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Pensioni donne 2016: novità regole, requisiti, età e contributi

Tutte le donne italiane devono sapere che a partire da gennaio ci saranno grandi novità in tema di pensione. In particolare aumenterà in maniera vertiginosa la loro età pensionabile.




Infatti la riforma Fornero prevede che dal 2016 l'età pensionabile femminile aumenterà di quasi due anni rispetto al passato. in particolare per avere diritto alla pensione considerata di vecchiaia le donne dovranno lavorare almeno fin o ai 65 anni e sette mesi, oltre ad aver maturato i 20 anni di contributi. Questi limiti devono essere raggiunti se si attua il sistema retributivo, se si attua invece quello contributivo i limiti sono gli stessi, tuttavia bisogna considerare anche che nel caso in cui la pensione che matura è inferiore ai 670 euro al mese allora si avrà l'obbligo di lavorare fino ai 70 anni e sette mesi, con almeno cinque anni di contributi. Quindi si può capire che la situazione per andare in pensione, per le donne, si complica di parecchio rispetto al passato, per questo il Governo Renzi sta cercando di attuare alcune soluzioni che posano alleggerire tali situazioni. In particolare una soluzione trovata dal Governo prevede la cosiddetta opzione donna: in particolare tutte le donne che avranno raggiunto i 57 anni di età e almeno i 35 anni di contributi potranno andare in pensione anticipata, tuttavia saranno costrette ad accettare il sistema contributivo.

Per aderire a questa opzione inoltre la donna deve essere consapevole che andrà fatto un taglio sulla sua pensione: una decurtazione che potrebbe essere poco significativa rispetto alala possibilità di andare in pensione ben otto anni prima rispetto alla norma, per questo si prevede che la cosiddetta opzione donna verrà utilizzata parecchio.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il