Taxi per andare all'aeroporto a Milano: si applicherà una tariffa fissa dal 15 luglio come a Roma

Rivoluzione in formato taxi a partire dal prossimo 15 luglio. Per spostarsi da un aeroporto all’altro si potrà salire su un taxi pagando una tariffa fissa onnicomprensiva



Rivoluzione in formato taxi a partire dal prossimo 15 luglio. Per spostarsi da un aeroporto all’altro si potrà salire su un taxi pagando una tariffa fissa onnicomprensiva.

"Le tariffe applicate in queste quattro 'relazioni' fondamentali - ha spiegato l'assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo, che ha condotto le trattative - rappresentano per gli utenti un indubbio vantaggio, essendo decisamente inferiori alla media dei prezzi oggi praticati. Si tratta di un esempio di chiarezza, semplicità, trasparenza e certezza per coloro che usufruiscono di questo importante servizio" (v. articolo).

4 le tratte interessate al momento dall’accordo tra Regione Lombardia, enti locali del bacino aeroportuale e rappresentanti delle associazioni di categoria:

  • da qualsiasi punto di Milano all’aeroporto di Malpensa (e viceversa) si pagheranno 70 euro;
  • da Malpensa al nuovo Polo fieristico di Milano Rho (Fiera Polo esterno di Rho-Pero) e viceversa 55 euro;
  • dall’aeroporto di Linate alla Fiera Milano Rho Pero e viceversa 40 euro;
  • dall’aeroporto di Malpensa all’aeroporto Linate e viceversa 85 euro.

Le tariffe flat saranno valide fino a luglio 2009 e comprenderanno i costi di chiamata radiotaxi, il pedaggio autostradale, la presa in carico del cliente e i supplementi notturni e festivi.
Non si hanno ancora notizie sui collegamenti allo scalo bergamasco di Orio al Serio (escluso dall’accordo in quanto le attuali condizioni della A4 hanno impedito alle parti di stabilire una cifra che tenesse conto delle code che ogni giorno bloccano il tratto autostradale Milano-Bergamo) e dall’aeroporto di Malpensa verso Varese, capoluogo di provincia, e Gallarate (v. articolo).

In concomitanza al nuovo sistema tariffario ci saranno anche degli aumenti nell’ordine del 12,9% sulle corse, che saliranno da 77 a 95 centesimi al Km mentre il costo orario salirà a 24,80 euro.
Resteranno invece fissi i cosiddetti "valori di bandiera", cioè il costo iniziale feriale (3 euro), il costo iniziale festivo (5,10 euro), il costo iniziale notturno (6,10 euro).

D'ora in avanti, gli adeguamenti tariffari saranno annuali e calcolati attraverso un meccanismo automatico che si baserà su due indicatori: un indicatore sui costi specifici del settore e un indicatore di qualità. Sulla base di questi dati, dal 1 luglio di ogni anno, con l'utilizzo di un algoritmo ad hoc, verranno stabilite le nuove tariffe. I rappresentanti dei tassisti hanno sottolineato come quelle applicate in Lombardia siano tariffe comunque inferiori a quelle applicate in altre città italiane ed europee.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il