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Concorso Scuola 2016: quando inizia e finisce, assunzioni, iscrizioni programmi da studiare, prove, punteggi. Regole ufficiali

Prova scritta a marzo e prova orale a giugno: come si svolgerà il prossimo concorso della scuola 2016 e come presentare domanda




Nell’attesa di capire quale sarà la decisione ufficiale del Consiglio dei Ministri di questa sera 20 gennaio sulle undici classi di concorso da definire per lo svolgimento del prossimo concorso della scuola 2016, è stato confermato che la pubblicazione del bando ufficiale per il concorso della scuola 2016 avverrà entro il primo febbraio. Gli aspiranti docenti dovranno inoltrare  domanda direttamente online sul sito del Miur. Il concorso metterà in palio 63.712 posti: 5.766 di sostegno, 5.118 di potenziamento e 52.828 posti comuni e per le immissioni in ruolo sarà seguito il criterio della suddivisione al 50% ciascuno dalle graduatorie di merito e da quelle ad esaurimento.

Il ministro dell'Istruzione Giannini ha precisato che “Laddove l'iter concorsuale non dovesse completarsi nella sua totalità entro il primo settembre 2016, il governo è favorevole a consentire a quei docenti che fossero ancora nelle graduatorie ad esaurimento per la scuola dell'infanzia, e che non dovessero trovare posto nella propria regione, di poter esercitare un'opzione interregionale che consentirebbe di avere una collocazione come da aspettativa”.

Possono accedere al concorso tutti gli abilitati ma per Marcello Pacifico, presidente Anief, il concorso docenti 2016 dovrebbe essere aperto anche ai laureati. Secondo Pacifico, “Se inizi un corso di laurea e ti dicono che devi dare una o più materie per poter partecipare a un concorso, non ti possono poi dire che non hai più quello stesso diritto. Il Consiglio di Stato è stato chiaro nei ricorsi promossi dall’Anief contro l’ultimo bando del ministro Profumo: i laureati dopo il 2002 potevano partecipare”.

La prova scritta dovrebbe svolgersi per fine marzo e a giugno è fissata la prova orale, in modo da permettere l'immissione in cattedra dei primi fortunati entro il primo settembre. Diverse quest’anno le prove che si dovranno svolgere: è stata innanzitutto cancellata la prova preselettiva, la prova scritta sarà computer-based e consisterà in otto domande a risposta aperta di cui due in lingua straniera, in base alle scelte effettuate dal candidato al momento della presentazione della propria candidatura, e si potrà scegliere tra inglese, francese, tedesco e spagnolo.

La prova orale, invece, prevederà la simulazione di una lezione e un colloquio con la commissione per l'accertamento delle competenze disciplinari, didattiche e pedagogiche. Per quanto riguarda i punteggi, la prova scritta assegnerà un punteggio pari a 40 punti e avrà una durata di due ore e mezza; la prova orale durerà 45 minuti, suddivisi in 35 per la lezione simulata e 10 per il colloquio finale riguardante gli argomenti della prova scritta, compresa la lingua straniera compresa.

Diversa poi sarà la valutazione dei titoli: gli aspiranti docenti in possesso del titolo di dottore di ricerca avranno 5 punti aggiuntivi, 3 punti varranno le pubblicazioni di particolare rilevanza per la classe afferente al concorso, 2 punti per il possesso di lauree ulteriori rispetto a quella per l'accesso all'abilitazione, 0,5 punti per master, diplomi di perfezionamento post lauream o l'abilitazione all'esercizio di una libera professione attinente all'insegnamento scelto dal candidato, e per il servizio prestato sullo specifico posto o classe di concorso per la quale si procede alla valutazione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il