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Surroga Mutui migliori offerte fine Gennaio e Febbraio 2016 per cambiare mutuo banca. Tassi interessi, condizioni confronto

Come funziona la surroga di un mutuo e quali sono le migliori offerte di questo mese di gennaio 2016: quale scegliere e condizioni




La surroga permette di trasferire il proprio mutuo da una banca ad un’altra, con la possibilità di modificare i parametri del mutuo stesso, dalla tipologia di tassi alla durata, e a costo zero, senza, inoltre, modificare il debito residuo. Con la surroga del mutuo si può ottenere anche una somma aggiuntiva. Chi sceglie di surrogare un mutuo lo fa per avere condizioni più vantaggiose, motivo per il quale è consigliabile prima procedere ad un confronto delle offerte disponibili in modo da capire la convenienza di cambiare banca. Se si ha un mutuo a tasso variabile bisogna, poi, valutare il valore dell'Euribor e dello spread, mentre se si sta pagando un mutuo a tasso fisso, la condizione di partenza è data dai valori dello spread e dell’IRS.

La surrogazione implica la stipula di un nuovo contratto di mutuo ipotecario e di un atto con il quale la vecchia banca cede il contratto del mutuatario alla nuova banca. Viene, dunque, trasferita l'iscrizione ipotecaria sull'immobile acquistato dal cliente che passa alla nuova banca che salderà il debito residuo dell’iniziale mutuo stipulato. Il cliente, dal suo canto, si impegna a saldare le rate del mutuo alle condizioni concordate con la nuova banca.

Tra le proposte iniziali di questo mese di gennaio 2016, che certamente resisteranno anche per le prime settimane del prossimo febbraio, c’è la proposto di Mutuo Domus Fisso di Intesa Sanpaolo, che offre un tasso all'1,07%, Taeg 1,28% e il pagamento di una rata mensile di 463 euro. Segue la proposta Mutuo Fisso prefissato di Webank che per un importo di mutuo di 150mila euro per 20 anni offre il pagamento di una rata mensile di 802,18 euro con tan del 2,60% e taeg del 2,72%.

Tra le altre offerte di surroga spiccano quelle di BNL Trasformamutuo che prevede il pagamento di una rata mensile di 554,60 ad un tasso del 3% e con un Taeg del 3,08%; di IW Bank Mutuo a Tasso Fisso che prevede il pagamento di una rata mensile di 554,60, ad un tasso del 2,60% e con un Taeg del 3,07%; e di Hello Bank Hello! Home Fisso, anch’esso con pagamento di una rata mensile di 554,60 ma con una tasso del 3% e un Taeg del 3,08%.

 

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il