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Pensioni novità per saltare i politici norma di iniziativa popolare viene rilanciata, riforma: novità oggi domenica

A Napoli un centro Apple per lo sviluppo delle app. Ecco l'albo unico nazionale dei direttori generali di Asl e ospedali.




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 19:42 oggi sabato 23 Gennaio 2016): Certo, non è così semplice far passare una norma di iniziativa popolare seppur dedicata alle novità per le pensioni un tema assolutamente sentito e molto importante come evidenziano le tante ultime notizie e ultimissime che arrivano ogni giorno costantemente. Il vero problema non sono tanto le firme da raccogliere, ma quando si arrivano al vaglio delle Aule como dimostrano le statistiche delle norme di tale natura che, poi, generalmente vengono bocciate a differenza di altre nazioni dove, inutile, dirlo hanno grande successo.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:44 oggi sabato 23 Gennaio 2016): Rimanendo tutto apparentemente fermo, ci si riprova a rilanciare le novità per le pensioni con una norma di iniziative popolare. Una vera propria norma, o meglio un insieme di norme, come riportano nel dettaglio le ultime notizie e ultimissime. E' un modo per saltare una classe politica che sembra ferma e portare direttamente nelle Aule i cambiamenti più importanti per le pensioni, dove tra l'altro si registra anche paradossalmente una convergenza ampia da parte della politica dove, però, nessuno prende una vera e propria iniziative.

Come riferiscono le ultime notizie aggiornate a oggi domenica 24 gennaio 2016, le novità pensioni possono passare anche dalla norme di iniziativa popolare proposta dalle forze sociali.

Pensioni. Arriva la proposta delle forze sociali per introdurre novità sulle pensioni in Italia. In realtà si tratta di un vero e proprio norma di iniziativa popolare. Al centro del pacchetto di modifiche c'è innanzitutto un intervento strutturale che dia certezze a tutti i lavoratori ovvero una vera staffetta tra giovani e vecchi Chiesti elementi correttivi sul funzionamento del sistema contributivo per assicurare un trattamento pensionistico adeguato anche a chi svolge lavori saltuari, discontinui, con retribuzioni basse o è entrato tardi nel mercato del lavoro. Invocata la revisione dei meccanismi di uscita, a iniziare dall'età minima di 62 anni o la possibilità di combinare età e contributi.

Chiesta l'estensione del riconoscimento della contribuzione figurativa per i periodi di congedo parentale e per i periodi in cui le donne e gli uomini si dedicano al lavoro di cura e di assistenza di familiari disabili gravi. Viene ritenuta necessaria una diversa politica fiscale che sostenga i redditi dei pensionati anche realizzando la completa equiparazione della no tax area dei pensionati al livello di quella dei lavoratori dipendenti. Confermata l'importanza del ruolo dalla previdenza complementare nell'assicurare più elevati livelli di copertura previdenziale. Peccato solo che lo strumento delle leggi di iniziativa popolare sono storicamente un flop per l'Italia. Solo 3 su 260 sono diventate legge.

Riforma Asl. Nasce l'albo unico nazionale dei direttori generali di Asl e ospedali. L'esecutivo promette trasparenza e meritocrazia per la nomina dei manager e per i direttori sanitari e amministrativi degli enti sanitari pubblici. Al via dunque nuove procedure di nomina, di valutazione e di decadenza. Sarà istituito un elenco unico nazionale per chi è in possesso dei requisiti, ma solo fino ai 65 anni, dopo una selezione pubblica per titoli. L'incarico arriverà dai governatori dopo un avviso pubblico locale e la valutazione di una speciale commissione che proporrà un ventaglio di candidati da cui sarà scelto il direttore generale. La valutazione avverrà dopo due anni e riguarderà i risultati economico-finanziari e il bilancio di salute dell'ente. L'incarico non sarà rinnovabile.

Nuovo centro Apple Napoli. Sbarcherà a Napoli un centro Apple per lo sviluppo delle app. Nato meno di dieci anni fa, il settore delle applicazioni per smartphone e tablet dà attualmente lavoro a oltre 97.000 persone in Italia, dove gli acquisti nei negozi di app valgono non meno di 300 milioni di euro. Solo il gruppo Apple ha registrato 264.000 sviluppatori, su un totale europeo di 2,96 milioni che finora hanno guadagnato oltre 10 miliardi di euro. Le applicazioni sono nate negli Stati Uniti dove ora si contano 1,66 milioni di persone che lavorano con le app. Ma l'Europa non è stata a guardare: nei 28 Paesi che aderiscono all'Unione europea più Norvegia e Svizzera, il settore dà lavoro a 1,64 milioni di cittadini sia direttamente sia indirettamente. Lo sostiene il Progressive Policy Institute, think tank indipendente di Washington.

Riforma zucchero. C'è un importante stop da parte del parlamento europeo. I deputati hanno detto no al provvedimento della Commissione che dava il via libera alla produzione di cibi per l'infanzia con quantità di zucchero superiori anche di tre volte ai limiti consigliati dall'Organizzazione mondiale della sanità. Nel dettaglio, secondo la proposta originaria, gli zuccheri avrebbero potuto continuare a rappresentare fino al 30% dell'apporto calorico degli alimenti per bambini.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il