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Pensioni novità decisioni Cdm riforma pensioni, incontro in Germania,rimpasto Zannetti,Nannicini quota 100, quota 41: novità oggi

Anche questa settimana nuove indicazioni su possibili novità pensioni da Ballarò e DiMartedì: resoconto e meccanismi sostenuti




NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:12 oggi venerdì 29 Gennaio 2016): E' iniziato oggi il confronto in Germania tra la Cancelliera e il nostro Premier e seppur in modo indiretto le novità per le pensioni ci sono anche in questo incontro. Si parlerà, infatti, tra i tanti argomenti anche dell'extra deficit come riportano le ultime notizi e ultimissime e in generale su una gestione più dinamica e aperta dei bilanci. E l'Italia chiederà il supporto alla Germania in cambio di altre contropartite. Avere questi fondi, già richiesti dal Presidente dell'Istituto di Previdenza, per iniziare a intraprendere in modo speriamentale quota 100, mini pensioni, quota 41 è molto importante  anche in una prospettiva per la riforma pensioni più strutturata e a 360 gradi. Senza margini, infatti, l'anno prossimo l'esecutivo italiano dorà fa fronte a clausole di salvagiardia per decine di miliardi senza fare nessun grande cambiamento nè sulle pensioni, nè fiscale, nè di investimento nella prossima finanziaria.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18:31 oggi venerdì 29 Gennaio 2016): Si è concluso il Consiglio dei Ministri di ieri con la novità sulle pensioni ufficiali rappresentata dalla norma delega sul fondo povertà che è diventata ufficiale e ora inizierà il suo iter preferenziale come confermato dalle ultime e ultimissime notizie E' stato ribadito a chiare lettere che l'obiettivo è quello dell'assegno universale con una inclusione di tutti. Passaggio che, ricordiamolo, è il primo atto secondo il piano dell'esecutivo che in questo momento si sta occupando più di assistenza che di cambiamenti diretti alle pensioni. Ma era così anche nel piano originale, solo che si sarebbero dovuto essere cambiamenti negativi per redistribuire al meglio le risorse destinate alle detrazioni e agevolazione per aiuti e assistenza come possono essere considerate anche revesibilità, pensioni disabili e invalidità in generale che, comunque, potrebbero essere trattate prima del previsto nella norma che si sta preparando sul riordini delle agevolazioni e detraioni fiscali direttamente gestita dal Ministro dell'Economia anche se elementi comunqe peggiorativi prima delle elezionie del referendum saranno difficili che vengano attuati.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18:31 oggi giovedì 28 Gennaio 2016): Si sistemano con Zanetti una serie di tasselli per le novità per le pensioni o meglio che servono a preparare una strutturata serie di cambiamenti così come era pensata in origine con una revisione del 360 non solo delle pensioni ma anche dell'assistenza e probabilmente con la divisione finalmente delle due. Zanetti vice ministro economia, Nannici al Lavoro e il suo collega resposabile dell'Istituto di Previdenza non fanno altro che essere i tasselli di un mosaico che si sta completando e non è ancora finito.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 13:31 oggi giovedì 28 Gennaio 2016) Seguendo le indicazioni che in precedenza aveva dato sulle novità per le pensioni, Zanetti ha sempre parlato chiaro come abbiamo detto e le ultime notizie e ultimissime da lui date sono sempre state attendibili non creando false illusioni. E' d'accordo su un ricalcolo per le pensioni più alte, per la parte eccedente per garantire una maggiore equità e creare delle forme come quota 100, mini pensioni o quota 41 con sempre però penalizzazioni ed è il primo che ha fatto capire di essere in buona parte d'accordo con le idee del progetto dell'Istituto di Previdenza indicando, inoltre, che coincidevano con quello dell'esecutivo. E sempre lui ha parlato di dover sistemare la questione del rendere più semplici e gratis la somma dei contributi accumulata in diverse gestioni come un aggiustamente piccolo ma importantissimo.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 10:44 oggi giovedì 28 Gennaio 2016): La nomina di Zanetti come vice minisro dell'Economia è un altro tassello molto importante per le novità per le pensioni in quanto è sicuramente un politico ed economista che sostiene il progetto dell'Istituto di Previdenza come ha detto più volte nelle ultime notizie e ultimissime sempre però facendo coincidere i tempi con quelli dell'esecutivo. E sia sui grandi temi che sulle piccole correzioni ha sempre dato indicazioni di buon senso e si è detto pronto a fare cambiamenti senza però fare false promesse sui temnpi di esecuzione.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 8:23 oggi giovedì 28 Gennaio 2016):  Della nomina di Zanetti e delle sue conseguenze per le novità per le pensioni ce ne occuperemo largamente. Ma è interessante dopo il rilancio di Sallusti nelle ultime notizie e ultimissime relative quota 100, mini pensioni anche quello dell'area opposta ovvero di Airaudo che lavora nel Gruppo dedicato a Montecitorio e che, quindi vota per eventuali cambiamenti, le pesanti accuse su come è stata fatta la norma esistente e sui conti realizzati per farla non solo sbagliati, ma anche per nascondere e inserire altri costi e debito che con le pensioni non centravano proprio nulla

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 18:36 oggi mercoledì 26 Gennaio 2016): Ma vi sono anche novità per le pensioni ben più importanti non solo in termini di affermazioni, pur interessanti che abbiamo riportanto, ma anche ufficiali come la continuazione del rimpasto che dopo Nannicini dovrebbe quasi sicuramente rivedere come indicano le ultime notizie e ultimissime la posizione di Zanetti, un politico che si è sempre esposto sul tema delle pensioni dicendo spesso, quasi sempre il vero, come lo stesso Morando, non dando facili illusioni.  E dopo Nannicini l'avanzamento di grado di Zanetti è sicuramente un ulteriore passaggio interessante.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 15:02 oggi martedì 26 Gennaio 2016): Tra le indicazioni più interessanti della serata e che è condivisa anche da diversi esperti per quanto riguarda le novità per le pensioni da apportare c'è quella di Sallusti che ha spiegato come le casse private sono in uno stato migliore rispetto a quello pubbliche e che permettono anche metodi per uscire prima o una gestione più libera. E nelle ultime notizie e ultimissime che avevamo riportato erano diversi i commentatori di varia natura che indicavano come sarebbe importante rifarsi ad alcuni meccanismi di alcune Casse già gestite in modo molto avanzato.

NOVITA' PENSIONI ULTIME NOTIZIE (AGGIORNAMENTO ore 11:12 oggi martedì 26 Gennaio 2016): Non sono indicazioni così importanti quelle che vengono per le novità per le pensioni da Ballarò e Di Martedì, facendo emergere le solite posizioni che sono state indicate da mesi ormai nelle ultime notizie e ultimissime. Vi sono, comunque, alcuni spunti interessanti che vi invitiamo a leggere che poi andremo ad approfondire

Anche questa settimana, nel corso delle puntate andate in onda ieri sera 26 gennaio di Ballarò su Rai Tre e DiMartedì su La7, sono emerse novità sulle pensioni. O meglio, indicazioni da parte di autorevoli esponenti dell’esecutivo, e non, che continuano a rilanciare la necessità di cambiamenti pensionistici nel nostro Paese. Ma, secondo le ultime notizie, c’è anche chi continua a sostenere come l’attuale legge vada ancora mantenuta così com’è per un altro po’ di tempo, allineando alla posizione ormai ben nota del ministro dell’Economia italiano, da sempre contrario ad ogni modifica delle pensioni attuali e che ha aperto solo alla possibilità di introduzione dell’assegno universale, soprattutto per adeguarsi al modello europeo, considerando che si tratta di una misura già esistente in quasi tutti gli altri Paesi europei.

Tra gli ospiti della puntata di ieri sera di Ballarò Martone, tra i membri del Ministero del Lavoro nell'esecutivo Monti, che ha spiegato come lo stallo sulle modifiche pensionistiche derivi dal fatto che non ci siano i fondi per l’approvazione di sistemi come quota 100, ad esempio, nonostante ammetta la necessità di approvare questi meccanismi. Secondo Martone, per, per risolvere una situazione pensionistica difficile e rimettere in equilibrio l’intero sistema previdenziale non si devono fare singole norme ma si dovrebbe piuttosto procedere con una serie di confronti per arrivare alla definizione di una legge delega a 360 gradi sulle previdenza capace di affrontare tutte le questioni aperte.

In studio Airaudo di Sinistra Libera, che fa parte del Gruppo Occupazione a Montecitorio, attacca, però, Martone dicendo che la legge pensioni messa a punto dal loro esecutivo si è rivelata sbagliata nei calcoli e nelle previsioni, rendendo tutto più rigido, e facendo pagare i debiti dell’Italia ai pensionandi e ai pensionati, pur derivando da altre questioni. Del resto, la legge pensionistica attuale è stata messa a punto in una situazione di grave crisi e proprio per recuperare soldi che sarebbero serviti per altri impieghi. Il problema, secondo Airaudo, è che non si può far ricadere la ‘colpa’ di debito e conti da saldare sulle spalle di persone che lavorano da una vita e attendono con agonia la pensione oggi o che hanno lavorato per una vita intera e si ritrovano oggi a percepire assegni miseri.

Fuori dal coro la voce del leader della Lega Salvini che tra modifiche, cambiamenti di uscita prima e problemi di scarsità di risorse economiche, ribadisce la volontà di voler completamente cancellare l’attuale legge pensionistica dicendosi disponibile a votare chiunque decida di fare davvero qualcosa sulle pensioni, rilanciando la sua chiara richiesta di uscita con 40 anni di contributi per tutti.

Nel salotto serale di DiMartedì il dibattito pensionistico è animato dall'economista Cazzola che spiega come l'attuale norma non deve essere completamente cambiata, contrariamente a quanto di solito ha sostenuto. Continua invece a puntare sul ricalcolo contributivo delle pensioni più elevate e sulla definizione di sistemi di uscita prima a fronte di penalità da parte del lavoratore che decidesse di andare in pensione anticipatamente Friedman, mentre ha aperto un dibattito interessante sulla questione pensioni Sallusti. Ha infatti, paragonato la gestione delle pensioni dello Stato e quella delle Casse private, spiegando come le casse privati sono per lo più in attivo e stanno attuando importanti cambiamenti anche per favore chi vuole uscire prima. Il problema da risolvere è, dunque, la gestione dei soldi pubblici non avendo ancora attuato quella ormai famosa divisione tra spesa assistenziale e spesa prettamente pensionistica, annunciata tempo fa ma per cui non è stato fatto ancora nulla.

Ritorna invece sulla necessità di approvazione del sistema di quota 100 il responsabile del Lavoro a Montecitorio, meccanismo che potrebbe essere accompagnato da penalità che non dovrebbero, in realtà , esserci, considerando che pensionati e pensionandi sono coloro che hanno già pagato caramente il presso della crisi in questi anni e non dovrebbero essere ulteriormente penalizzati. Parla poi delle nuove indicazioni che arrivano da Bruxelles e che vengono definite di terrorismo psicologico e che non sono effettivamente supportate da dati veri sulle pensioni.

Bruxelles infatti ha nuovamente bloccato ogni modifica sulle pensioni in Italia, ribadendo così una posizione da sempre resa nota di contrarietà a qualsiasi tipo di modifica dell’attuale legge. Altro esponente dell’esecutivo presente a DiMartedì è Giovanni Toti di Forza Italia che, oltre a sostenere la necessità di approvazione dei sistemi per chi vuole andare in pensione prima, ribadisce anche l’importanza di aumentare le pensioni minime portandole a 800-100 euro. Si tratta del resto della strada di lavoro su cui da sempre batte FI.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il