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Pensioni ultime notizie il rimpasto nell'esecutivo continua con due ulteriori nomi importanti

I nomi importanti per l’attuazione di novità pensioni che circolano sul rimpasto dell’esecutivo: chi potrebbe arrivare e cosa potrebbe fare




L’ipotesi di un rimpasto dell’esecutivo circola già da un po’ di tempo ed effettivamente le ultime notizie confermano un lavoro sempre più costante e approfondito in tal senso. Si tratterebbe di definire novità nei vari Ministeri per cercare di rinsaldare gli accordi con la maggioranza. In quest’ottica, sono fondamentalmente due i nomi che potrebbero rivelarsi cruciali nella ripresa dei lavori sulle pensioni. Il è quello di Zanetti che potrebbe essere promosso da sottosegretario a vice ministro dell'Economia. Lui che è sempre stato dalla parte di una necessità di cambiamenti dell’attuale legge pensioni anche se ha spesso ribadito come la volontà di agire si scontri con il fatto che probabilmente ora non è il momento giusto di rimettersi a lavoro sulle pensioni.

Mancherebbero, infatti,le condizioni ideali per riuscire a far approvare ciò che si vorrebbe. E per lui, in ogni caso, non sarebbe necessario procedere con una totale revisione delle attuali norme pensionistiche, quanto piuttosto introdurre piani di uscita come quota 41, che permetterebbe a tutti di andare in pensione con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età anagrafica e con assegno finale interamente calcolato con il contributivo.

Il secondo nome importante potrebbe essere quello dell’attuale presidente della Commissione Lavoro, che sarebbe cruciale per rinsaldare la posizione della minoranza e che, dopo essere stato il fautore di proposte di cambiamento come piano di quota 100 o uscita prima a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni fino ad un massimo dell’8%, ha dimostrato di avere le stesse idee del presidente dell’Istituto di Previdenza, che sarebbero le stesse sostenute dall’esecutivo, il che significherebbe poter lavorare di concerto sui cambiamenti pensionistici da attuare.  

Intanto, è stata già comunicata la nomina ufficiale di Tommaso Nannicini nuovo sottosegretario alla presidenza dell’esecutivo. Ad annunciarlo è stato lo stesso premier, che ha sottolineato come compito del nuovo sottosegretario sarà quello di definire il nuovo statuto dei lavori autonomi, per permettere ai lavoratori privati di avere una serie di agevolazioni per rendere più semplice il loro lavoro. Nannicini, però, potrebbe contribuire anche al rilancio delle novità pensioni, considerando che è particolarmente vicino al presidente dell’Istituto di Previdenza e favorevole al suo piano pensioni, a partire dall’uscita prima per tutti, tanto da aver già presentato un disegno di legge, per l'uscita a 62 anni di età con 35 anni di contributi versati con penalizzazione massima dell'8%. Si tratta di misure che potrebbero andare ad affiancarsi al lavoro del commissario per la revisione della spesa nella prospettiva di un progetto di revisione generale delle spese a 360 gradi.


 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il