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Canone rai 2016: guida detrazioni, sconti non pagare in bolletta

Cosa cambia per il pagamento del Canone Rai 2016, come effettuare versamento e nuove regole da seguire quest’anno: novità e cosa sapere




Il 2016 è l’anno di debutto del pagamento del Canone Rai in bolletta elettrica: non si pagherà più dunque con bollettino postale precompilato in diverse rate che saranno inserite nelle bollette dell’elettricità. Da quest’anno, il costo non è più 113,5 euro ma di 100 euro, che scenderanno ancora a 95 euro nel 2017. Il pagamento sarà bimestrale, sarà sommato alla bolletta della luce, e si potrà pagare in dieci rate. Solo per quest’anno, il Canone Rai in bolletta della luce si pagherà dal mese di luglio, quando i contribuenti riceveranno la loro bolletta della luce, più 70 euro di Canone Rai.

Il Canone Rai si continuerà a pagare esclusivamente sul possesso della tv e non su tablet, Pc, smartphone ed altri devices; dovrà essere versato dai contribuenti solo su utente domestiche, e quindi non su quelle commerciali, e da coloro che vivono in abitazioni residenziali, nonché dai residenti all'estero che hanno una casa in Italia dove è presente un televisore e dai titolari di un locale pubblico, per cui è previsto un canone speciale.

Chi non paga il Canone Rai 2016 sarà soggetto a sanzioni fino a 500 euro, mentre chi effettua il pagamento in ritardo, entro i 30 giorni successivi alla data di scadenza, deve sommare alla cifra richiesta di 100 euro una sanzione pari a 4,47 euro, cioè pari a un dodicesimo dell'importo per ogni semestre; e dopo i 30 giorni di ritardo una sanzione di 8,94 euro, cioè un sesto del canone per ogni semestre.

Il Canone Rai non si paga, invece, sulla seconda casa e nel caso in cui questa fosse affittata il pagamento del canone spetta esclusivamente agli inquilini anche se il contratto dell’energia elettrica è intestata ai proprietari. Non pagano il canone gli over 75 che non convivono con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio, che hanno un reddito che sommato a quello del proprio coniuge convivente non supera i 6.713,98 euro annui; i militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato, agenti diplomatici e consolari; i militari delle Forze Armate Italiane, ma in quest’ultimo caso l’esenzione è prevista solo per ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate, mentre la detenzione del televisore all’interno di un alloggio privato, anche se situato dentro le strutture militari, prevede il pagamento del canone.

Sono esenti dal pagamento del Canone Rai anche gli invalidi degenti in case di riposo e i riparatori e rivenditori tv. Per non pagare il Canone, nel caso in cui non si possieda una tv, i contribuenti devono  presentare ogni anno un'autocertificazione allo sportello Sat dell'Agenzia delle Entrate. Nel caso in cui tale dichiarazione si scoprisse fosse falsa, il contribuente potrebbe andare incontro a pesanti sanzioni. Per non pagare il Canone fino all'anno scorso era possibile inviare inoltre la disdetta, a mezzo raccomandata, all’Agenzia delle Entrate- Direzione Provinciale I di Torino- Ufficio territoriale di Torino 1 Sportello A.A.T. Casella postale 22-10121 Torino (To), cedendo tutti gli apparecchi posseduti osuggellando la tv, mediante chiusura in appositi involucri, in modo da renderla inutilizzabile.

Ora questa possibilità è stata cancellata inoltre la possibilità, per cui non è più possibile chiedere la disdetta dal pagamento del canone Rai tramite il cosiddetto suggellamento per rendere inutilizzabile il televisore, chiudendolo in appositi involucri e non pagando così più l’imposta

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il