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Pensioni novità disillusioni e indicazioni positive riforma pensioni questi giorni quota 100, mini pensioni, quota 41: novità oggi

Entro 5 anni 5 milioni di lavoratori potrebbero essere sostituiti da robot nello svolgimento delle loro mansioni.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:41 oggi venerdì 22 Gennaio 2016): Si può pensare di vedere il bicchiere anche mezzo pieno e trovare delle novità per le pensioni positive anche se in quetsi giorni sono più le disillusioni o, per meglio dire, una mancanza di chiarezza che si sperava che le ultime notizie e ultimissime potessero almeno parzialmente dissipare. Tra le novità positive per una riforma pensioni strutturale o con singoli cambiamenti vi sono le parole del Ministro Martina dell'Agricoltura che ha parlato delle pensioni come un impegno fondamentale così come quelle dell'Eurodeputata Mosca. Ma posso a quetso punto punto bastare?

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:15 oggi venerdì 22 Gennaio 2016): E poi una ulteriore delusione proviene dall'intervista di ieri sempre del Premier al Sole24ore dove di novità sulle pensioni neppure l'ombra in numerose pagine. E tra le ultime notizie e ultimissime non si segnalano indicazioni del Ministro dell'Economia impegnato con la crisi delle banche nè, però, neppure del Ministro del Lavoro che, invece, ha parlato della nuova contrattazione. Tutto tace sul fronte delle pensioni, anche il Ministro Zanetti nei soliti talk tv dopo che la scorsa settimana aveva detto che nulla era sicuro per le pensioni non ha voluto dire nulla questa volta pur essendo ancora una volta invitato. Qualche indicazione positiva c'è, ma è troppo poco rispetto alle attese che si avevano.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:44 oggi venerdì 22 Gennaio 2016): Abbiamo visto finora come la verità è molo diversa da quella che ci si vuole fare credere. Riprendendo l'attualità interna dovevano essere questi giorni ricchi di novità sulle pensioni con importanti e attesi incontri, confronti e interventi. E' successo qualcosa, ma come riportano le ultime notizie e ultimissime prevale una forte delusione, una serie di mancate risposte. Anche oggi il Premier è stato intervistato a radio 105 e no ha detto una parola sulle novità per le pensioni concentrandosi su tanti diversi temi come il Sud, ma nulla di altro. Certo finora non ha detto nulla neppure dell'agenda e del programma e quetso lascia ancora una speranza, una qualche minima speranza.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:10 oggi venerdì 22 Gennaio 2016): Secondo le proiezioni, infatti, di recenti studi, le novità per le pensioni già programmate faranno in modo che il nostro sistema sarà il più rigido a livello europeo, se non mondiale. Le analisi oggettive riportate dalle ultime notizie e ultimissime uscite in diversi studi comparativi mostrano che Francia e Gran Bretagna arriveranno ad una uscita a 65 anni, così come la Germania mentre noi progressivamente finoa  67 anni per tutti se non 69 anni per alcuni. Senza contare che nelle altre nazioni ci sono diversi scivoli per uscire prima (simili come detto a meccanismi di quota 100, mini pensioni, quota 41, assegno universale) cosa che, invece, in Italia non esiste proprioo anche quelli che ci sono sono per singole categorie e secondo i legislatori dovranno andare a sparire. 

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19:36 oggi giovedì 21 Gennaio 2016): Dunque, si vuol far credere ad un irrigidimento dei sistemi e che le novità per le pensioni sono tutte restrittive nelle altre nazioni e che noi le abbiamo soilo anticipate. Ma i dati e le indicazionid delle ultime notizie e ultimissime non dicono affatto così. In Germania si può andare in pensione a 63 anni e si si è fatto lavori particolarmente pesanti anche prima avendo versato dei contributi maggiorati dato la tioplogia di lavoro che si eseguiva (come vorrebbe una nuova norma portata avanti da diversi partiti della sinistra soprattutto, ma non solo). In Francia addirittura a 62 anni, seppur spesso è 63 anni. Ma interessanti sono le proiezioni per i prossimi anni dove si evidenzia ancora di più, come vedremo, che il nostro sistema è il più rigido a livello europeo.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:10 oggi mercoledì 20 Gennaio 2016): Un esempio su tutti è sicuramente l'assegno universale uno novità che per le pensioni tutti si dicono d'accordo in pratica, ma poi di fatto, nonostante tutte le ultime notizie e ultimissime convergano positivamente, non viene ancora fatto nulla. L'assegno universale è una risposta importante ad un bisogno di fiducia di chi sta cercando lavoro o lo ha perso. Si potrebbe pensare, come diversi piani prevedono di metterlo anche solo per chi è vicino la pensione di qualche anno anche con il meccanismo della mini pensione. Ma è da sottolineare che praticamente in tutta Europa, Usa e Australia, l'assegno universale c'è e da decenni.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 20:33 oggi mercoledì 20 Gennaio 2016): Servono novità per le pensioni importanti non per essere differenti dal resto delle nazioni più sviluppate economicamente sia nel nostro continente che in USA. La logica comune vorrebbe far passare un pensiero diverso con una rigidità sempre più forte sulle pensioni e cambiamenti sempre negativi di innalzamento dell'età e dei requisiti richiesti. Ma stando a recenti analisi riportati come riportano le ultime notizie e ultimissime la verità non è affatto questa, anzi. Francia, Gran Bretagna, Usa, Germania hanno sistemi sociali molto più avanzati e generosi dei nostri, ma non solo. Hanno già forme di quota 100, assegno universale, mini pensioni o quota 41 o metodi simili che permettono molta più libertà di scelta su quando e come smettere di lavorare. Lo vedremo nel dettaglio e di come ci si può ispirare a queste nazioni.

Anche oggi mercoledì 20 gennaio 2016, le ultime notizie non sono incoraggianti sul fronte delle novità pensioni. Manca un disegno complessivo di sostenibilità sociale.

Pensioni. Le intenzioni iniziali sulle pensioni erano delle migliori: coniugare la sostenibilità economica con le esigenze sociali di chi vuole congedarsi un po' prima rispetto ai requisiti standard. E il tutto staccando assegni sulla base dei contributi realmente versati. Le migliori aspettative dal passaggio del sistema di calcolo dal retributivo al contributivo sono però state frustrate dai passaggi successivi. Su tutti, l'attuale legge previdenziale ha introdotto rigidità, aumentato l'età pensionabile e creato la categoria dei salvaguardati, per i quali lo Stato spende ogni anni milioni di euro. Anche gli ultimi provvedimenti assunti sulle pensioni non vanno nella direzione di creazione di uno scenario complessivo, ma puntano a privilegiare alcune categorie con esiti per nulla scontati.

Pensiamo alla concessione alle lavoratrici dell'opportunità del congedo con qualche anno di anticipo rispetto ai requisiti in vigore, rinunciando però a una cospicua parte dell'assegno perché calcolato con il contributivo. Il ritiro è possibile a 57 anni e 3 mesi di età con 35 anni di contributi per le dipendenti o a 58 anni e 3 mesi per le autonoma. E non va evidentemente meglio con la staffetta ibrida ovvero la disposizione che prevede la possibilità per i lavoratori a cui mancano 3 anni alla pensione di concordare il part time con il proprio datore, in cambio del versamento di tutti i contributi e del riconoscimento del 65% anziché del 50% dello stipendio. Alle aziende conviene veramente? Perché non prevedere la staffetta generazionale? E perché stanziare solo poche risorse nella logica che chi tardi arriva male alloggia?

Riforma vita con robot. Sono 5 milioni i lavoratori che da qui a 5 anni potrebbero essere sostituiti da robot nello svolgimento delle loro mansioni. A rivelarlo è lo studio "The Future of Jobs. Employment, Skills and Workforce Strategy for the Fourth Industrial Revolution", presentato al World Economic Forum di Davos. A rischiare di più sono gli impiegati ovvero coloro che svolgono attività di ufficio. E se il mercato della robotica ha raggiunto nello scorso un giro di affari di 28,3 bilioni di dollari non è proprio un caso.

Nomination Oscar. Si avvicina la grande notte degli Oscar 2016 del 28 febbraio. A concorrere per il premio di miglior attore protagonista sono Leonardo Di Caprio (Revenant), Bryan Cranston (Trumbo), Matt Damon (The Martian), Michael Fassbender (Steve Jobs) e Eddie Redmayne (The Danish Girl). Come miglior attrice protagonista sono in lizza Cate Blanchett (Carol), Brie Larson (Room), Jennifer Lawrence (Joy), Charlotte Rampling (45 anni) e Saorsie Ronan (Brooklyn). Le candidature per miglior film sono La grande scommessa, Il ponte delle spie, Mad Max, Brooklyn, The Martian, Revenant, Room, Il caso Spotlight. Per la miglior regia sono in nomination Adam McKay (La grande scommessa), George Miller (Mad Max: Fury Road), Lenny Abrahamson (Room), Alejandro Gonzales Inarritu (Revenant), Tom McCarthy (Il caso Spotlight).

Riforma tratte aeree. Sono i numeri contenuti nell'Airline network news & analysis a dimostrare come nell'anno appena trascorso sono aumentati i viaggiatori che si sono spostati con l'aereo così come sono aumentati in maniera esponenziale gli scali e le soluzioni a disposizione. A fare la parte del leone in Europa sono l'irlandese Ryanair, la britannica EasyJet, la spagnola Vueling e l'ungherese Wizz Air. Tutte compagnie low cost. Tra quelle ordinarie, invece, spiccano la greca Aegean Airlines, Turkish Airlines, China Southern Airlines, China Eastern Airlines, Delta Airlines, Aeroflot e American Airlines.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il