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Mutui variabile, fisso o surroga 2016: nuove offerte a gennaio per i variabili al posto della surroga. Confronto migliori tassi

Ecco il panorama delle offerte di mutuo a tasso fisso e variabile più interessanti in questo mese di gennaio 2016.




In questo mese di gennaio 2016 è meglio un mutuo a tasso fisso o variabile? Fino a che punto la surroga è una strada da perseguire? I dati dell'Osservatorio sul mercato di mutuionline.it rivelano che propria la surroga ovvero lo spostamento del contratto presso un'altra banca, è una strada sempre più percorsa. Le scelte variano naturalmente in base a tanti parametri, tra cui la durata e la città in cui si acquista l'immobile. Tuttavia proviamo a fare un esempio concreto ovvero quello dell'acquisto di una prima casa con mutuo ventennale per un importo mutuo di 100.000 euro, valore immobile di 200.000 euro, da parte di un impiegato di 35 anni con contratto a tempo indeterminato a Milano.

Per quanto riguarda la soluzione del tasso variabile, le soluzioni più interessanti sono quelle di BancadinAmica (tasso all'1,15%, Taeg 1,22% e rata mensile di 467 euro), Intesa San Paolo (tasso all'1,07%, Taeg 1,28% e rata mensile di 463 euro), Ing Direct (tasso all'1,25%, Taeg 1,29% e rata mensile di 460 euro), Hello Bank! (tasso all'1,17%, Taeg 1,29% e rata mensile di 468 euro), IwBank (tasso all'1,30%, Taeg 1,35% e rata mensile di 473 euro), Bnl (tasso all'1,17%, Taeg 1,36% e rata mensile di 468 euro), Banca Carige (tasso all'1,25%, Taeg 1,38% e rata mensile di 471 euro), WeBank (tasso all'1,35%, Taeg 1,39% e rata mensile di 476 euro), Banca Popolare di Milano (tasso all'1,20%, Taeg 1,40% e rata mensile di 469 euro), Cariparma - Credit Agricole (tasso all'1,25%, Taeg 1,41% e rata mensile di 471 euro), CheBanca! (tasso all'1,25%, Taeg 1,41% e rata mensile di 471 euro), Banca Popolare Commercio e Industria (tasso all'1,30%, Taeg 1,45% e rata mensile di 473 euro), Unicredit (tasso all'1,30%, Taeg 1,48% e rata mensile di 473 euro).

Capitolo tasso fisso, in questo momento si segnalano le proposte di Intesa San Paolo (tasso al 2,20%, Taeg al 2,44% e rata di 515 euro), Credem (tasso al 2,12%, Taeg al 2,45% e rata di 512 euro), Hello Bank! (tasso al 2,45%, Taeg al 2,60% e rata di 527 euro), Banca Sella (tasso al 2,40%, Taeg al 2,65% e rata di 525 euro), Bnl (tasso al 2,45%, Taeg al 2,66% e rata di 527 euro), IwBank (tasso al 2,50%, Taeg al 2,66% e rata di 560 euro), CheBanca! (tasso al 2,51%, Taeg al 2,70% e rata di 530 euro), Unicredit (tasso al 2,50%, Taeg al 2,71% e rata di 530 euro), WeBank (tasso al 2,65%, Taeg al 2,71% e rata di 537 euro), Banca Popolare Commercio e Industria (tasso al 2,50%, Taeg al 2,77% e rata di 530 euro), Banca Popolare di Milano (tasso al 2,67%, Taeg al 2,91% e rata di 538 euro), BancadinAmica (tasso al 2,90%, Taeg al 3,00% e rata di 550 euro), Gruppo Banco Popolare (tasso al 2,82%, Taeg al 3,09% e rata di 546 euro).

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il