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Concorso scuola, Tfa, graduatorie, supplenze, precari: tutti i punti discussi nel Milleproroghe

Ci sono anche questioni relative al mondo della scuola nel Milleproroghe in discussione proprio in questi giorni.




C'è anche il mondo della scuola al centro dei lavori sul Milleproroghe, adesso alla Camera. Da una parte c'è chi, come il Movimento 5 Stelle, chiede il congelamento per un anno di parte delle novità contenute nel piano della Buona scuola, tra cui le misure sul limite a 36 mesi per le supplenze, sulla chiamata diretta dei presidi, sui comitati di valutazione e sull'entrata in vigore degli ambiti territoriali. Dall'altra, lo stesso decreto stabilisce nella sua stesura originaria che per gli interventi di edilizia scolastica il termine previsto per l'aggiudicazione provvisoria dei lavori è prorogato al 29 febbraio 2016, oltre che l'adeguamento delle strutture adibite a servizi scolastici è completato entro sei mesi dalla data di adozione del relativo decreto ministeriale e comunque non oltre il 31 dicembre 2016.

Questi sono poi i giorni di attesa della pubblicazione dei nuovi bandi per il nuovo concorso scuola 2016, prevista per la prossima settimana, a cui seguirà quello del bando relativo al terzo ciclo del Tfa ordinario, indispensabile perché ai prossimi concorsi potranno partecipare solo gli abilitati. In questo contesto continuano le critiche in merito alle modalità di svolgimento previste per le prove scritte che sarebbero a carattere troppo nozionistico.

Tuttavia, per la classe A01 Arte e immagine nella scuola secondaria di primo grado e per la classe A17 Disegno e storia dell'arte negli Istituti di istruzione secondaria di secondo grado, a prova pratica dura 10 ore e consiste nella progettazione ed esecuzione di un elaborato, a scelta del candidato, tra quelli proposti dalla commissione, in una tecnica di realizzazione estratta a sorte tra pittoriche (acquarello, tempera, collage), grafiche (matita, carboncino, graffito, pastelli, pennarelli, inchiostri); a stampa (linoleum, calcografia); tecniche miste; tecniche digitali.

Alla prova il candidato è chiamato ad allegare una sintetica relazione, eventualmente corredata di schizzi e grafici, che illustri il personale processo ideativo ed esecutivo e le motivazioni delle scelte fatte in relazione al tema, ai materiali, ai mezzi operativi usati in funzione espressiva e didattica. Tra l'altro il candidato è chiamato a dimostrare anche conoscenza e uso della teoria del colore, delle principali tecniche artistiche, dei principali sistemi di rappresentazione degli oggetti nello spazio, anche digitali, in funzione dello sviluppo delle capacità espressivo-creative dell'alunno; conoscenza delle principali teorie e tecniche della composizione, della percezione e della comunicazione visiva.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il