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Pensioni novità decreti riforma pensioni non specifici ma aventi quota 100, mini pensioni, quota 41: novità oggi mercoledì

Quali sono le strade che l'esecutivo potrebbe intraprendere per cambiare effettivamente le pensioni tra singoli cambiamenti e novità per tutti




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:55 oggi mercoledì 27 Gennaio 2016): Un'altra norma o meglio un insieme di norme che diventerà un decreto dove vi potrebbero essere novità per le pensioni è quello rappresentato dalla Delega Fiscale che si dovrebbe concretizzate in decreti entro alcuni mesi come confermano le ultime notizie e ultimissime. In questo caso non si parla come già detto negli altri casi di una  vera e propria riforma pensioni, ma di alcune norme soprattutto correttive che potrebbero, però, riguardare i costi dei ricongiungimenti, il cumulo ma anche la fiscalità, come un bonus tasse che si era vociferato possibile anche andando incontro alle prossime elezioni ammnistrative.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 9:55 oggi mercoledì 27 Gennaio 2016): Un'altra normativa che potrebbe portare cambiamenti e correzioni subito a livello di novità per le pensioni potrebbe essere il Milleproroghe. Al momento siamo ancora in una fase di discussione come, ma entro fine febbraio al massimo dovrà essere approvato. Diverse richieste di cmabiamento su tanti temi sono arivate al momento, ma nulla come riportano le ultime notizie e ultimissime sulla riforma pensioni. Ma c'è ancora tempo ed è da ricordare che l'anno scorso cambiamenti che non si erano riusciti a fare prima sulle pensioni furono apportati proprio dal Milleproroghe.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 16:14 oggi martedì 25 Gennaio 2016): Tra le normative in fase avanzata di preparazione dove vi potrebbero essere delle novità per le pensioni vi è quella della risistemazione delle detrazioni e agevolazioni fiscali  sia di riordino per alcune categorie che dei veri e propri cambiamenti riguardanti quota 100, mini pensioni  e quota 41 probabilmente a carattere sperimentale o cambiamenti sulle ricongiunzioni onerose e il cumulo. Probabilmente sarebbero solo limitate a norme positive per le ultime notizie e ultimissime che arrivano riguardo le elezioni e il referendum, anche se tale normativa sarebbe perfetta per ridisegnare il quadro di alcune agevolazioni e detrazioni pensionistiche che chiaramente presentano gravi errori, privilegi e difetti.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi martedì 25 Gennaio 2016): Apportare singole novità per le pensioni è la strategia che al momento sembra la più probabile all'interno dell'esecutivo anche in riferimento alle ultime notizie e ultimissime dove vi sono obiettivi che sarebbero a rischio con un cambiamento strutturale che apportarebbe nel progetto attuale anche dei peggioramenti ed elementi negativi sempre in nome dell'equità che, perlìò, non farebbero certo bene alla popolarirà dell'esecutivo. Esecutivo che si trova di fronte alle prossime elezioni ammnistrative e poi al referendum sul senato dove si vuole non solo vincere, ma stravincere anche epr avere le basi per ulteriori cambiamenti (tra cui pensiamo quello sulle pensioni) che non saranno così facili da "digerire" per tutti e che richiedono un ampio consenso di base e iniziale. Singoli cambiamenti, invece, all'interno di norme che sono già in un iter avanzato potrebbero essere solo positive anche di varia natura e con diversi scopi e potrebbero essere utili per un aumento del consenso verso i due prossimi voti

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi lunedì 25 Gennaio 2016): Apparendo obiettivamente difficile che novità per le pensioni possano arrivare con un sistema strutturale di norme a 360 gradi a breve, è molto più facile che possano essere inseriti dei singoli cambiamenti per lo più positivi nelle tante norme che sono in fase di studio avanzate come riportano le ultime notizie e ultimissime E vi sono numerose ragioni per farlo anche e soprattutto di quella famosa volontà politica.

Il cambiamento dell'attuale legge pensioni rappresenta ancora per l'esecutivo quasi un'utopia: si parla ormai da mesi delle possibile modifiche da attuare e si susseguono da altrettanti mesi novità e proposte che sembrano mettere tutti d'accordo, da forze politiche e forze sociali ma per cui si temporeggia ancora. Alla fine dello scorso anno si era detto che la discussione previdenziale sarebbe stata ripresa dopo qualche mese ma ancora si attendono appuntamenti, annunciati e non tenuti, e incontri per discuterne.

E ci si chiede, dunque, ancora come l’esecutivo ha intenzione di andare avanti sulla questione, se, cioè, con una revisione completa dell’attuale legge o se con cambiamenti singoli che potrebbero rientrare in singole norme. E’ probabile infatti che qualche cambiamento possa rientrare nelle nuove norme sui contratti; nel Milleproroghe, esattamente come accaduto lo scorso anno; nelle nuove norme sul riordino delle detrazioni fiscali; o anche nella delega fiscale allo studio.

E in questo caso i cambiamenti potrebbero riguardare singoli cambiamenti, appunto, dalla cancellazione delle ricongiunzioni onerose, ad uno dei metodi in prova di cui è parlato fino a qualche settimana fa, tra le due versioni di quota 100, l’estensione delle norme per l’uscita prima delle donne anche agli uomini, e l’assegno universale ma ognuno accompagnato dalla mini pensioni in modo da rendere meno pesanti le penalizzazioni previste a carico dei lavoratori che decidono di andare in pensione prima.

Più difficilmente le novità pensioni potrebbero rientrare nella revisione delle Partite Iva, anche se si tratta di un lavoro che spetterà al nuovo sottosegretario Nannicini, particolarmente vicino al presidente dell’Istituto di Presidenza, o nella riforma della Pubblica Amministrazione, giacchè il ministro ha detto, rispondendo a precise domande, che si devono fare regole comuni per privati e professionisti. Ma i singoli cambiamenti potrebbero essere, probabilmente, la strada migliore per cambiare le pensioni oggi, considerando che mancano le risorse economiche per agire per tutti e soprattutto manca l’accordo su soluzioni universali, ma in vista delle prossime elezioni amministrative e del nuovo referendum costituzionale potrebbero essere decisamente importanti per permettere all’esecutivo di riconquistare quella fiducia persa nel corso di questi mesi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il