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Pensioni novità Bruxelles contro cambiamenti seppur decisione ufficiale già presa quota 100, mini pensioni, quota 41: ultime oggi

Cavalcando lo slogan 'O lavoro o rivoluzione', in Tunisia si prospetta una seconda primavera araba con possibile estensione in altri Paesi.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:22 oggi martedì 26 Gennaio 2016): Come detto ci sono mote novità sulle pensioni sia attese che ufficiali, ma oggi è arrivato anche una doccia fredda da parte di Bruxelles che nell'analisi sui conti del nostro Paese ha sottolineato che non si deve toccare nulla sulle pensioni nonostante nelle ultime notizie e ultimissime sembrava ci fosse una maggiore parterura verso almeno l'assegno universale, ma non solo. Una indicazione che scatenerà numerose proteste e perplessità.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:52 oggi martedì 26 Gennaio 2016): Questa settimana non vi sarà solo il primo cambiamento all'interno dei Ministeri (già confermato e ufficiale ) per le novità sulle pensioni, ma vi sono attese importanti come riferiscono le ultime notizie e ultimissime come l'appuntamento con la Merkel di domani mercoledì, il confronto in Aula al gruppo Ristretto sempre domani e poi il Cdm di giovedì con il via libera a dei disegni normative che contengono indirettamente norme nuove per l'assegno universale un primo passo avanti per una riforma pensioni reale.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 16:27 oggi lunedì 25 Gennaio 2016): Non significa che le novità per le pensioni avverrà subito, anzi il fatto che Nannicini sarà impegnato su altri temi è un ulteriore indicazione che una vera e propria riforma delle pensioni come abbiamo riportato nelle ultime notizie e ultimissime è difficile che avvenga nell'immediato. (singoli cambiamenti sono più probabili invece). Ma la volontà politica, il progetto appare chiaro e non sarà privo di elementi anche negativi e peggiorativi come era inizialmente il piano dell'esecutivo per rivedere a 360 gradi tutta la previdenza tra pensioni e assistenza e dare finalmente la tanto attesa divisione necessaria. Si è voluto dare un nuovo responsabile all'Istituto di Previdenza e che questo gettasse il sasso per conto dell'esecutivo. Ora vi è una posizione anche ministeriale di chiaro appoggio al progetto iniziale. E non è un caso che il Mef e la Ragioneria di Stato (e forse anche il Ministero dell'Economia) secondo indiscrezioni non siano contenti di questa nomina.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 12:24 oggi lunedì 25 Gennaio 2016): La posizione di Nannicini sulle novità per le pensioni è quella di un cambiameno strutturale, di un progetto per la riforma delle pensioni molto simile se non uguale a quello del Presidente dell'Istituto di Previdenza che coincide anche con quello dell'esecutivo come confermavano tutte le ultime notizie e ultimissime. E questa nomina non fa altro che confermarle. L'idea che si riprende leggendo i suoi articoli sulla Voce.info e non solo, è di un ricalcolo della parte degli assegni più alti per una maggiore redistrubizione della risorse sia con l'assegno universale sia con quota 100, quota 41 e mini pensioni. Sul primo e secondo metodo le idee possono essere diverse sui meccanismi da applicare ma vi è l'idea base di sistemi di uscita prima da garantire a chi lo desidera. E' una riforma pensioni a 360 gradi, quindi con elementi peggiorativi che riguardano anche la reversibilità, il cumulo, la gestione delle detrazioni, aiuti previdenza, disabilità, ma tutto per eliminare previlegi e garantire maggiore equità

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:10 oggi lunedì 25 Gennaio 2016): E infatti, stanno arrivando ulteriori precisazioni sul lavoro che farà Nannicini e sono importanti già per le novità sulle pensioni. Infatti, come riportano oggi, questa mattina, le ultime notizie e ultimissime Nannicini si occuperà del Fondo Povertà e di quelle misure che lo stesso Istututo della Previdenza ha definito come un giusto passo avanti verso la direzione dei cambiamenti al welfare e in modo particolare veros l'assegno universale. E come abbiamo già detto l'assegno universale è il primo passo al momento più semplice verso la direzione più completa di quota 100, mini pensioni e quota 41 e che nei casi più gravi potrebbe essere un loro sostituto e sollievo seppur non risolvendo la questione totalmente.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:10 oggi lunedì 25 Gennaio 2016): Tra oggi e domani vi dovrebbe essere la conferma ufficiale di Nannicini fondamentale per le novità per le pensioni anche se le ultime notizie e ultimissime lo hanno già confermato senza nessun dubbio all'interno dell'esecutivo e del Ministero del Lavoro come sottosegretario. Il suo primo incarico sarà quello di gestire le nuove regole per i professionisti, dove anche le pensioni potrebbero essere importanti. Ma non sarà quello il momento dei cambiamenti. Il suo inserimento fa parte di un progetto graduale di un cambiamento organico e strutturale che, seppur potrebbe avere dei cambiamenti migliorativi minori prima, si sta organizzando, crediamo, per l'anno prossimo visti gli ostacoli più di natura di oppurtunità politica di quest'anno. Interessanti e molto sono le idee di Nannicini come abbiamo già detto e che vedremo poi nel dettaglio.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:12 oggi domenica 24 Gennaio 2016): Il nuovo membro dell'esecutivo Tommaso Nannicini è stato un collega del Presidente dell'Istituto di Previdenza e hanno scritto entrambi sul sito da lui fondato Lavoce.it, ma non solo. Hanno realizzato articoli e approfondimenti sulle pensioni insieme. Il rimpasto era stata già confermato dalle ultime notizie e ultimissime che sono poi diventate realtà prima di sabato e questo è il primo nome che è ufficiale e ce ne è un altro che potrebbe essere ancora più interessante per le pensioni, anche se come avevamo già detto molto, molto difficile D'altra parte già il solo Nannicini potrebbe essere un uomo fondamentale per i cambiamenti sulle pensioni tanto attesi

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:12 oggi domenica 24 Gennaio 2016): La svolta di cui abbiamo parlato prima è l'inizio del rimpasto dell'esecutivo che per le novità per le pensioni porta innegabili vantaggi almeno sulla carta che, forse, anche il più ottimista non osava sperare. Nei prossimi giorni, infatti, come riportano le ultime notizie e ultimissime sarà ufficiale la nomina già affermata pubblicamente pochi giorni fa (era, comunque nell'aria) di Tommaso Nannicini come sottosegretario o addirittura vide ministro del Dicastero dell'Occupaione. E quello che ha fatto e scritto il brillante studioso su quota 100, quota 41, mini pensioni fa davvero ben sperare, ma non solo.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19:52 oggi sabato 23 Gennaio 2016): Diversi e interessenti novità per le pensioni nella settimana in arrivo e se fino a poche ore fa erano solo prospettive attese senza nulla di concreto, c'è una conferma che potrebbe essere una vera svolta per le pensioni importantissima come riportano le ultime notizie e ultimissime. Magari non sarà immediata, ma è un passo importantissimo verso i cambiamenti come quota 100, mini pensioni, quota 41. E non c'è solo questo.

Come riferiscono le ultime notizie di oggi sabato 23 gennaio 2016, la prossima settimana potrebbe essere interessante sul fronte delle novità pensioni.

Pensioni. E se la prossima fosse la settimana delle novità pensioni? Non ci saranno grandi scossoni, ma alcuni incontri possono gettare le basi del cambiamento. In prima battuta potrebbe infatti entrare nella squadra dell'esecutivo con il ruolo di viceministro o sottosegretario Tommaso Nannicini, professore ordinario di economia politica all'Università Bocconi di Milano, molto vicino alle posizioni dell'attuale presidente del principale istituto di previdenza italiano. Quindi tra martedì e giovedì si riunisce il comitato ristretto della commissione Lavoro di Montecitorio che sta cercando di incalzare il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali sul tema delle pensioni.

In contemporanea, la Camera è alle prese con il Milleproroghe, rispetto al quale la storia recente invita a non escludere correzioni di rilievo, anche indirette, sulle pensioni. Il punto è che il premier non vuol fare decollare la trattazione della questione delle pensioni e non è ancora chiaro fino in fondo quale posto occupi nell'agenda politica. A ogni modo, nonostante il suo silenzio e la poca concretezza del ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, si tratta di un tema caldo e sempre al centro dell'attenzione, come dimostrato, ad esempio, dalle recenti affermazioni di Alessia Mosca, eurodeputata del Pd, favorevole a modifiche significative delle regole sulla previdenza.

Riforma Comuni. Sono tre gli articoli della proposta di legge di modifica al testo unico in materia di popolazione dei comuni e di fusione dei comuni minori, il cui primo firmatario è Emanuele Lodolini, deputato del Partito democratico. Nel testo viene fissato il limite minimo di abitanti di 5.000 abitanti per mantenere in vita i comuni. Trascorsi 24 mesi, le regioni potranno provvedere con legge alla fusione obbligatoria di tutti i comuni la cui popolazione sia inferiore a 5.000 abitanti e che non hanno già avviato di propria iniziativa procedimenti di fusione. I comuni avranno due anni di tempo per procedere autonomamente, dal basso, e secondo criteri di omogeneità.

Seconda primavera araba. A Kasserine, in Tunisia, la protesta dura da una settimana. A innescarla la morte di un ragazzo, che si è suicidato perché gli è stato negato un posto di lavoro. La disoccupazione è altissima, tra gli slogan che si cantano nelle strade "O lavoro o rivoluzione": un richiamo a quella dei Gelsomini di 5 anni fa che portò alla caduta di Ben Ali. La rivoluzione del 2010-2011 si caratterizzò per una serie di proteste e sommosse popolari in numerose città della Tunisia inizialmente scatenate da disoccupazione, rincari alimentari e corruzione. Nello stesso periodo si scatenarono simili rivolte in altri Paesi arabi, da cui il nome di Primavera araba: Siria, Libia, Egitto, Tunisia, Yemen, Algeria, Iraq, Bahrein, Giordania, Gibuti.

Reverse charge. Arrivano i chiarimenti dell'Agenzia delle entrate sulle problematiche relative all'ambito applicativo del meccanismo del reverse charge nel settore edile. Tra l'altro viene fatto presente che qualora le prestazioni rese da soggetti terzi, su incarico della società che commercializza i beni, siano riconducibili sotto il profilo oggettivo ai servizi di installazione di impianti e completamento di edifici e rientrino nei codici di attività della tabella Ateco 2007, devono essere assoggettate al meccanismo del reverse charge.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il