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Concorso scuola 2016 nuovo: Consiglio Istituto Superiore Istruzione documento ufficiale con diversi cambiamenti

Confermata la pubblicazione del bando ufficiale del nuovo concorsone della scuola il primo febbraio: cosa si chiede di modificare, tempi delle prove e requisiti e punteggi




AGGIORNAMENTO  NOVITA' E ULTIME NOTIZIE OGGI CONCORSO SCUOLA: E' uscito ed è ufficiale il documento del Consiglio Istituto Superiore Istruzione con l'analisi e una serie di rilievi sul nuovo concorso scuola. E' stato richiesto il cambiamento del punteggio per gli anni di servizio ed è stato richiesto di rivedere alcuni requisiti per allargare la platea. Inoltre diversi cambiamenti per gli insegnanti della sucola dell'infanzia e di ripnsare alla divisione per gli insegnati di sostegno.

AGGIORNAMENTO  NOVITA' E ULTIME NOTIZIE OGGI CONCORSO SCUOLA: Oggi si attende il parere non vincolante del Consiglio Istituto Superiore Istruzione. Potrà non essere vincolante, ma l'organo è sicuramente importante e viene foretmnte considerato da tutit gli attori della scuola. Non solo, è andhe il portavoce di diverse richeiste di cambiamenti che arrivano dalla politica e sindacati che sono così rafforzati maggiormente.

Dopo le novità stabilite dal Consiglio dei Ministri tenutosi la scorsa settima su accorpamento e nuove classi di concorso per la scuola, si spera ancora in ulteriori modifiche richieste da forze politiche e sociali, innanzitutto a partire da coloro che possono partecipare al nuovo concorsone. Secondo quanto previsto, infatti, possono accedere al nuovo concorso della scuola gli abilitati ma la richiesta dei sindacati è quella i estendere la possibilità di partecipazione al concorsone anche ai laureati e a coloro che hanno maturato 36 mesi di servizio. Esclusi dal concorsone anche i docenti abilitandi e specializzandi che stanno concludendo i corsi universitari. Si tratta di categorie di persone che, però, secondo i sindacati dovrebbero poter partecipare al nuovo concorso della scuola.

Mentre è atteso per giovedì prossimo il parere del Consiglio Istituto Superiore, richieste di modifiche sono arrivate anche per i programmi di studio su cui appare piuttosto diviso il partito di maggioranza: a dividere sarebbe soprattutto il carattere nozionistico della prova orale che invece avrebbe dovuto essere strutturata in modo da verificare competenze logico-organizzative dell'aspirante docente.

I programmi prevedono, in particolare, per la Scuola dell'infanzia: Bambini, bambine, famiglie e contesti di sviluppo e apprendimento, La scuola dell’infanzia: identità, funzioni e compiti; Il curricolo della scuola dell’infanzia; per la Scuola primaria: Bambini, bambine, famiglie, contesti di sviluppo e apprendimento, La scuola Primaria: funzioni, contesti istituzionali, strategie educative e didattiche, Indicazioni Nazionali per il curricolo e saperi; per il Sostegno, è fondamentale la conoscenza della normativa e il programma si divide in ambiti: Ambito psicopedagogico e didattico; Ambito della conoscenza delle disabilità e degli altri bisogni educativi speciali in una logica bio-psico-sociale; Ambito organizzativo della Governance. Considerando che si tratta al momento di bozze, la speranza è che qualcosa cambi.

E’ stata intanto confermata la pubblicazione ufficiale del bando al primo febbraio e, per quanto riguarda procedura e modalità di iscrizione e partecipazione al nuovo concorsone per la scuola, gli aspiranti docenti dovranno inoltrare  domanda direttamente online sul sito del Miur e saranno in palio 63.712 posti: 5.766 di sostegno, 5.118 di potenziamento e 52.828 posti comuni e per le immissioni in ruolo sarà seguito il criterio della suddivisione al 50% ciascuno dalle graduatorie di merito e da quelle ad esaurimento.

Per quanto riguarda i tempi, la prova scritta dovrebbe svolgersi per fine marzo e a giugno è fissata la prova orale, in modo da permettere l'immissione in cattedra dei primi fortunati entro il primo settembre. Diverse quest’anno le prove che si dovranno svolgere: è stata innanzitutto cancellata la prova preselettiva, la prova scritta sarà computer-based e consisterà in otto domande a risposta aperta di cui due in lingua straniera, in base alle scelte effettuate dal candidato al momento della presentazione della propria candidatura, e si potrà scegliere tra inglese, francese, tedesco e spagnolo.

La prova orale, invece, prevederà la simulazione di una lezione e un colloquio con la commissione per l'accertamento delle competenze disciplinari, didattiche e pedagogiche. Per quanto riguarda i punteggi, la prova scritta assegnerà un punteggio pari a 40 punti e avrà una durata di due ore e mezza; la prova orale durerà 45 minuti, suddivisi in 35 per la lezione simulata e 10 per il colloquio finale riguardante gli argomenti della prova scritta, compresa la lingua straniera compresa.

Passando alla valutazione dei titoli: gli aspiranti docenti in possesso del titolo di dottore di ricerca avranno 5 punti aggiuntivi, 3 punti varranno le pubblicazioni di particolare rilevanza per la classe afferente al concorso, 2 punti per il possesso di lauree ulteriori rispetto a quella per l'accesso all'abilitazione, 0,5 punti per master, diplomi di perfezionamento post lauream o l'abilitazione all'esercizio di una libera professione attinente all'insegnamento scelto dal candidato, e per il servizio prestato sullo specifico posto o classe di concorso per la quale si procede alla valutazione.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il