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Riforma pubblica amministrazione nuove regole decreti attuativi, licenziamenti statali, rinnovo contratti: domande e risposte

Cosa prevedono le nuove norme per la Pubblica Amministrazione e cosa è previsto per i dipendenti statali furbetti: i provvedimenti approvati




Nel Consiglio dei Ministri che si è tenuto in settimana sono stati approvati i primi decreti legislativi su semplificazione e pubblica amministrazione nell’ambito della delega per la riforma dalla P.A. e sono state approvate le novità per quanto riguarda le classi di concorso per la scuola. Tra questi i decreti approvati quello che riguarda gli statali definiti furbetti. Vediamo i provvedimenti passati.

Cosa prevede il nuovo decreto contro gli statali furbetti?

Il decreto attuativo della riforma della Pubblica Amministrazione contro i dipendenti fannulloni prevede licenziamenti più veloci per gli statali infedeli, multe fino a sei volte il valore dello stipendio e sanzioni pesanti per i dirigenti che non denunciano.

Cosa cambia dunque per i dipendenti pubblici?

Sarà estesa anche a loro la possibilità di licenziamento ed è contemplata anche la responsabilità per i dirigenti. Se il dipendente pubblico viene colto in flagrante a falsificare la presenza in servizio, come chi striscia il badge e poi esce, sarà punito entro 48 ore con la sospensione dall'incarico e dalla retribuzione. Se, inoltre, il dirigente non denuncia il lavoratore fannullone rischia pesanti sanzioni egli stesso, fino al licenziamento, contrariamente ad oggi che è prevista solo la sospensione. Per i lavoratori pubblici ‘fannulloni’, invece, il decreto prevede il licenziamento accelerato, norma contro cui si sono scagliati i sindacati. Il procedimento per il licenziamento dovrà chiudersi in due mesi circa, mentre oggi può durare anche 120 giorni.

Cosa prevedono gli altri decreti attuativi approvati della riforma della P.A.?

Tra gli altri provvedimenti approvati, l’accorpamento della Forestale ai Carabinieri e saranno ben 7mila a passare nell’Arma dei Carabinieri e il passaggio riguarda funzioni e personale, ad eccezione delle competenze anti-incendio, che sarà dei vigili del fuoco e il 112 sarà il numero unico per le emergenze; taglio delle partecipate; rivoluzione dei distretti per i servizi pubblici locali ed è prevista la fusione delle società pubbliche locali che si occupano di servizi come rifiuti o acqua. Toccherà alle Regioni definire i distretti. Previste poi la mobilità per i dipendenti, stretta sulle retribuzione dei manager, e regole più rigide anche per le nomine dei dirigenti delle Asl, con una riduzione del potere delle Regioni. Previste poi una stretta sulle partecipate e per quanto riguarda la trasparenza, sui siti istituzionali le amministrazioni dovranno pubblicare il tempo medio di attesa delle prestazioni sanitarie o i debiti accumulati e il cittadino avrà diritto a ricevere dati richiesti senza obbligo di motivazione entro 30 giorni. Se l'amministrazione non dovesse adempiere a questo compito, potrebbero scattare le sanzioni. Il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione sarà, dunque, affidato a un'identità digitale, attraverso cui accedere e utilizzare i servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni, e al domicilio digitale, in collegamento con l'anagrafe della popolazione residente. Via libera al Pin unico (SPID) e all’istituzione presso il Ministero della salute un elenco nazionale, fondato sui titoli, di quanti hanno i requisiti per la nomina a direttore generale delle Aziende sanitarie italiane. In caso di risultati negativi i direttori generali sono rimossi dall'incarico.

Cosa è stato deciso per la scuola?

E’ stato approvato il riordino delle classi di concorso che sono passate da 168 a 116 più l’approvazione di undici nuove classi inserite in prossimità della pubblicazione del bando ufficiale del nuovo concorsone 2016 per più di 63 mila aspiranti docenti. La maggior parte delle classi di concorso cambierà solo denominazione e, per esempio, l'Educazione artistica alla scuola media diventerà Arte e immagine nella scuola secondaria di primo grado, mentre altre saranno accorpate.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il