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Pensioni usuranti 2016: calcolo Requisiti, età, contributi.

Il sistema pensionistico del nostro paese vedrà una grande evoluzione quest'anno, in particolare con una modificazione della legge Fornero voluta da Renzi.




In particolare la riforma Fornero prevede, a partire dal primo gennaio del nuovo anno, l'innalzamento dell'età pensionabile degli uomini e delle donne, ma soprattutto queste ultime vedranno un aumento molto più elevato rispetto agli uomini. Infatti se si usa il sistema retributivo una donna dovrà andare in pensione dopo i 65 anni e 7 mesi, mentre prima serviva aver raggiunto quota 63 anni e 7 mesi. Se invece si considera il sistema contributivo allora una donna dovrà comunque raggiungere i 65 anni e sette mesi, tuttavia l'importo della pensione non dovrà essere al di sotto dei 670 euro al mese. In caso questo parametro non venga rispetto allora bisognerà lavorare fino a 70 anni e sette mesi. Anche gli uomini vedranno un innalzamento dell'età pensionabile, con il sistema retributivo che prevede che un uomo deve raggiungere almeno i 66 anni e sette mesi. Stesso parametro previsto anche per il sistema contributivo, tuttavia anche qui vale la stessa clausola vista per le donne, e cioè che se non si raggiungono i 670 euro di pensione al mese allora anche gli uomini dovranno lavorare fino a 70 anni e sette mesi.

Naturalmente si tratta di incrementi importanti, tuttavia il Governo Renzi ha deciso di inserire una modifica a questa legge, cercando di favorire il pensionamento anticipato. Se si considera il sistema retributivo, un uomo potrà andare in pensione appena avrà raggiunto i 42 anni e dieci mesi di contributi, mentre per le donne serviranno almeno 41 anni e dieci mesi di contributi. Se invece si considera il sistema contributivo allora un uomo potrà andare in pensione prima appena avrà raggiunto i 42 anni e dieci mesi di contributi, oppure se ha appena compiuto 63 anni e 7 mesi ed ha a s9o carico almeno venti anni di contributi. Per le donne invece rimane il limite di 41 anni e dieci mesi di contributi, tuttavia anche loro potranno accedere alla pensione anticipata anche nel caso in cui avranno compiuto i 63 anni e sette mesi e avranno registrati almeno venti anni di contributi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il