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Partita iva 2016 ferie, malattia, contratti e riforma pensioni con fondo povertà: novità ufficiali Consiglio Ministri approvate

Le misure approvate e in via di approvazione domani 28 gennaio in Consiglio dei Ministri: salvataggio banche e fondo povertà. Cosa aspettarsi




AGGIORNAMENTO NOVITA' E ULTIME NOTIZIE PENSIONI NOVITA', PARTITA IVA 2016, BANCHE A RISCHIO: Oggi giovedì 28 Gennaio ci sarà il Consiglio dei Minsitri del Governo Renzi con una una serie di misure ufficiali approvate che riguarda le novità per le pensioni con il fondo povertà che è un inizio dell'assegno universale, le nuove regole per le partite iva e la riforma banche per essere più sicure e solide.

Tra nuove tutele volte a salvaguardare il lavoro autonomo dei liberi professionistici, nuovo accordo per il salvataggio delle banche in crisi e norme volte al sostegno dei più bisognosi, ci sarà molto da aspettarsi entro domani, giovedì 28 gennaio, dalla discussione del Consiglio dei Ministri in programma. Vediamo novità in via di approvazione e già approvate.

Partita Iva: Domani, giovedì 28 gennaio, in Consiglio dei ministri si discuterà di un nuovo pacchetto di misure volte alla tutela dei lavoro dei liberi professionisti e titolari di partita Iva. Tra le misure previste, tempo di pagamento più brevi per i lavoratori fissati entro un limite di 60 giorni. Se questo tempo non verrà rispettato, il lavoratore potrà rivolgersi al giudice del lavoro e non più alla giustizia civile. Il nuovo Statuto dei lavoratori autonomi prevede anche la deducibilità anche al 100% delle attività di formazione professionale. La deduzione riguarda tutte le spese di formazione, aggiornamento professionale o iscrizione a convegni o congressi dall’imponibile fino a 10 mila euro l’anno, che scendono a 5 mila per le spese per certificazioni professionali. Queste misure sono valide per tutti, sia per gli appartenenti agli Ordini professionali, sia per le semplici partite Iva. Si ampliano i termini di erogazione della maternità, che durerà sempre 5 mesi, con possibilità, però, per tutte le lavoratrici di continuare a lavorare. Si tratta in tal caso di una misura che vale solo per chi versa i contributi all'Inps, mentre le casse previdenziali private legate ad altre professioni seguono ciascuna le proprie regole. I titolari di partita Iva e i collaboratori, sia mamme che papà, potranno godere anche di congedi parentali più lunghi, che vengono estesi a sei mesi invece degli attuali tre nei primi tre anni di vita del figlio. Tra le misure in via di approvazione la possibilità per gli autonomi di sospendere i versamenti in caso di malattia grave di durata superiore a 2 mesi e per un arco di tempo massimo di due anni, da saldare poi, a rate, una volta ripreso il lavoro; e novità per il lavoro agile, quello svolto senza postazione fissa o da casa. In tal caso, il lavoratore dovrà ricevere un trattamento economico non inferiore a quello dei lavoratori dipendenti della stessa azienda, a parità di mansioni svolte, avrà diritto all’assicurazione sugli infortuni e ai tradizionali riposi spettanti a coloro che lavorano sempre in sede. E sono previsti anche in questo caso incentivi in base ai risultati sulla produttività conseguiti dall’azienda.

Decreto Salva Banche e Bad Bank: Via libera al nuovo accordo per una sorta di bad bank per alleggerire il sistema bancario italiano da prestiti deteriorati per circa 200 miliardi. Il ministro dell'Economia Padoan, dopo giorni di trattative tra i tecnici di Roma e di Bruxelles, ha trovato il punto d’incontro politico. L’obiettivo dell'operazione è quello di creare pacchetti di titoli composti da crediti deteriorati, ma di buona qualità. Questi ultimi poi potranno essere comprati dalla Banca centrale europea nell’ambito del quantitative easing, acquisto di obbligazioni con moneta appena creata. La misura non dovrebbe prevedere alcun costo a carico dello Stato ma prevede che le commissioni incassate dalle banche siano superiori ai costi; prevede, inoltre, la concessione di garanzie dello Stato in operazioni di cartolarizzazione che abbiano come sottostante crediti in sofferenza e saranno garantite solo le tranche senior, quelle più sicure, che sopportano per ultime le eventuali perdite derivanti da recuperi sui crediti inferiori alle attese; e le garanzie possono essere richieste dalle banche che cartolarizzano e cedono i crediti in sofferenza a fronte del pagamento di una commissione periodica al Tesoro, calcolata come percentuale annua sull'ammontare garantito. In discussione anche il decreto di riforma del Credito Cooperativo che prevede la costituzione di un capogruppo per il controllo delle oltre 360 Bcc attraverso un patto di coesione, che stabilisce l’obbligo per ogni Bcc di seguire indicazione, coordinamento e vigilanza della nascente capogruppo senza però perdere la mutualità e l’autonomia che ha sempre contraddistinto il sistema del credito cooperativo. La riforma dovrebbe prevedere anche un sistema di garanzia attraverso il quale una parte del patrimonio di ogni Bcc sarà vincolato a garanzia dell’intero sistema pur rimanendo sempre della singola banca.

Fondo povertà 2016: Domani potrebbe arrivare il via libera al nuovo Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale per il quale l’esecutivo ha deciso di stanziare 600 milioni di euro per il 2016 e di un miliardo di euro dal 2017. Dovrebbe prevedere un bonus di soli 80-120 euro per ogni membro delle famiglie indigenti. I beneficiari sarebbero i nuclei familiari con un Isee di 3mila euro annui. Ma mancano ancora i criteri precisi di definizione di tale misura.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il