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Pensioni ultime notizie attese, novità e prospettive quota 100, mini pensioni, quota 41 nei prossimi giorni ricchi di novità

Quali sono le prospettive di lavoro sulle pensioni per la prossima settimana dopo in tanti appuntamenti mancati della scorsa: quali novità aspettarsi?




Dopo l’ennesima settimana di tante parole e nessuna novità concreta su sistemi come quota 100, mini pensione o quota 41, la prossima settimana dovrebbe iniziare quel rimpasto dell'esecutivo che è stato annunciato qualche giorno fa, anche se al momento sembra piuttosto difficile avvenga in maniera radicale. Ma le ultime notizie confermano tra le new entry quello di Nannicini, personalità particolarmente legata al presidente dell’Istituto di Previdenza, dalle idee molto chiare sulle pensioni e tutto lascia intendere che la sua posizione convergerà, esattamente come quella dell’esecutivo, sul progetto pensioni dell’Istituto. Del resto, la sua vicinanza al presidente dell’Istituto non poteva dare altro risultato.

Con il suo ingresso nella squadra dell’esecutivo certamente darà un’ulteriore spinta alle misure già in discussione da mesi, dall’uscita prima, all’assegno universale, allo stop ai vitalizi d’oro dei politici, alla cancellazione delle ricongiunzioni onerose e semplificazione del cumulo. A dare ulteriore spinta a novità pensionistiche potrebbe essere anche l’entrata nell’esecutivo del presidente della Commissione Lavoro, lui fautore dei piani di uscita con quota 100 e quota 41, da sempre dalla parte della necessità di rivedere le norme pensionistiche attuali.

Per il resto, come detto, sembra difficile che il rimpasto si farà: abbiamo, infatti, accennato al fatto che sarà difficile avvenga, e il motivo è che quanto detto nelle settimane precedenti già non è avvenuto, compresi l’atteso discorso alla Camera da parte del premier, che secondo molti avrebbe potuto essere occasione per fare riferimento, anche minimo, alla eventuale ripresa dei lavori sulle pensioni o quanto meno alle intenzioni dell’esecutivo di tornarci a lavorare ma concretamente, e l’incontro in Comitato ristretto di Montecitorio sulle pensioni, cui avrebbe dovuto prender parte un rappresentante del Dicastero dell’Economia.

E’ ora in programma tra martedì e giovedì prossimi una nuova riunione del Comitato ristretto e si spera che sia la volta buona per conoscere i contenuti di domande e risposte con il Dicastero dell’Economia, anche se se, al momento in cui scriviamo, non è stato indicato alcun ordine del giorno. La settimana prossima, inoltre, si continuerà a lavorare sul Milleproroghe e ci si attendono ancora correzioni, considerando quelle importanti che sono state portate avanti finora per altri tempi come i concorsi pubblici. E chissà che qualcosa di nuovo avvenga anche sulle pensioni, esattamente come successo lo scorso anno.

Volendo ipotizzare, si potrebbe pensare che il nuovo Milleproroghe più che revisioni totali possa portare miglioramenti o cambiamenti minimi con singole norme, magari uno dei metodi in prova o la cancellazione delle ricongiunzioni onerose, che comunque dimostrerebbero l’intenzione reale di fare nuovi passi per cambiare le pensioni attuali. Nel frattempo, si spera comunque di sapere quale sarà il programma dell’agenda di lavoro dell’esecutivo per capire quando è inserito il tema pensioni. Di certo che il nuovo silenzio degli autorevoli premier e ministri di Lavoro ed Economia certo non rappresenta un segnale positivo, contrariamente a quanto continuano invece ad affermare vice ministri e sottosegretari che rilanciano sull’urgenza di interventi sulle pensioni attuali.

E ad essi si aggiunge la posizione del nuovo ministro delle Politiche agricole, dalla parte delle nuove proposte flessibili proposte dalle forze sociali, da quota 41 a nuove necessità di lavoro per i più giovani e tutele pensionistiche anche per i precari e coloro che hanno attività lavorative discontinue; quella dell’eurodeputata Mosca del Pd, che si è detta d’accordo con la necessità di approvazione dei metodi per uscire prima, dicendosi favorevole al piano di quota 100, somma di età anagrafica ed età contributiva, con penalizzazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il