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Partita Iva 2016, fondo povertà, Banche cooperative: misure e regole nuove Governo Renzi Consiglio Ministri. Come funzionano

Sono in arrivo una serie di novità sia sul sistema bancario italiano e sia sulla lotta alla povertà sociale. Misure per le partite Iva 2016.




Banche. I mercati finanziari hanno subito fortissimi ribassi legati da un lato al calo del petrolio, ma soprattutto alle preoccupazioni per le banche, dopo che si è diffusa la notizia di una richiesta da parte della Banca centrale europea agli istituti di credito europei di fornire maggiori informazioni sugli aspetti ordinari della gestione, dalla governance al risk management, delle sofferenze, ovvero i crediti difficili. È in corso una trattativa tra l'Italia e l'Unione europea sulla cosiddetta bad bank ovvero la possibilità di cartolarizzare i crediti a rischio nei portafogli degli istituti di credito. Uno dei passaggi centrali riguarda ancora la garanzia che lo Stato italiano potrà offrire senza incorrere nei vincoli e nei divieti che esistono in caso di aiuti di Stato.

La valutazione delle sofferenze complessive per l'Italia è di circa 200 miliardi di euro. L'ultimo modello proposto dal governo italiano non prevede che i crediti deteriorati siano conferiti a un'unica grande bad bank di sistema bensì a veicoli privati, istituiti dalle stesse banche con gli investitori interessati. Le bad bank avranno la possibilità di comprare dallo Stato una garanzia pubblica a condizioni di mercato e il prezzo di cessione dei crediti dovrebbe oscillare tra il 20 e il 30% del loro valore nominale

Fondo povertà. Presso il Ministero del Lavoro è istituito il nuovo Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale al quale viene assegnato l'importo di 600 milioni di euro per il 2016 e di un miliardo di euro dal 2017. Il Fondo dovrà finanziare la nuova legge delega sulla povertà. Sono individuati gli ambiti di intervento del Fondo per il 2016. Nello specifico dovranno essere definiti gli interventi rivolti a nuclei familiari in modo proporzionale al numero di figli minori (nel testo definitivo è scomparso il riferimento alla circostanza che i minori fossero inseriti nel circuito giudiziario) o disabili, tenendo conto della presenza, all'interno del nucleo familiare, di donne in stato di gravidanza accertata.

Partite Iva. Previste misure di agevolazione e tutela anche per le partite Iva ordinarie ovvero l'applicazione di interessi di mora a carico del committente in caso di ritardi nel pagamento delle fatture; la deducibilità integrale delle spese di formazione e aggiornamento professionale fino a un massimo di 10.000 euro; la deducibilità fino a 5.000 euro delle spese per riqualificazione professionale, autoimprenditorialità e orientamento per il nuovo inserimento nel mondo del lavoro; il riconoscimento dell'indennità di maternità a prescindere dalla reale astensione dal lavoro. Il congedo parentale sarà più lungo di 6 mesi per i primi 3 anni di età dei bambini nati il prossimo anno.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il