ospiti in studio di sono messi d’accordo. Si tratta del resto di una questione già riportata nel progetto iniziale dell’esecutivo che tra le prime misure proposte mirava proprio ad una revisione di pensioni di reversibilità, come anche quelle di invalidità, e del cumulo, in modo da garantire maggiore equità a tutti.

Un servizio in onda conferma, infine, che sarà effettivamente inviata a casa a tutti i contribuenti la comunicazione sulle pensioni future, considerato uno strumento decisamente importante da tutti, per la valutazione del proprio futuro pensionistico in modo da potersi regolare su come si vivrà. Ospite invece a Ballarò, la leader della Cigl Camusso che torna a proporre l’uscita con requisiti e contributi diversi in base all’occupazione svolta dai diversi lavoratori, oltre al piano di quota 41 che prevederebbe l’uscita con 41 anni di contributi per tutti indipendentemente dall’età anagrafica.

L’attenzione di un altro ospite della trasmissione, Rizzo dei Comunisti Italiani, è stata puntata invece sulla spesa per le pensioni e l'assistenza che pesa il 40% sullo spesa statale . Secondo Rizzo, c'è qualcosa che non va nonostante i cambiamenti fatti, definiti storici dal vicepresidente dell'associazione bancaria italiana Sileoni e sottolinea che sono troppo le situazioni di privilegio che dovrebbero essere del tutto riviste con cambiamenti totali, partendo innanzitutto dalla divisione, tanto dichiarata nei mesi scorsi, di spesa assistenziale e spesa prettamente previdenziale.

Il giornalista Oscar Giannino, dal canto suo, pur sottolineando l'importanza di sistemi e metodi per uscire prima, da quota 100 alla mini pensione, spiega che bisognerebbe innanzitutto lavorare per sostenere l'occupazione giovanile, non soltanto attraverso sistemi di nuova inclusione nel mondo del lavoro, ma anche pensando ad un sistema di tassazione minore sia a livello di imposte che contributi. Del resto, potrebbe effettivamente essere proprio questo il primo passo giusto da compiere in direzione di un nuovo sviluppo del mercato del lavoro.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il