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Canone Rai 2016: regole da chiarire e già ufficiali chi paga, esenti prima casa, affitto,seconda casa e come non pagare legalmente

Nuove regole ufficiali in vigore da quest’anno per il pagamento del Canone Rai: chi, quando e come dovrà pagare e costo 2016




Quest’anno ha un costo di 100 euro, che scenderà ancora 95 nel 2017, si pagherà in bolletta elettrica, anche a rate, e sarà dovuto solo sul possesso tv. Nulla, dunque, sarà dovuto per tablet, pc, smartphone e tutti gli altri dispositivi elettronici atti a ricevere canali tv Rai. Si paga anche nel caso in cui si possieda una tv ma si dichiari di non guardare la Rai, perché l'uso privato della tv solo per la visione di programmi di tv private e straniere, con esclusione delle trasmissioni Rai, non esonera dal pagamento del canone. Nonostante la novità del pagamento in bolletta elettrica, l'importo del canone annuo non sarà integralmente addebitato nella prima bolletta dell'anno, ma sarà diviso in rate mensili.

L’importo annuo del canone è suddiviso in dieci rate mensili, che si pagano da gennaio ad ottobre ma limitatamente a quest’anno il primo addebito del canone avverrà nella prima fattura elettrica successiva al primo luglio 2016 e sarà di 70 euro. L’importo del Canone sarà indicato nella bolletta con una voce distinta. Devono pagare il Canone Rai anche i residenti all'estero, perchè la residenza in un paese estero non esonera dal pagamento del canone tv se sono presenti apparecchi televisivi all'interno dell'abitazione situata in Italia.

Il Canone Rai si paga, inoltre, solo su una prima casa e non anche sulla seconda e se la seconda casa fosse affittata ammobiliata toccherà all’inquilino versare l’importo del Canone anche se non è proprietario della tv lì presente, in quanto ne usufruisce, e se il contratto di fornitura elettrica è intestato al proprietario. Chi non paga regolarmente il Canone Rai sarà soggetto a sanzioni economiche fino a 500 euro. Per non pagare il Canone Rai, dal primo gennaio 2016 non è più possibile effettuare la disdetta dell’abbonamento con suggellamento degli apparecchi. Fino all’anno scorso, infatti, si poteva richiedere, con lettera raccomandata inviata alla Rai, di disdire il canone senza eliminare la tv ma suggellandola.

Quest’anno si può, però, presentare una dichiarazione di non detenzione degli apparecchi: vale l’anno in cui è presentata e comporta una responsabilità penale in caso di falsa dichiarazione. Sono, invece, del tutto esonerati dal pagamento del Canone Rai gli invalidi degenti in case di risposo; gli over 75 che non convivono con altri soggetti diversi dal coniuge titolari di reddito proprio, che hanno un reddito che unitamente a quello del proprio coniuge convivente non sia superiore complessivamente a 516,46 euro per 13 mesi, 6.713,98 euro annui; i militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato, agenti diplomatici e consolari; riparatori e rivenditori tv; i militari delle Forze Armate Italiane, ma in questo caso l’esenzione è prevista solo per ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate, mentre la detenzione del televisore all’interno di un alloggio privato, anche se situato dentro le strutture militari, richiede il pagamento del canone.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il